La ristrutturazione di Acer: nuovo CEO e meno dipendenti

La ristrutturazione di Acer: nuovo CEO e meno dipendenti

L'azienda taiwanese annuncia un cambio di CEO e l'avvio di una operazione di ristrutturazione interna: nuovi e più competitivi prodotti nel futuro, ma nel breve taglio della forza lavoro per il 7% del totale così da contenere i costi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
Acer
 

Tempo di significativi cambiamenti per Acer, che ha annunciato un cambio al vertice e una operazione di ristrutturazione e trasformazione interna che dovrebbe aiutare l'azienda ad uscire dalla difficile fase attuale fatta di vendite di PC inferiori al passato.

J.T. Wang ha annunciato che dal 1 Gennaio 2014 non sarà più CEO dell'azienda pur continuandone ad essere Chairman sino al mese di Giugno 2014. Jim Wong, attualmente Corporate President di Acer, prenderà il posto di J.T. Wang come CEO dell'azienda. Il team di management dell'azienda ha formulato un complesso piano di ristrutturazione che il consiglio di amministrazione, senza alcun indugio così come riportato nel comunicato stampa, metterà da subito in opera.

L'uscita di scena di J.T. Wang in due fasi viene descritta nel comunicato stampa come una sua scelta ma viene da domandarsi quanto invece questa non sia legata ai deludenti risultati economici dell'azienda. Le difficoltà nelle vendite di sistemi PC registrate nel corso degli ultimi 2 anni hanno indubbiamente pesato su Acer più che su altre aziende del settore. Nel corso del terzo trimestre 2013 Acer ha registrato una perdita di 446 milioni di dollari, dato che si somma ad un risultato negativo per 236 milioni di dollari ottenuto nel secondo trimestre dell'anno.

In che modo verrà avviata la ristrutturazione interna dell'azienda? La prima fase prevede non meglio precisati adeguamenti alla struttura, completati i quali sarà la volta di proporre sul mercato nuovi e più competitivi prodotti nel settore dei PC, dei tablet e degli smartphone. Da questo verrà completata la trasformazione dell'azienda, anche con lo sviluppo di nuove opportunità di business.

Quello che viene specificato nel comunicato stampa è un taglio previsto del 7% nella forza lavoro complessiva di Acer, per un risparmio di costi di circa 100 milioni di dollari ogni anno a partire dal 2014, oltre alla cessazione dell'attività in alcuni sedi produttive. Non sorprende l'annuncio di Acer in quanto si tratta di mosse già viste nel recente passato da parte di altre aziende presenti nel settore dei PC, alle prese con una domanda di mercato in contrazione e con e difficoltà a compensare le vendite ridotte con nuovi prodotti appartenenti alle categorie mobile.

3 Commenti
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Mparlav06 Novembre 2013, 09:09 #1
Dovrebbero valutare seriamente l'opzione di fusione con Asus, di cui si vocifera da tempo.
Scezzy06 Novembre 2013, 09:19 #2
Tra Asus e Acer piu' che di fusione, visti gli ultimi risultati, sarebbe da parlare di eliminazione totale!
san80d06 Novembre 2013, 10:57 #3
Originariamente inviato da: Mparlav
Dovrebbero valutare seriamente l'opzione di fusione con Asus, di cui si vocifera da tempo.


spero di no, comunque al massimo sarebbe un'acquisizione

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