Mercato PC in Europa occidentale: in calo il quarto trimestre 2012

Mercato PC in Europa occidentale: in calo il quarto trimestre 2012

Il mercato PC nell'Europa occidentale registra una flessione di consegne nel quarto trimestre e per l'intero 2012, con il secondo anno consecutivo di contrazione

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:24 nel canale Mercato
 

Nel corso del quarto trimestre 2012, le consegne dei sistemi PC nel mercato dell'Europa occidentale sono giunte a 15,3 milioni di unità registrando una flessione dell'11,7% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Nel corso dell'intero anno il volume di consegne è stato di 58 milioni di unità, con una contrazione dell'8,4% rispetto al 2011.

Il periodo in esame ha visto un calo generalizzato, nell'Europa occidentale per tutti i segmenti del mercato PC. Le consegne di PC desktop e mobile registrano una flessione, rispettivamente, del 12,1% e del 10,9% mentre la contrazione nel mercato professionale è stata meno marcata, al 4,9% per via degli acquisti per sostituzione. Il mercato consumer scivola del 17,6%.

Meike Escherich, principal research analyst per Gartner, ha commentato: "Il mercato PC in Europa Occidentale è in una spirale discendente. Nel 2012 ha assistito al secondo anno consecutivo di flessione, seppur meno marcata rispetto al 2011 quando fu del 14%. Un calo annuale per due anni consecutivi indica che i problemi del mercato PC vanno oltre la debole economia, un nuovo sistema operativo non ancora compreso o il prezzo elevato delle soluzioni ultramobile che non genera domanda".

HP, che sta intraprendendo una serie di iniziative per rinvigorire il proprio business, ha perso terreno nei segmenti home e mobile nell'Europa Occidentale, pur riuscendo a conservare la posizione di leadership nei mercati desktop e professionali con un vantaggio di share del 10% rispetto ai diretti inseguitori, che sono Acer, Lenovo e Asus tutti con un market share dell'11%.

Acer, che ha tenuto il secondo posto nelle vendite complessive sul mercato, è scivolato al terzo posto dietro ad Asus nel segmento home PC, con consegne che sono calate del 25% rispetto al medesimo trimestre del 2011. L'impegno di Lenovo nel guadagnare market share ha permesso alla compagnia di conquistare il secondo posto nel segmento professionale, con un incremento del 4%. Lenovo ha inoltre registrato una crescita del 65% nel mercato consumer.

Asus ha assistito ad una flessione delle consegne nel quarto trimestre del 2012, per via di un leggero incremento dei propri prezzi di vendita dovuti all'arrivo di Windows 8. Dell scende al quinto posto, con le consegne nel mercat PC consumer che sono quasi dimezzate rispetto al medesimo trimestre del 2011. Dell avverte la pressione di HP e Lenovo nel segmento professionale, dove entrambi i vendor sono riusciti a guadagnare share incrementando la protezione dei propri profitti.

"Per il futuro ci aspettiamo che gli utenti non andranno a rimpiazzare i PC secondari delle loro abitazioni, lasciandoli diventare obsoleti e preferendo l'acquisto di sistemi tablet. Dovremmo però osservare un incremento nei margini dal momento che gli utenti tenderanno a privilegiare PC con dotazioni più ricche" ha concluso Escherich.

4 Commenti
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AleLinuxBSD15 Febbraio 2013, 17:10 #1
In base a quanto saranno castrati i tablet (e simili) in termini di funzionalità ed ai giochi fatti in termini di prezzi, potrebbero pure sostituire il computer principale (non soltanto gli eventuali secondari) dato che la maggioranza dell'utenza fà un utilizzo basic (navigazione, applicativi da ufficio, e basta).
Per il resto chi si illude di continuare a mungere i cittadini europei ha fatto i conti senza l'oste, non soltanto per l'infinita crisi economica internazionale, ma anche perché al livello di funzionalità per il comune utente, l'attrezzo Pc, ingombrante, costoso, ecc. adesso dispone di una temibile concorrenza.

Io mi auguro che almeno le soluzioni basate su Android riescano a transitare facilmente nei lidi Linux in questo modo, almeno per chi ha una certa pratica, sarà possibile aggirare certe strategie commerciali dei produttori.
Eress15 Febbraio 2013, 17:27 #2
Questa notizia è la ripetizione di altre uguali delle ultime settimane. Ormai si sa che la vendita pc è in calo a favore dei tablet. Ma credo che alla lunga ci potrebbe essere una controtendenza, anche se piccola magari, se non altro perché tutti quelli che hanno scelto un tablet in sostituzione del pc, presto si renderanno conto che un tablet non può sostituire un pc.
supereos317 Febbraio 2013, 11:13 #3
I tablet non sostituiscono il pc/mac, sobo delle minchierie fatte per operazioni basilari, costano più di un portatile e rendono meno e non ci puoi lavorare seriamente. Se poi per qualcuno lavorare vuol dire stare su Fb a cazzeggiare o scaricare apps inutile e giochini mediocri, il problema è suo.
PS: e basta con queste notizie sfiziose ed inutili. Ogni settimana, è il pc non vende, e le schede non vendono, non è che uno aggiorna il tutto ogni 5gg, cazz@!
Eress17 Febbraio 2013, 18:07 #4
Finalmente qualcuno che capisce.
Oltre al fatto che nessuno cambia ogni 5 giorni, alla crescita del mercato tablet, adesso si cambia meno rispetto al passato anche a causa della crisi economica mondiale. Quindi un fenomeno generalizzato.
Ok il mercato pc è in crisi, ma non esageriamo e non sottolineiamolo ogni due giorni.

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