Mercato dei PC ancora in crisi? Intel taglia le stime di fatturato

Mercato dei PC ancora in crisi? Intel taglia le stime di fatturato

Una riduzione delle previsioni di vendita di Intel complessivamente ridotta, circa il 6,5% rispetto alla stima iniziale, ma un chiaro indicatore di come non sia ancora tutto a posto nel mercato dei PC

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:51 nel canale Mercato
Intel
 

Una domanda di PC inferiore alle stime iniziali e condizioni economiche ancora difficile nelle regioni europee: queste le principali motivazioni che hanno spinto Intel a pubblicare, nella serata di ieri, un comunicato stampa con il quale vengono riviste al ribasso le stime di vendita dei propri prodotti attese per i primi 3 mesi del 2015.

Intel ha tagliato di 900 milioni di dollari il dato di fatturato atteso, posizionandolo ora a 12,8 miliardi di dollari con una forbice di oscillazione di 300 milioni al rialzo o al ribasso. La precedente stima, formulata poco più di 1 mese fa durante l'analisi dei dati economici del quarto trimestre 2014, prevedeva vendite per 13,7 miliardi di dollari con un margine di oscillazione di 500 milioni di dollari verso l'alto o verso il basso.

Intel evidenzia come ad una contrazione delle vendite attese per i primi 3 mesi dell'anno si sia giunti anche per via di un tasso di aggiornamento di sistemi basati su sistema operativo Windows XP che è stato inferiore rispetto al previsto. In particolare sono state le piccole e medie imprese a non far fronte a questo passaggio, complice le difficoltà macroeconomiche e le oscillazioni dei tassi di cambio rispetto all'Euro che hanno reso meno competitivo l'acquisto di PC.

Sarà il prossimo 14 Aprile che Intel renderà disponibili i propri dati finanziari del primo trimestre 2014. Questo risultato conferma nuovamente le difficoltà generali del mercato, non ancora in grado di assicurare una solida ripresa nel settore dei PC e parallelamente non capace di trovare una fonte alternativa di fatturato dal mondo dei tablet. Dall'analisi dei risultati finanziari di altre aziende impegnate direttamente nel settore dei PC potremo inoltre capire in che misura questa difficoltà sia estesa all'intero mercato o se sia riferita maggiormente alla sola Intel.

57 Commenti
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^Alex^13 Marzo 2015, 08:56 #1
Urka...Sembrava destinata a chiudersi l'era dei Tablet e invece leggo che non è ancora risorta quella del mercato PC.
gd350turbo13 Marzo 2015, 09:09 #2
Ohi...

Al lavoro ho ancora un P4 con XP...
E la ditta per la quale lavoro, non è certo in difficoltà economiche !
s0nnyd3marco13 Marzo 2015, 09:31 #3
Originariamente inviato da: gd350turbo
Ohi...

Al lavoro ho ancora un P4 con XP...
E la ditta per la quale lavoro, non è certo in difficoltà economiche !


if it ain't broke don't fix it

Perche' spendere soldi per cambiare il pc di lavoro di un dipendente quando puoi comprarti un nuovo iPhone 6 plus aziendale :P
DarKilleR13 Marzo 2015, 09:59 #4


Lavoro per una scuola guida...hanno in totale 7 sedi!
Per ogni sede c'è un "server" ma è un pc normale! almeno un paio di PC da lavoro per le segretarie ed in media 10 pc client dove gli utenti fanno i quiz! (il PC si avvia in modalità protetta dove è consentita l'esecuzione di un singolo software a schermo intero e richiede una password per uscire).

Ecco l'attuale parco macchine di circa 100 PC prevede:
11 PC con Windows 7 Professional, 2 PC con Windows 8.1 (2 portatili) e circa 90 PC con Windows XP!

I nuovi "server" acquistati meno di un mese fa sono stati acquistati con Windows 7 Professional perchè la software house (che ha il monopolio in Italia per le pratiche automobilistiche non supporta ancora Windows 8.1) e la segretaria senza il tasto start stile Windows 98 impazzisce!

Detto questo comunque i 90 PC con XP usati per i Quiz (roba stile P4 e celeron, Athlon XP) fanno comunque ottimamente il loro sporco lavoro...e se si rompe uno con 70€ ed 1 anno di garanzia ne acquistano uno nuovo in negozi che rigenerano PC dell/hp/fujitsu ritirati da grandi aziende
bobafetthotmail13 Marzo 2015, 10:07 #5
Originariamente inviato da: ^Alex^
Urka...Sembrava destinata a chiudersi l'era dei Tablet e invece leggo che non è ancora risorta quella del mercato PC.

Sono due cose indipendenti l'una dall'altra.

I tablet hanno venduto finchè non hanno saturato il mercato (e rotto le pelotas), poi sono entrati in crisi.

I PC sono in crisi perchè il mercato è saturo da decenni.

Ora si vedrà chi la spunta veramente (assumendo che ci sia competizione), ora che i numeri non sono pompati dalle vendite iniziali a mercato non ancora saturo.
gd350turbo13 Marzo 2015, 10:10 #6
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
if it ain't broke don't fix it

Perche' spendere soldi per cambiare il pc di lavoro di un dipendente quando puoi comprarti un nuovo iPhone 6 plus aziendale :P


In parte vero...
Finchè va...

Gli smartphone aziendali sono dei nokia 830...
Drio13 Marzo 2015, 10:15 #7
la gente non può cambiare sempre pc cpme se non ci fosse un domani...
che poi Intel fa ottime cpu e durano parecchi anni, anche per uso game...
comincia a essere cpu limited chi ha un i7 920 , cpu uscita nel 2008...
CrapaDiLegno13 Marzo 2015, 11:10 #8
La crisi dei tablet non esiste (ancora).
E' solo finito il boom iniziale che permetteva al mercato di crescere con 3 cifre. Ora siamo solo a 2. Ma da lì a dire crisi ne corre.
Ogni anno si vendono quasi 300 milioni di tablet (e sono sicuro che molti prodotti cinesi sfuggono al conteggio) e questi prodotti spesso sono sostituti di PC di fascia bassa che uno userebbe per leggere la posta e collegarsi a Facebook.
Non dico siano 300 milioni di PC (e realtivi processori) non venduti, ma di certo sono diversi milioni.
gd350turbo13 Marzo 2015, 11:31 #9
Si, c'è sicuramente una certa saturazione nel mondo dei pc...

Ho il mio fido desktop che prima che diventi "old" passeranno un bel pò di anni ed ho appena fatto un pc con 4790, presumo che per un 5/10 anni, possa definirmi servito !
corvazo13 Marzo 2015, 12:01 #10
Carrizo salverá, si spera, Amd perché solo con I tablet possono colmare il gap del settore desktop. Hanno fatto una buona mossa voler entrare nel supercompetitivo mercato dei tablet anche se in ritardo. Sarebbe interessante sapere il ciclo di vita dei dischi di storage, o qualsiasi altro componente, che una volta rotti presumo non possano essere cambiati inescando un reciclo continuo di piú breve durata rispetto a quello desktop.

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