Lieve calo nelle vendite di PC atteso anche per il 2013

Lieve calo nelle vendite di PC atteso anche per il 2013

Le stime IDC convergono verso una contrazione di poco più dell'1% nel totale dei PC venduti a livello globale nel corso del 2013. Solo negli anni seguenti si assisterà ad una crescita dei volumi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:01 nel canale Mercato
 

IDC stima una contrazione nelle vendite di PC anche per l'anno 2013, dopo che i 12 mesi precedenti si sono chiusi con un calo nelle vendite rispetto al 2011 pari al 3,7%.

Le attese per il 2013 sono quindi di una ulteriore contrazione, pari però all'1,3% quantomeno alla luce delle stime attualmente formulate. I dati del nuovo anno seguono il risultato negativo registrato nel corso dell'ultimo trimestre 2012, periodo nel quale le vendite sono diminuite dell'8,3% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente complici varie dinamiche.

Sappiamo che la crisi economica internazionale stia limitando la domanda di nuovi sistemi da parte dei consumatori. A questo dobbiamo affiancare anche la spinta proveniente dal settore mobile, con i tablet che hanno catturato l'interesse dei consumatori e degli utenti professionali portando a posticipare, se non del tutto cancellare, gli upgrade dei propri sistemi PC. Anche la domanda da parte delle regioni in via di sviluppo si è in parte affievolita, complice una certa maturazione dello sviluppo al quale segue in modo naturale una contrazione negli acquisti di nuovi PC.

La spinta all'upgrade attesa con il sistema operativo Windows 8 tarda inoltre a manifestarsi con vigore. Le vendite sono proseguite nel corso dei mesi successivi all'introduzione ufficiale sul mercato di questo nuovo OS Microsoft ma questa novità non sembra, quantomeno sino ad ora, aver catturato appieno l'interesse dei consumatori.

Le stime per il 2013 parlano quindi di un totale di 345,8 milioni di PC che verranno venduti, contro un dato di 350,4 milioni registrato nel corso del 2012. Nello specifico saranno 142 milioni i PC desktop, affiancati da poco meno di 204 milioni di sistemi portatili; nel 2012 i dati sono stati rispettivamente pari a 148,4 e 202 milioni. Per il 2017 si attende una crescita del mercato con un totale di 382 milioni di pezzi, divisi in 141 milioni di sistemi desktop e 241 milioni di PC portatili: è evidente quindi come una diffusione del mercato dei PC passi necessariamente attraverso nuove soluzioni mobile, con il mercato desktop e dei sistemi all in one giunto ad una fase di stallo se non di lieve e costante calo annuale.

2 Commenti
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alexdal07 Marzo 2013, 08:41 #1
SI deve dire che il segmento tablet non esisteva, quindi complessivamente le vendite dovrebbero essere positive.

Poi quello che noto e che per i Notebook, si sono ancora poche soluzioni innovative. Ossia esistono ma sono costose o non si vedono nei negozi.

Con il touch e Windows 8 e tastiere staccabili, ecc. I produttori dovrebbero attrarre il segmento non professionale e non da nerd con soluzioni leggere componibili fantasiose.

Qualcosa che va bene per vedere il film in cucina, leggere un ebook a letto, scrivere un documento word in soggiorno, ecc. Invece di avere un ebook + tablet + notebook
Sandro kensan07 Marzo 2013, 17:54 #2
Dubito che queste previsioni siano poco più che carta straccia. Mi chiedo quali fossero le previsioni di questa agenzia per il 2012 a fine 2011, sicuramente aveva previsto una crescita del mercato, ci scommetto i gioielli.

Comunque la pesante flessione del mercato dei PC nell'ultimo trimestre (-8.3%) fanno presagire un 2013 con una recessione del mercato PC superiore a quello che si è avuto nel 2012 (-3.7%).

Anche perché il mercato tablet è appena all'inizio e mangerà quote su quote al mercato PC, aggiungiamoci pure la crisi mondiale ed è facile prevedere un grosso meno per il mercato PC.

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