Kodak ha completato la propria riorganizzazione: "Siamo rinati come azienda tecnologica"

Kodak ha completato la propria riorganizzazione: Siamo rinati come azienda tecnologica

A venti mesi dal ricorso al Chapter 11 l'azienda annuncia di essere ufficialmente uscita dalla bancarotta

di Michele Tarantini pubblicata il , alle 15:50 nel canale Mercato
Kodak
 

Dire che gli ultimi anni sono stati travagliati per Kodak è usare un eufemismo; lo storico marchio ha infatti vissuto una crisi profonda e legata a molteplici cause. Ora dopo venti mesi dal ricorso al cosiddetto Chapter 11 l'azienda ha notificato l'avvenuta realizzazione del Piano di Riorganizzazione al Tribunale Fallimentare del Distretto Sud di New York. Kodak ha infatti completato tutte le procedure di ristrutturazione richieste dal Chapter 11, ha chiuso l'accordo che prevede la somma di $695 milioni in termini di disinvestimento, ha liquidato i propri finanziatori "debtor-in-possession" e creditori pignoratizi di secondo grado e ha completato le offerte di vendita dei brevetti, aggregando una cifra paria a circa $406 milioni di nuovo capitale da creditori non garantiti disposti a investire nell'azienda.

Antonio M. Perez, Presidente e Chief Executive Officer di Kodak ha dichiarato con toni decisamente ottimistici: "Siamo rinati come azienda tecnologica al servizio del mercato della riproduzione delle immagini per le imprese – ivi inclusi i settori del packaging, della stampa funzionale, della comunicazione grafica e dei servizi professionali; abbiamo la tecnologia giusta al momento giusto, vale a dire proprio nel momento in cui il mercato della stampa sta completando il passaggio al digitale. La nostra ampia gamma di soluzioni di stampa offset, ibrida e digitale permette ai clienti di attuare la transizione secondo i propri ritmi avvalendosi delle nostre innovative tecnologie".

Dopo aver tagliato dal 2003 47.000 posti lavoro, chiuso 13 impianti e 130 laboratori, lo storico brand vuole quindi cercare di rinascere come una società specializzata principalmente nella produzione di tecnologia per la stampa, che non venderà più quasi nulla direttamente ai consumatori.

5 Commenti
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Capozz06 Settembre 2013, 15:54 #1
Beh dai se la sono cavata con poco... hanno licenziato 50 mila persone, chiuso tutte le fabbriche e venduto tutti i brevetti
All'atto pratico non è più la Kodak, ma un'azienda nuova che parte da zero.
dtreert06 Settembre 2013, 16:31 #2
proprio da 0 no, può contare ancora sul marchio (per quanto possa valere) e avrà un minimo di credibilità rispetto ad una società nuova mai sentita (soprattutto per i non più giovani )
Pier de Notrix06 Settembre 2013, 16:34 #3
Parte con un marchio storico e con 400 milioni di cash, mica male.
san80d06 Settembre 2013, 16:58 #4
Originariamente inviato da: dtreert
soprattutto per i non più giovani


mi avete chiamato?
Cappej06 Settembre 2013, 17:18 #5
ma... il mercato "stampa" mi sembra un po saturo al momento, considrando che la carta sta andando in disuso... i volumi digitali crescono a dsnisura a differenza degli OFFSET, ma i volumi totali non crescono... anzi...
in altre parola...
si stampa meno carta...
- Tablet, smartphone PDF per la portabilità dei documenti
- la pubblicità si sposta su WEB... Google e Facebook sono le nuove frontiere
- i libri... ebook

e così via...
Non investirei in questo mercato pur avendo un signo know-how... a Drupa ho visto kodak stampare in digitale i colori metallici...per una TONER, non male.

Vedremo... per adesso in bocca al lupo! C'è sempre bisogno di idee!

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