L'Autorità Bancaria Europea: "Nessuna garanzia per le monete come i Bitcoin"

L'Autorità Bancaria Europea: Nessuna garanzia per le monete come i Bitcoin

Un documento per sensibilizzare i consumatori sui rischi associati all'uso delle monete virtuali, proprio quando i Bitcoin acquistano sempre più popolarità anche tra il grande pubblico

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:03 nel canale Mercato
 

L'Autorità Bancaria Europea (EBA) ha emesso oggi un documento (PDF a questo indirizzo)per sensibilizzare il pubblico circa una serie di rischi che possono derivare dall'acquisto, dal possesso e dal traffico di moneta virtuale come i Bitcoin. L'EBA fa riferimento in maniera più generica alle valute virtuali, senza riferirsi in maniera specifica ai Bitcoin.

L'Autorità afferma che i consumatori europei non sono protetti da alcuna regolamentazione quando fanno uso di moneta virtuale come mezzo di pagamento e che potrebbero essere esposti al rischio di perdere i propri soldi, aggiungendo inoltre che non vi è alcuna garanzia sulla stabilità del valore di queste monete.

L'EBA sta comunque prendendo in attenta considerazione tutti gli aspetti rilevanti associati alle monete virtuali, allo scopo di determinare se esse possano e debbano essere regolamentate e vigilate in qualche modo. Nonostante le monete virtuali stiano trovando sempre più spazio tra le pagine dei giornali e stiano man mano acquistando sempre più popolarità, i consumatori devono prestare attenzione ai possibili rischi associati a questo nuovo paradigma monetario.

L'EBA sottolinea infatti che le piattaforme di scambio di queste monete tendono a non essere regolamentate e che non si tratta di banche che conservano la valuta virtuale come deposito. Allo stato attuale delle cose in Europa non esiste alcuna protezione normativa specifica in grado di proteggere i consumatori da perdite finanziare nel caso in cui una di queste piattaforme di scambio dovesse fallire o uscire dal giro d'affari.

L'Autorità consiglia inoltre di adottare le dovute cautele anche con i portafogli digitali, i wallet, che contengono il "capitale virtuale" dei consumatori in quanto possono essere oggetto di azioni di compromissione. Anche in questo caso non vi sono garanzie sulla possibilità di rientrare in possesso delle somme di denaro virtuale oggetto di eventuali furti. Inoltre nel momento in cui le monete virtuali vengono impiegate per transazioni commerciali i consumatori non possono esercitare alcun eventuale diritto di rimborso secondo le leggi europee.

L'EBA sottolinea inoltre che a fronte dell'ampia possibilità di anonimato offerta dalle transazioni in moneta virtuale, è possibile che queste vengano impiegate per attività criminali, incluso il riciclaggio di denaro. Questo potrebbe portare le forze dell'ordine a chiudere le piattaforme di scambio senza preavviso alcuno, impedendo inoltre ai consumatori di accedere ai propri risparmi virtuali e di entrarne in possesso.

Infine l'Autorità osserva che i consumatori dovrebbero considerare attentamente le possibili implicazioni fiscali per il possesso di somme di denaro virtuale, verifcando quale genere di oneri siano tenuti a rispettare secondo le norme fiscali di ciascun paese.

16 Commenti
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Paganetor13 Dicembre 2013, 16:20 #1
be', direi!
madking13 Dicembre 2013, 16:32 #2
quindi ti dicono "attento, non c'è alcun tipo di tutela!" ma "considera che ci devi pagare le tasse sopra lo stesso!"
diabolikum13 Dicembre 2013, 16:37 #3
Semplicemente affermano che si segue la regolamentazione OTC del Forex a su cui giustamente si pagano le tasse.
Tetsujin13 Dicembre 2013, 16:57 #4
Ma le tasse in questo caso si pagano in bitcoin?
Spectrum7glr13 Dicembre 2013, 17:15 #5
in soldoni: a noi sta storia dei Bitcoin andrebbe anche bene...ma non sappiamo come farvi pagare le tasse quindi è male.

A pensarci bene non è molto diverso da quello che accade in Italia: lo stato non sa quanti soldi gli devi e ogni tanto ti chiede il pizzo (sotto forma di studi di settore...o di ipotesi più o meno verosimili su cui c'è l'inversione dell'onere della prova)...potrebbero fare lo stesso con i Bitcoin: per noi Italiani non cambierebbe poi molto.
MiKeLezZ13 Dicembre 2013, 18:33 #6
Originariamente inviato da: Spectrum7glr
in soldoni: a noi sta storia dei Bitcoin andrebbe anche bene...ma non sappiamo come farvi pagare le tasse quindi è male.
In soldoni mi pare che invece dicano:

"Con i vostri soldi fateci quello che volete, ma se vi pigliate l'inculata con i bitcoin, come è molto probabile che avvenga, non venite poi a piangere da noi.

p.s. Preparatevi anche alla gattabuia se la polizia vi stana a commerciare con trafficanti e a usarli come metodi per eludere il fisco.

Con affetto,
i gran capi."
san80d13 Dicembre 2013, 19:03 #7
non garantiscono l'euro figuriamoci i bitcoin
hibone13 Dicembre 2013, 20:44 #8


e si che i subprime davano tutele...
RaouL_BennetH14 Dicembre 2013, 00:50 #9
sono preoccupati.... e fanno bene...
r134814 Dicembre 2013, 01:25 #10
Già, beccatevi l'Oiro invece che vi tutela così bene...

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