Mercato PC, contrazione del 10% per l'intero 2013

Mercato PC, contrazione del 10% per l'intero 2013

Il mercato PC perde il 10%, in termini di volumi di vendita, rispetto al 2012. Prevista flessione anche per il prossimo anno che precederà una timida svolta positiva portando ad una crescita piatta

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:21 nel canale Mercato
 

Le consegne mondiali di PC dovrebbero calare del 10,1% per l'intero 2013, spingendo ulteriormente verso il basso quanto sancito dalle precedenti previsioni che parlavano di una contrazione del 9,7% e facendo segnare la più dura contrazione annuale mai registrata.

E' la compagnia di analisi di mercato IDC a tracciare il quadro, osservando che l'interesse nei confronti del PC tradizionale è rimasto debole portando ad una situazione dove le consegne e le vendite sono mosse solamente dalla sostituzione dei sistemi esistenti.

Le consegne complessive sono attese contrarsi ulteriormente del 3,8% nel 2014 prima di una leggera svolta positiva di lungo termine. Con questo ritmo IDC afferma che le consegne totali di PC resteranno appena al di sopra di 300 milioni di unità per il periodo in esame, di poco oltre i volumi di vendita del 2008. Anche nei mercati emergenti, che rappresentano ora il principale motore di crescita del mercato PC, le consegne sono destinate a flettersi nel 2014 e recuperare di pochi punti percentuali nell'anno in corso.

Il mercato commercial è di gran lunga migliore del mercato consumer, con consegne che, nel confronto anno su anno, si flettono del 5% rispetto a quasi il 15% del settore consumer. La relativa stabilità può essere individuata in una commistione di varie cause: un piano di investimenti per i PC, un più ridotto impatto dei tablet e la sostituzione dei sistemi Windows XP prima del pianificato termine del supporto da parte di Microsoft, nel 2014. Sulle prospettive di lungo termine tuttavia i due mercati non paiono particolarmente differenti, con una piccola flessione per entrambi nel 2014 e una situazione di crescita piatta sul lungo periodo.

Jay Chou, Senior Research Analyst per IDC, ha commentato: "Mentre la ricerca di IDC evidenzia come il PC rimanga ancora il principale dispositivo di computing -per esempio i PC sono utilizzati per più tempo al giorno rispetto ai tablet o a gli smartphone - l'uso del PC sta calando ogni anno con più dispositivi che diventano disponibili. Nonostante gli sforzi del settore, l'uso del PC non si è mosso significativamente al di là di impieghi di consumo e produttività in maniera da differenziarlo da altri dispositivi. Come conseguenza la vita media del PC continua a crescere, limitano quindi la crescita del mercato".

La progressiva disponibilità dei dispositivi convertibili, molti dei quali basati su sistema operativo Windows, dovrebbe aiutare a generare qualche volume di vendita aggiuntivo nel corso dei prossimi anni. Se si guarda invece al mercato dei tablet Windows-based, IDC prevede una crescita a 39,3 milioni di unità nel 2017 rispetto ai meno di 7,5 milioni del 2013. E' comunque opportuno considerare che rispetto ad un mercato PC che nel complesso è costituito da 300 milioni di unità, la crescita tei tablet Windows-based potrà incidere solamente in maniera marginale sulla crescita dell'intero settore.

5 Commenti
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AleLinuxBSD05 Dicembre 2013, 09:15 #1
Francamente io sono per il lungo uso dei dispositivi, con benefici sia economici, che ambientali.
Anche soltanto pensare a forzature, per tentare di accelerare il ricambio, finirebbe per ottenere un crollo ancora più consistente di quanto sta avvenendo negli ultimi tempi perché il Pc presenta problematiche di gestione che non saranno mai a portata di tutti, quindi è evidente che quando per normali usi esistono alternative più semplici, si assista ad un riequilibrio (io penso che il crollo del segmento Pc non sia ancora finito).
Poi, chiaro, pure i produttori, per via di non cannibalizzare altre linee ci hanno messo dell'impegno, tipo costringere ad occupazioni di spazio consistenti, ostinandosi a non rendere disponibili, a prezzi entry-level, le soluzioni mini-itx, assurdità infinite in ambito multimediale, ecc.

Nota:
Gli stessi dispositivi mobili, malgrado per molti rappresentino degli usa e getta, grazie all'upgrade (gratuito) consentito dei SO, da questo punto di vista, potrebbero permettere interessanti periodi di utilizzo. Se solo non venissero fatti giochetti al livello di batteria, quando si decideranno a rendere la sostituzione banale come nei cellulari?
Eress05 Dicembre 2013, 10:12 #2
È vero, su queste statistiche incide anche questo fattore. Diciamo che si è ralletato il cambio generazionale delle machine rispetto ad un passato dove i device mobili non esistevano o comunque non erano diffusi, potenti e di moda come adesso. Prima si cambiavano computer anche se non erano obsolete, ora si tende a prolungarne l'utilizzo.
Sste05 Dicembre 2013, 19:42 #3
Abbassassero i prezzi...
SSD che da un anno a questa parte sono rimasti invariati, e schede grafiche che ancora non raggiungono una resa soddisfacente su monitor 1440p, a meno di fare un quad SLI .
Eress05 Dicembre 2013, 19:47 #4
Originariamente inviato da: Sste
Abbassassero i prezzi...
SSD che da un anno a questa parte sono rimasti invariati,

Visto l'andazzo generale è gia tanto che non siano aumentati.
matint217 Dicembre 2013, 20:41 #5
ormai l'andazzo è quello

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