Mercato PC: in calo per il sesto trimestre consecutivo

Mercato PC: in calo per il sesto trimestre consecutivo

Una contrazione dell'8% circa caratterizza le consegne PC del terzo trimestre dell'anno. In USA qualche segnale di ripresa, ma i tablet avranno effetto sul mercato ancora a lungo

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:51 nel canale Mercato
 

Le consegne globali di sistemi PC hanno raggiunto un volume di 80,3 milioni di unità nel corso del terzo trimestre 2013 facendo segnare una contrazione dell'8,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La società di analisi di mercato Gartner, che ha redatto il resoconto preliminare sul trimestre, osserva che si tratta del sesto trimestre consecutivo di flessione nelle consegne globali di sistemi PC.

Mikako Kitagawa, principal analyst per Gartner, ha commentato: "Il passaggio dei consumatori dai PC ai tablet per la fruizione dei contenuti quotidiani continua a ridurre l'installato base del PC nei mercati maturi e in quelli emergenti. Una maggior disponibilità di tablet Android economici ha attratto i consumatori nei mercati emergenti e sono diventati dispositivi supplementari nei mercati maturi".

HP e Lenovo si sono contese ancora una volta la prima posizione sul mercato PC. Lenovo è riuscita a conquistare il primato, come nello scorso trimestre, ma la prossima stagione delle vendite natalizie sarà un duro campo di battaglia per entrambe. Le consegne di Lenovo costituiscono il 17,6% delle consegne complessive del trimestre, mentre HP può contare su un market share del 17,1%.

Le debolezze del mercato cinese continuano comunque a condizionare in negativo la crescita complessiva di Lenovo. Fattore comunque compensato da buone prestazioni nel continente Americano e nell'area EMEA. HP registra invece una crescita positiva nelle consegne per la prima volta sin dal primo trimestre 2012. Ad eccezione dell'America Latina la crescita di HP supera la media in tutti i mercati del mondo.

Anche le consegne di Dell continuano a crescere superando la media del mercato. Acer registra invece una flessione del 22,6% rispetto al medesimo periodo del 2012 con la riduzione delle consegne dei netbook che ha condizionato le consegne complessive di PC. Situazione simle anche per Asus, che assiste ad una contrazione del 22,5%, avendo spostato la propria attenzione dai PC ai tablet. Le consegne dei tablet Asus, infatti, sono vicine ad eguagliare quelle dei PC portatili nel terzo trimestre 2013.

Il mercato USA vede un volume di consegne di 16,1 milioni di unità nel periodo in esame, con una crescita del 3,5% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e facendo segnare il secondo trimestre consecutivo di crescita dopo sei di contrazione. I bassi livelli di giacenza di magazzino rispetto alla prima metà del 2013, assieme all'introduzione di modelli equipaggiati con i nuovi processori Haswell hanno innalzato i livelli di sell-in rispetto allo scorso anno. Secondo Gartner il mercato USA ha superato la fase peggiore del declino e nel corso dei prossimi anni potrà assistere ad una flessione più moderata, sempre per via dell'impatto dei tablet.

Nell'area EMEA si registra invece un volume di consegne di 22,4 milioni di unità, che rappresentano una flessione del 13,7% rispetto al terzo trimestre 2012. Si tratta del sesto trimestre consecutivo in calo. E' interessante osservare che tutte le sotto-zone (Europa Occidentale, Europa dell'Est, Medio Oriente e Africa) hanno mostrato una contrazione nelle consegne. Le consegne PC in Europa hanno continuato a mostrare debolezza per via della popolarità dei tablet e per l'indebolimento del valore del Rublo contro Euro e Dollaro, che ha portato ad un abbassamento della domanda dovuto ad una crescita dei prezzi dei PC.

Nel settore Asia/Pacific le consegne PC ammontano a 28,1 milioni di unità nel terzo trimestre del 2013, con una flessione dell'11,2% rispetto al medesimo periodo di un anno fa. La regione è stata funestata da una certa volatilità della moneta, specialmente in India e Indonesia, dove la valuta ha raggiunto valori record in negativo. I vendor sono inoltre nella situazione di dover gestire accuratamente le scorte di magazzino in vista di Windows 8.1 e di nuovi modelli basati su Bay Trail.

Anche IDC ha pubblicato le stime preliminari del terzo trimestre 2013 che confermano sostanzialmente quanto rilevato da Gartner. IDC ha rilevato un volume complessivo di consegne pari a 81,6 milioni di unità, che rappresentano una flessione del 7,6%. L'unica importante differenza riguarda l'analisi del mercato USA, che secondo IDC mostra segni di ripresa ma fa registrare una leggerissima flessione dello 0,2%. Per tutti gli altri aspetti, invece, l'analisi delle due società sono pressoché sovrapponibili.

21 Commenti
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bluv10 Ottobre 2013, 12:01 #1
colpa della crisi economica o dell'avanzata inesorabile di tablet e smart ?!
Fabio98510 Ottobre 2013, 12:04 #2
@ bluv

Semplicemente colpa del fatto che tutti i giochi sono porting da ps3 e xbox, ergo anche un pc di 6 semestri fa basta a far girare il tutto agevolmente.
Appena usciranno giochi degni su ps4 e xbox one...i pc vecchi non basteranno più..e le vendite riprenderanno.
nickmot10 Ottobre 2013, 12:33 #3
Originariamente inviato da: Fabio985
@ bluv

Semplicemente colpa del fatto che tutti i giochi sono porting da ps3 e xbox, ergo anche un pc di 6 semestri fa basta a far girare il tutto agevolmente.
Appena usciranno giochi degni su ps4 e xbox one...i pc vecchi non basteranno più..e le vendite riprenderanno.


Sei ottimista!
Ma a quel punto la grande massa (non i pochi utenti dei forum) spenderà X per un nuovo PC o comprerà direttamente una console (dal costo inferiore) delegando tutto il resto al vecchio PC od al tablet?
san80d10 Ottobre 2013, 12:37 #4
Originariamente inviato da: bluv
colpa della crisi economica o dell'avanzata inesorabile di tablet e smart ?!


magari centra anche la crisi, ma sicuramente vi e' tanta gente che pensa di sostituire il pc con smartphone e soprattutto tablet... sbagliando secondo me
bluv10 Ottobre 2013, 12:38 #5
si, ma c'è anche dell'altro
sono tanti i fattori che stanno svalutando il pc tradizionale
ormai esiste una concezione strana del farsi vedere con l'ultimo slate ed averlo sempre appresso anche dove non serve
siamo sempre alle solite!
san80d10 Ottobre 2013, 12:41 #6
Originariamente inviato da: bluv
si, ma c'è anche dell'altro
sono tanti i fattori che stanno svalutando il pc tradizionale
ormai esiste una concezione strana del farsi vedere con l'ultimo slate ed averlo sempre appresso anche dove non serve
siamo sempre alle solite!


questo pero' non toglie che a casa puoi sempre avere un pc fisso o un portatile
giuliop10 Ottobre 2013, 12:45 #7
Originariamente inviato da: bluv
colpa della crisi economica o dell'avanzata inesorabile di tablet e smart ?!


Un po' e un po', ma soprattutto direi "colpa" dei tablet e smartphone. Chi comprava un PC per navigare, l'e-mail e robe tipo facebook riesce a fare tutto su tablet/smartphone ed è praticamente certo che non comprerà più un PC, che altro non è diventato che un grosso affare sovradimensionato in tutti i sensi.

Originariamente inviato da: Fabio985
Appena usciranno giochi degni su ps4 e xbox one...i pc vecchi non basteranno più..e le vendite riprenderanno.


Questo vorrebbe dire che i PC per giocare, e pure di fascia alta, rappresentano una grande fetta del mercato; il che è molto distante dalla realtà.

Originariamente inviato da: nickmot
Ma a quel punto la grande massa (non i pochi utenti dei forum) spenderà X per un nuovo PC o comprerà direttamente una console (dal costo inferiore) delegando tutto il resto al vecchio PC od al tablet?


La grande massa semplicemente non acquista un PC in funzione dell'uscita delle console.
giuliop10 Ottobre 2013, 12:48 #8
Originariamente inviato da: san80d
magari centra anche la crisi, ma sicuramente vi e' tanta gente che pensa di sostituire il pc con smartphone e soprattutto tablet... sbagliando secondo me


Non è una questione di "giusto" o "sbagliato". C'è chi con un tablet riesce a fare tutto quello che faceva col PC, seduto comodamente sul divano, o in giro, senza avere un coso ingombrante che consuma, si blocca e prende virus. Questa gente - che poi è la maggior parte - non ha bisogno di un PC; in passato l'ha comprato perché non c'erano alternative, ma ora che ci sono, non tornerà più indietro.
nickmot10 Ottobre 2013, 12:51 #9
Originariamente inviato da: giuliop
La grande massa semplicemente non acquista un PC in funzione dell'uscita delle console.

Appunto!
Originariamente inviato da: giuliop
Non è una questione di "giusto" o "sbagliato". C'è chi con un tablet riesce a fare tutto quello che faceva col PC, seduto comodamente sul divano, o in giro, senza avere un coso ingombrante che consuma, si blocca e prende virus. Questa gente - che poi è la maggior parte - non ha bisogno di un PC; in passato l'ha comprato perché non c'erano alternative, ma ora che ci sono, non tornerà più indietro.


Concordo, questa secondo me è la ragione principe della crisi del mercato, anzi non parlerei di crisi, il mercato era drogato prima perchè molti acquistavano il pc pur avendo bisogno di uno strumento come il tablet. Ora che questo esiste i PC torneranno ai volumi di una volta, prima della diffusione di massa di Facebook, social e servizi affini.
Però ha ragione, un tablet non sostituisce in toto le funzioni di un PC anche per l'utente medio base. Un CD da piazzare in macchina non lo masterizza, ma nemmeno riempe una pennina di MP3 o archivia foto e filmini delle vacanze.
Peccato che per tutte queste funzioni può continuare ad usare il vecchio PC che per certi compiti è perfettamente adeguato.
Vieirarock10 Ottobre 2013, 13:43 #10
I prezzi sono troppo elevati a causa della scarsa concorrenza nel settore.

Assemblare un Personal Computer prestante comporta una spesa non indifferente, soprattutto tenendo conto che le principali funzioni a cui era destinato vengono effettuate via smartphone \ phablet \ tablet.

Dal punto di vista videoludico, le console vincono su tutti i fronti a causa di prezzi più bassi (questo perché i principali produttori, Sony, Microsoft e Nintendo hanno elevatissime economie di scala legata a cicli di vita del prodotto sempre più lunghi). Appare molto più conveniente acquistare un console da 200 € per giocare gli stessi titoli per i quali sarebbe necessario un PC di medio livello (circa 500 €) per farli girare, senza tenere conto che i PC necessitano di un aggiornamento continuo, mentre per le console si tratta di un acquisto unico e definitivo.

Al contrario nei settori dei componenti hw vediamo ad esempio che Intel sforna sempre nuovi prodotti che sostituiscono quelli obsoleti ma i prezzi rimangono sempre stabili. Anche per altri generi di componenti si assiste a politiche di prezzo simili, che vanno tutte a scapito del consumatore.

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