Le app con la base di utenti più fidelizzata? Quelle di salute e benessere

Le app con la base di utenti più fidelizzata? Quelle di salute e benessere

Flurry analizza la frequenza d'uso delle app ed il tasso di attaccamento degli utenti, incrociando i due parametri e scoprendo informazioni interessanti...

di Andrea Bai pubblicata il , alle 18:21 nel canale Mercato
 

La società di analisi di mercato Flurry, specializzata nel settore delle app mobile, ha deciso di aggiornare lo strumento App Loyalty Matrix per la prima volta dopo il 2012, per meglio comprendere il coinvolgimento degli utenti in ciascuna categoria di app. La decisione parte da una semplice constatazione: nel 2012, considerando insieme Google Play e App Store, si potevano contare circa 1,4 milioni di app, cresciute ormai fino ad oltre 3 milioni e offrendo al pubblico una possibilità di scelta ancor più ampia rispetto a quanto non vi fosse prima.

Lo studio condotto da Flurry incrocia due parametri: la frequenza con cui le app vengono utilizzate e quanto a lungo continuano ad essere utilizzate nel corso del tempo. Per quanto concerne le categorie Flurry ha dapprima preso in considerazione quelle definite da Apple e Google nei rispettivi store e nel caso in cui un insieme di applicazioni all'interno di una categoria ha mostrato significative differenze d'uso, è stato rappresentato da una sottocategoria.

Il primo quadrante della matrice include quelle categorie di app che vengono usate più frequentemente e per le quali i consumatori mostrano un certo grado di attaccamento nel corso del tempo. Si tratta di quelle app che hanno una base di utenti che trova valore nell'uso dell'app durante la quotidianità. Abbastanza prevedibilmente ricadono in questo quadrante le app di previsioni del tempo e di finanza, poiché gli utenti consultano più volte al giorno queste app per restare aggiornate sulle condizioni meteo e sulle quotazioni di borsa. per la prima volta Flurry ha scoperto che anche le app Health & Fitness, sia per iOS sia per Android, cadono all'interno o in prossimità del primo quadrante.

Il secondo quadrante raccoglie invece quelle app che vengono usate in maniera intensa ma per periodi di tempo finiti. Moltissime sottocategorie di app videoludiche rientrano in questo quadrante, così come molte app per la produttività personale. All'interno del terzo quadrante si trovano invece quelle app che hanno un elevato tasso di ricambio di utenti e una bassa frequenza di utilizzo: una grande maggioranza delle app in circolazione ricade in questo quadrante, poiché il pubblico è molto più incline rispetto a prima a scaricare app e concedere una chance. Il quarto quadrante, infine, comprende quelle app che hanno una frequenza d'utilizzo bassa ma una base di utenti ben fidelizzata. Sia per iOS, sia per Android, la categoria News and Magazines ricade in questo quadrante.

Con la continua diversificazione delle app e la crescita esponenziale dell'utilizzo dello smartphone, in termini di tempo trascorso interagendo con esso, l'ecosistema delle app rappresenta un ambiente molto competitivo e affollato: uno scenario che mette gli sviluppatori nella condizione di doversi concentrare sulla realizzazione di un prodotto capace di catturare l'attenzione dell'utente e di mantenerne l'interesse per lungo tempo così da poter conquistare quote di mercato.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^