Lenovo chiude in perdita l'anno fiscale 2015-2016

Lenovo chiude in perdita l'anno fiscale 2015-2016

Lenovo annuncia i risultati finanziari dell'ultimo trimestre fiscale (Q4) e quelli complessivi dell'anno fiscale 2015-2016. L'azienda mantiene una posizione stabile nel mercato PC, è riuscita a dare nuovo impulso al settore enterprise e cloud, ma la sfida nel mobile resta aperta.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 16:31 nel canale Mercato
Lenovo
 

Lenovo annuncia oggi i risultati finanziari conseguiti nel corso del quarto trimestre fiscale e dell'intero anno fiscale 2015-2016, conclusosi il 31 marzo scorso. Il bilancio trimestrale (Q4) si conclude con un fatturato pari a 9,1 miliardi di dollari, in calo del -19% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e un utile netto di 180 milioni di dollari, cresciuto del +80% su base annua

Complessivamente, l'anno fiscale 2015-2016 si chiude con un fatturato di 44,9 milioni di dollari, ridotto del -3% su base annua e un perdita netta di 128 milioni di dollari. Lenovo è riuscita a contenere le perdite, anche grazie al grande piano di ristrutturazione che ha consentito di recuperare 690 milioni di dollari nel secondo semestre dell'anno (si veda, tra gli altri provvedimenti, anche quello relativo alla rinnovata struttura aziendale, articolata in quattro divisioni, che ha iniziato ad operare dall'1 aprile scorso).

Lenovo è riuscita a conservare la sua posizione di leader nel mercato PC, nonostante le ben note dinamiche di un settore, caratterizzato dal trend in calo. La divisione PC, che si occupa di portare avanti il business di PC e tablet Windows, ha registrato un fatturato di 6,2 miliardi di dollari, con un profitto ante imposte di 312 milioni di dollari, ridotto del 20% su base annua. Lenovo ha consegnato 12,1 milioni di PC nell'ultimo trimestre ed ottenuto un market share pari al 20,2% nel trimestre e al 21% nel corso dell'intero anno.  L'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) ha generato il 27% del fatturato mondiale di Lenovo, con 2,5 miliardi di dollari e un margine dello 0,2%. Un risultato che ha consentito all'azienda di mantenere la seconda posizione con il 20,7% del mercato PC e la prima in 15 nazioni dell'area EMEA. 

Note positive anche dal settore enteprise e cloud. Le attività relative al business server e storage sono state caratterizzate da un aumento del fatturato pari al +73% su base annua, sei trimestri consecutivi chiusi in attivo e una marcata crescita in Cina e nei mercati emergenti. L'Ecosystem & Cloud Services Group registra oltre 200 milioni di utenti medi mensili e un fatturato annuo di oltre 200 milioni di dollari. 

Nell'ultimo trimestre fiscale, Lenovo è riuscita a conservare, anche nel mercato italiano, quote di mercato e posizione nella parte alta della classifica nel settore PC e server. 

Per quanto riguarda il comparto mobile, Lenovo conferma di aver consegnato complessivamente 66,1 milioni di smartphone nell'anno fiscale 2015/2016 (di cui 51 milioni al di fuori del mercato cinese) e 10,9 milioni di smartphone nell'ultimo trimestre fiscale. Dei 10,9 milioni di smartphone, solo 5 milioni sono modelli commercializzati con il brand Motorola. I tablet consegnati nel corso dell'intero anno sono quasi 11 milioni, cifra che consente a Lenovo di mantenere la terza posizione del mercato. 

La Cina è uno dei mercati in cui Lenovo incontra le difficoltà maggiori nel settore mobile. Le vendite di smartphone sono calate dell'85% nel corso dell'ultimo trimestre, a causa - precisa Lenovo - di un modello di distribuzione passato dagli operatori telefonici alla vendita nell'open market. Al contrario, nell'area EMEA le consegne sono cresciute del 29%, ma principalmente grazie ai risultati ottenuti nei mercati emergenti, come l'Africa, il Medio Oriente e i paesi dell'est europeo.

Yang Yuanquing, Presidente e CEO di Lenovo ha così commentato i risultati ottenuti nell'ultimo trimestre fiscale: 

Lo scorso trimestre, nonostante le condizioni economiche e di settore sfidanti che hanno avuto un impatto negativo sull’andamento delle vendite, le decisioni concrete e proattive che avevamo preso già a metà anno ci hanno permesso di proteggere la nostra redditività. Abbiamo mantenuto la forza del nostro core business nei PC, migliorato via via la redditività nel settore enterprise e visto uno slancio positivo in alcuni nostri mercati chiave per gli smartphone.

Affrontate le questioni operative aziendali, abbiamo già preso una serie di provvedimenti proattivi e di vasta portata, come ad esempio alcune decisioni chiave in ambito organizzativo, di leadership, di prodotti e canali di vendita per tornare alla crescita nella telefonia mobile, e abbiamo adottato un nuovo sistema operativo multi-business per liberare la produttività e la creatività di ciascuna delle nostre linee di business. Al contempo, integreremo via via la nostra tradizionale forza nei dispositivi destinati agli utenti finali con le nostre nuove capacità nel cloud e nelle infrastrutture, per poter cogliere tutte le opportunità offerte dal binomio ‘Cloud + Device.

Una delle sfide per Lenovo riguarda il comparto mobile in cui l'acquisizione di Motorola non ha evidentemente prodotto i risultati sperati. Una valutazione confermata dalle dichiarazioni rilasciate dalla dirigenza in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari appena illustrati. La prestazione post-acquisizione "non ha soddisfatto le aspettative", ammette l'azienda.

1 Commenti
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FedericoP.199227 Maggio 2016, 00:26 #1
credo sia in calo tutto il mercato dei computer in generale, i lenovo li ho sempre visti molto affidabili

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