Le vendite dei netbook scendono drasticamente

Le vendite dei netbook scendono drasticamente

Secondo quanto riportato da Microsoft il mercato netbook avrebbe subito un importante calo, colpa soprattutto di una maggiore concorrenza

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 10:38 nel canale Mercato
Microsoft
 

Il primo trimestre del 2011 ha fatto registrare un importante calo delle vendite di PC. I motivi sono legati a differenti fattori, e riguardano tutti i segmenti. A far registrare un calo particolarmente evidente è però il settore dei netbook, e Microsoft prova a spiegare perchè.

"Il mercato dei PC consumer è sceso dell'8% per differenti dinamiche, compreso il calo di circa il 40% del segmento netbook oltre ad un economia ancora in stallo e un aumento della concorrenza". Ha affermato Bill Koefoed, general manager of investors relations per Microsoft, duranta la conferenza con gli analisti finanziari.

Il chiaro calo della popolarità delle soluzioni netbook è da legare direttamente al basso livello prestazionale che sono in grado di garantire: dalla loro introduzione sul mercato non ci sono mai stati, infatti, grossi passi in avanti dal punto di vista prestazionale.

Ad affiancare questo fattore c'è sicuramente da considerare anche la crescente popolarità delle proposte tablet con, al momento, principalmente iPad di Apple che ne cannibalizza le vendite.

Le dichiarazioni portate avanti da Microsoft fanno riferimento al mercato mondiale e si tratta di dati che non corrispondono, perfettamente, al nostro paese. Indicano però una chiara direzione in cui anche il nostro mercato si muoverà.

La sempre crescente concorrenza e la presenza sul mercato di proposte alternative ai netbook, porterà nel corso dei prossimi mesi ad un importante calo di vendite di questo particolare segmento di mercato, in favore delle proposte alternative.

I tablet, sviluppati su piattaforma ARM ma non solo, rappresentano una vera e propria evoluzione del concetto di netbook, rivisto e adattato in base alle esigenze del consumatore finale.

19 Commenti
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ncc200005 Maggio 2011, 11:18 #1
è interessante notare che le proposte della concorrenza non montano windows, quindi si potrebbe anche concludere che il consumatore non gradisca piu' l'elefantiaco e lentissimo os made in cupertino, ma sia tornato a preferire (forse perché ora c'è scelta) qualcosa di infinitamente piu' leggero...intuitivo...veloce...immediato (ios ed android su tutti); aggiungo, a mio parere: un felice ritorno alla situazione esistente durante il boom dell'informatica negli anni '80.
Obelix-it05 Maggio 2011, 11:24 #2
Originariamente inviato da: ncc2000
il consumatore non gradisca piu' l'elefantiaco e lentissimo os made in cupertino


Cupertino ?

Per il resto concordo: i consumatori si sono accorti che Informatica != MicroSoft, e una volta che il gatto e' uscito dal sacco....
GT8205 Maggio 2011, 11:33 #3
Mah, scettico com'ero anch'io sulla pesantezza di Seven ho dovuto ricredermi alla grande

va valutato al netto di quegli odiosi crapware che installano i produttori di pc, fate un installazione pulita e poi vedrete

se si ha un Atom dual core non c'è alcun problema a farlo girare bene

l'ho provato anche su un Athlon 3500+ senza notare delay nell'uso normale (qualche film, navigazione web, conversioni audio e masterizzazione)
l'efficienza dei programmi esterni influenza parecchio l'esperienza, guardate ad esempio l'utilizzo cpu di IE8 e comparatela a quella di Chrome o Opera...

detto questo sugli Atom single probabimente è ancora preferibile XP
MiKeLezZ05 Maggio 2011, 11:44 #4
Originariamente inviato da: ncc2000
è interessante notare che le proposte della concorrenza non montano windows, quindi si potrebbe anche concludere che il consumatore non gradisca piu' l'elefantiaco e lentissimo os made in cupertino, ma sia tornato a preferire (forse perché ora c'è scelta) qualcosa di infinitamente piu' leggero...intuitivo...veloce...immediato (ios ed android su tutti); aggiungo, a mio parere: un felice ritorno alla situazione esistente durante il boom dell'informatica negli anni '80.
Sai com'è il detto: "di necessità, virtù".
I tablet hanno necessità di processori a basso assorbimento e quindi ARM.
Consegue che devono usare sistemi operativi alternativi a Windows Desktop e quello che più si confà alle loro esigenze è quindi Android, vista la gratuità e malleabilità.

Ciò provoca anche una maggiore penetrazione di tale sistema operativo e maggiori sforzi nel suo miglioramento.

Il che porterà alla creazione di un percorso alternativo di uso così come adesso c'è fra Mac e Windows, in un futuro ci saranno 3 contendenti, Windows Tablet, Android, iOS.

Il che comunque è ben diverso dalla tua affermazione che il pubblico "cerchi la semplicità", etc, etc... E' un tuo modo ingenuo di vedere la cosa.

In riguardo ai netbook, erano solo una parentesi "Atom" fra le parole "Tablet" e "Notebook", nel prossimo futuro si tornerà all'acquisto dei secondi o in alternativa dei primi, relegandoli nella fascia bassissima del mercato (la "Clementoni", come d'altronde da sempre si meritano di stare...
WarDuck05 Maggio 2011, 13:00 #5
C'è da considerare il fatto che MS si affaccerà su ARM solo con Windows 8, che per altro potrebbe fornire una nuova interfaccia stile Metro proprio per i tablet.

Per il pubblico vale prima di tutto il costo ed eventualmente il richiamo di un marchio, come quello di Apple.

Delle beghe tecniche si interessano ben pochi.

Comunque la concorrenza fa solo bene, basterebbe farla seriamente anziché fare i soliti proclami "a voce", di cui tutti sono capaci.
ld5005 Maggio 2011, 14:16 #6
Quanta miopia tra gente che tra l'altro dovrebbe masticare pane e informatica.
Innanzi tutto credo che le vendite siano calate in tutto l'ambiente pc per un semplicissimo motivo, la potenza elaborativa di macchine anche di 3 anni fa è sufficente per far girare bene sistema operativo e applicazioni per un'utenza media, quindi chi compra un nuovo pc è perchè ha rotto il vecchio.

I netbook sono un discorso a parte, partiamo dal presupposto che tutt'ora hanno una potenza elaborativa ridicola, che rende frustrante il lavoro anche occasionale, io sono dell'idea che l'utonto che andava a comprarlo dicendo "oh questo costa solo 300 euro" abbia capito che sono una ciofega, l'utenza più smaliziata li ha sempre snobbati.
ciocia05 Maggio 2011, 14:50 #7
Beh, chi voleva un netbook se lo e' gia' comprato e per un po' e' a posto. Piu' che altro c'e' bisogno di prestazioni migliori. L'atom e' troppo lento. L'E350 va meglio dal lato grafico, ma come cpu cambia poco. Il futuro atom 2.2ghz non credo portera' quali evoluzioni....unica speranza sara' il Llano amd entry level, dovrebbe essere il giusto rapporto consumo/prestazioni.
Da seguire ivy bridge, sicuramente buono come cpu, ma ho dubbi sul lato video.
Family Guy05 Maggio 2011, 15:08 #8
Il problema dei netbook è principalmente lo schermo troppo piccolo ed a bassa risoluzione per poter essere usato con sistemi operativi "per PC".

Il successo dei tablet è dovuto all'uso di sistemi operativi (e soprattutto applicazioni) dedicati ai piccoli schermi.
ncc200005 Maggio 2011, 16:11 #9
Originariamente inviato da: Obelix-it
Cupertino ?

Per il resto concordo: i consumatori si sono accorti che Informatica != MicroSoft, e una volta che il gatto e' uscito dal sacco....


opsssss....chiedo venia!!
LMCH05 Maggio 2011, 19:34 #10
Originariamente inviato da: Family Guy
Il problema dei netbook è principalmente lo schermo troppo piccolo ed a bassa risoluzione per poter essere usato con sistemi operativi "per PC".


E' quello il difetto più grande, già solo dei 10 pollici 1024x768 in rapporto 4:3 sarebbero molto più "comodi" da usare (quei 168 punti in più di verticale fanno una differenza enorme nella comodità d'uso anche dei programmi "vecchi" che sui netbook di per se girerebbero bene).

Originariamente inviato da: Family Guy
Il successo dei tablet è dovuto all'uso di sistemi operativi (e soprattutto applicazioni) dedicati ai piccoli schermi.


Senza dimenticare la solita miopia di Microsoft, con i vincoli imposti per l'utilizzo della Starter Edition e delle licenze "per netbook" di XP hanno fatto in modo che non fosse possibile farne evolvere l'hardware, in particolare proprio a livello di display e questo ha reso i tablet ancora più appetibili visto che ad esempio un iPad ha un display con maggior risoluzione di un qualsiasi netbook con display da 10 pollici (e pure un più gradevole rapporto 4:3).

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