Mercato PC, ancora un drastico calo dei volumi

Mercato PC, ancora un drastico calo dei volumi

Le consegne di sistemi PC faranno segnare una flessione del 10% nell'ultimo trimestre dell'anno. La stabilizzazione è prevista solo per la fine del 2016, dopo di che si potrà osservare una leggera crescita

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:01 nel canale Mercato
 

Le consegne globali di sistemi PC andranno incontro ad un'ulteriore contrazione del 10% nel quarto trimestre del 2015, portando la crescita anno su anno relativa all'intero 2015 al -10,3%. La società di analisi di mercato IDC, che ha curato la previsione, osserva che alcuni fattori critici come il dollaro forte, il prezzo in depressione delle commodity e i volumi di scorte esistenti portano ad un abbassamento delle stime per la prima parte del 2016. Il mercato dovrebbe stabilizzarsi verso la fine del prossimo anno e mostrare una leggera crescita nel periodo successivo.

Secondo IDC infatti, dopo la flessione prevista per l'immediato futuro, saranno le consegne di sistemi commercial e consumer dovute a sostituzioni ed aggiornamenti a dare stabilità al mercato portando una crescita. La domanda per nuovi PC andrà migliorando di anno in anno con la crescita dell'adozione commercial di Windows 10 e in combinazione con gli aggiornamenti dei PC consumer in obsolescenza anche in concomitanza con la fine del supporto a Windows 7: lo scenario sarà simile a quello verificatosi nel 2014 quando il termine del supporto a Windows XP stimolò la crescita della domanda per nuovi PC.

"Nonostante il sostanziale cambiamento nella spesa e nei modelli d'uso verso i tablet e i telefoni degli anni recenti, molte poche persone stanno abbandonando il PC, semplicemente ne estendono la vita. L'aggiornamento gratuito a Windows 10 permette ad alcuni utenti di posticipare un aggiornamento hardware per qualche tempo, ma non per sempre. Alcuni consumatori usano l'aggiornamento gratuito di un sistema operativo per ritardare l'acquisto di un PC e provare il passaggio a Winows 10" osserva Loren Loverde, Vice President, Worldwide Tracker Forecasting and PC research per IDC.

IDC osserva che il maggior interesse verso i sistemi convertibili andrà a generare una maggior domanda e un maggior volume di consegne verso questo genere di dispositivi invece che sui form factor PC tradizionali. La società di analisi di mercato evidenzia inoltre che se le consegne dei cosiddetti "detachable-tablet" venissero considerate assieme a quelle dei PC, la situazione complessiva del mercato sarebbe quella di una crescita dell'1% nel 2016 e leggermente maggiore negli anni seguenti.

Jay Chou, Research Manager, Worldwide PC Tracker per IDC, commenta: "Nonostante una minor competizione da parte dei tablet, la domanda per i sistemi PC resta intorpidita e sensibile al prezzo. Il mercato si sta evolvendo però in modi più positivi e ci aspettiamo una crescita ininterrotta nei sistemi desktop all-in-one e nei notebook convertibili e ultraslim. Questo tipo di prodotti continueranno a catturare quote di mercato anche durante volumi stabili e nonostante la concorrenza dei detachable tablet".

28 Commenti
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Rubberick09 Dicembre 2015, 12:50 #1
Realisticamente come porti tutto il lavoro che si fa negli uffici su tablettini sfigati & co.

Lo puoi pure fare ma è talmente antieconomico all'inizio che i pc stanno bene dove stanno.
omihalcon09 Dicembre 2015, 14:03 #2
IMHO una causa è dovuta anche alla potenza dei sistemi odierni.
Se ricercate in rete le performance da un i5 3550 non c'è differenza rispetto ad un i5 4450 e così è per le cpu più potenti. Cambiano i consumi, quelli si, anche con skylake che li abbassa ulteriormente.
Le evoluzioni sono mirate al consumo perciò mirate verso il mercato mobile/tablet, non a caso da un mio cliente come pc principale usano i surface con la doking station e win10 ed è più che sufficiente.
La sera poi escono dall' ufficio e se lo portano a casa.
Alcuni invece usano degli ultrabook sempre con la docking.
Avere poi SSD che è quello che aiuta molto la prestazione mitiga molto la lentezza delle CPU mobile serie U (visibilmente lente quando hanno pochi core e bassa frequenza) ho visto dei notebook i3 che non andavano neanche a palare, lenti perché dei processi non si completavano. Imputo il problema all' hyperthreating che è sempre stato utili a clock elevati ma a clock bassi risulta più un collo di bottiglia.

Perciò per la massa se il Pc è ancora veloce perché cambiare? Aspettano che si rompa.
Vul09 Dicembre 2015, 14:24 #3
Il punto è semplice.

A meno di alcune utenze specifiche professionali e videogamer nessuno necessità di pc potenti.

Inoltre alla maggior parte dei pc gamer della grafica non gliene importa nulla, gli interessa che i giochi siano divertenti.

Oggi dispositivi mobile sostituiscono ciò che facevano i pc tempo fa.

E i sistemi notebook sono sempre più veloci ed economici per gran parte degli utilizzi.

E un pc di 10 anni fa ti permette di andare su facebook chat e torrent come uno di oggi.

Il pc desktop è destinato a morire nel prossimo decennio.
Ork09 Dicembre 2015, 14:35 #4
Originariamente inviato da: omihalcon
IMHO una causa è dovuta anche alla potenza dei sistemi odierni.
Se ricercate in rete le performance da un i5 3550 non c'è differenza rispetto ad un i5 4450 e così è per le cpu più potenti. Cambiano i consumi, quelli si, anche con skylake che li abbassa ulteriormente.
Le evoluzioni sono mirate al consumo perciò mirate verso il mercato mobile/tablet, non a caso da un mio cliente come pc principale usano i surface con la doking station e win10 ed è più che sufficiente.
La sera poi escono dall' ufficio e se lo portano a casa.
Alcuni invece usano degli ultrabook sempre con la docking.
Avere poi SSD che è quello che aiuta molto la prestazione mitiga molto la lentezza delle CPU mobile serie U (visibilmente lente quando hanno pochi core e bassa frequenza) ho visto dei notebook i3 che non andavano neanche a palare, lenti perché dei processi non si completavano. Imputo il problema all' hyperthreating che è sempre stato utili a clock elevati ma a clock bassi risulta più un collo di bottiglia.

Perciò per la massa se il Pc è ancora veloce perché cambiare? Aspettano che si rompa.


d'accordissimo con questa analisi. anche in ufficio da me basta un i3 con ssd per andare avanti molti anni senza lamentele
omihalcon09 Dicembre 2015, 14:39 #5
Originariamente inviato da: Vul
E un pc di 10 anni fa ti permette di andare su facebook chat e torrent come uno di oggi.


Mica tanto perché non ha risorse sufficienti.
10 anni fa c'erano le soluzioni GeForce e i945g / i946g. Sono tutte macchine che ho sostituito, quelle del 2008 con intel E5200 e superiori invece no.
Red Dragon09 Dicembre 2015, 14:49 #6
Stanno trasformando il PC in un giocattolo similtablet, e continuano a cambiare gli OS di continuo,inoltre dopo XP è stato un disastro, vista-Steven-8-8.1-10, 5 OS in poco tempo,quando prima XP è durato 14 anni.
Se lasciavano Steven fino al 2020 senza 8_8.1_10 per me la situazione ora sarebbe stata nettamente migliore, e per quella data intanto preparavano il successore di Steven.
Poi è anche vero che l,hardware di pochi anni fa' dal core 2 duo in poi fa' ancora oggi bene il suo lavoro, sopratutto se il PC non serve per giocare e l'obsolescenza dei PC si è allungata parecchio.
oliverb09 Dicembre 2015, 16:25 #7
tranquilli, metteranno l'obsolescenza programmata anche per i pc così da accelerare l'invecchiamento, sempre se non lo fanno già
TheQ.09 Dicembre 2015, 20:55 #8
se è per questo in centro paese da me vendono 4 nuovi negozi/uffici e nessuno li compra.
Ma il PIL è positivo
Vul09 Dicembre 2015, 21:02 #9
Originariamente inviato da: omihalcon
Mica tanto perché non ha risorse sufficienti.
10 anni fa c'erano le soluzioni GeForce e i945g / i946g. Sono tutte macchine che ho sostituito, quelle del 2008 con intel E5200 e superiori invece no.


Io ho un athlon xp del 2003 con 512 mb ram che va ancora benisismo per word/excel web e anche in ufficio da mia madre hanno setup simili che vanno ancora benissimo per uso ufficio.
slide196509 Dicembre 2015, 21:50 #10
Che i PC siano in calo è inevitabile data la lobotomizzazione generale dell'essere umano , che salvo sia obbligato ad usare PC di una certa potenza in ambito lavorativo, passa la vita su facebook e se gioca lo fa su o su cellulare o sulle console .

Il concetto di qualità sta diventando un optional

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