Lenovo delocalizza la produzione in USA, Europa e non solo

Lenovo delocalizza la produzione in USA, Europa e non solo

Sebbene per piccoli volumi, Lenovo pianifica una delocalizzazione della produzione e assemblaggio di PC desktop e notebook al di fuori della Cina, con centri dislocati fra continente americano ed Europa

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:16 nel canale Mercato
Lenovo
 

Dopo anni e anni passati ad osservare una vera e propria migrazione dei centri produttivi in Cina da parte di un gran numero di aziende, a prescindere dall'ambito commerciale, stiamo assistendo recentemente a qualche piccolo cambiamento. Alcune aziende, fra cui Apple, hanno deciso di spostare una parte della produzione e assemblaggio negli USA, solitamente per sistemi di fascia medio-alta.

Anche Lenovo, da tempo, ha avviato alcune indagini per fare lo stesso, come confermato da Digitimes proprio nelle ultime ore. Forte di imponenti ordinativi da parte dell'amministrazione USA, Lenovo aprirà un nuovo centro produttivo in North Carolina, ma altri sorgeranno nel continente americano in Messico, Brasile e Canada.

Sempre secondo la fonte anche l'Europa avrà un nuovo centro produttivo Lenovo, per la precisione in Germania. La notizia riveste una certa importanza, in quanto costituisce un segnale che va in controtendenza con quanto osservato negli ultimi anni e in special modo per il settore della tecnologia. Il basso costo della mano d'opera asiatica continua a fare gola, certo, ma la cinese Lenovo (che ha acquistato il settore PC di IBM negli anni passati) ritiene che vi siano anche altre considerazioni da fare.

Secondo statistiche IDC, Lenovo detiene un market share del 18,4% nel settore dei desktop ad utilizzo aziendale, seconda solo a HP che è poco distante, 19,3%. Lenovo primeggia invece nei notebook business, con il 22,3% di questo mercato ben saldo nelle proprie mani.

1 Commenti
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Baboo8511 Dicembre 2012, 09:42 #1
Cos'e', con la crisi e con l'espansione dei cinesi, i produttori si spostano in Europa e USA un po' perche' inizia a diventare piu' economica la manodopera e un po' per paura dei cinesi?

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