Mercato PC, l'arresto del calo è un obiettivo ancora lontano

Mercato PC, l'arresto del calo è un obiettivo ancora lontano

Il mercato PC continua ad attraversare una fase delicata. Pur con il miglioramento di varie condizioni concorrenti, l'arresto al calo dei volumi di vendita non si riuscirà a raggiungere prima di un paio d'anni

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:31 nel canale Mercato
 

Con il miglioramento di una serie di condizioni concorrenti - allentamento della competizione da altri dispositivi, aggiornamento a nuovi modelli, passaggio a Windows 10, scenario economico meno avverso - le consegne di sistemi PC sono in cerca di una stabilizzazione. La società di analisi di mercato IDC osserva tuttavia che la flessione dei volumi di vendita sin dall'inizio del 2012 continuerà però a protrarsi anche per il 2016, sulla scia di quanto accaduto nell'ultimo periodo dove il deterioramento del quadro macroeconomico e la presenza di dispositivi alternativi e concorrenti hanno rappresentato ostacoli importanti.

La domanda è stata colpita consistentemente dal calo dei prezzi delle materie prime e dall'apprezzamento del dollaro nei confronti delle valute estere e a questo si aggiunge la possibilità di installare Windows 10 anche su sistemi più vecchi, con la possibilità di allungare ulteriormente la vita di PC ormai anzianotti. La necessità di esaurire le scorte, un problema che ha caratterizzato gran parte del 2015, continua a deprimere la domanda, in maniera particolare nel momento in cui il mercato si sposta al di fuori del quarto trimestre, stagionalmente periodo di alti volumi, verso il primo trimestre.

Questo insieme di fattori va a ridurre le prospettive del 2016 di un paio di punti percentuali, con una stima di una flessione del 5,4% per l'intero anno. La prospettiva per gli anni successivi è stata anch'essa ridotta di un punto percentuale, con il 2018 che dovrebbe finalmente andare a toccare una crescita positiva e stabilizzare il volume di vendite, sebbene senza evitare periodi di contrazione in particolari trimestri.

Sebbene in generale sia diminuita la competizione proveniente dai tablet, con volumi in calo del 10%, il 2015 ha visto nuova linfa vitale per il mercato dei 2-in-1 con nuovi modelli ad ampio schermo che hanno lo scopo di andare ad intercettare le sostituzioni dei vecchi sistemi PC. Il volume di questo tipo di prodotti è più che raddoppiato nel corso del 2015, sebbene ancora al di sotto del 6% del volume delle consegne PC. Se si considerano PC e 2-in-1 insieme, il mercato risulterebbe comunque ancora in calo dell'1%, con i volumi ben al di sotto del picco delle consegne PC del 2011; in questo caso si potrebbe però verificare un ritorno alla crescita a singola cifra dopo il 2016.

"I PC rimangono un elemento indispensabile del panorama tecnologico. Le sostituzioni continuano tuttavia ad essere rimandate e le future consegne dipendono sempre di più dalla sostituzione di PC più vecchi. I sistemi 2-in-1 e i phablet restano concorrenti agguerriti per i tradizionali sistemi PC per tutto il periodo in esame" ha osservato Loren Loverde, Vice President Worldwide Tracker Forecasting and PC research per IDC.

Nonostante tutti gli elementi che rappresentano un freno alla crescita complessiva i sistemi notebook convertibili dovrebbero più che raddoppiare, sempre in termini di volumi, entro il 2020 e per lo stesso periodo si prevede una crescita superiore al 70% dei sistemi ultraslim e del 30% circa per i sistemi desktop All-In-One. In crescita anche i volumi per i notebook con schermi inferiori ai 14 pollici, così come per i sistemi PC più economici. I principali produttori di PC sono ancora ben posizionati per consolidare ed eventualemente ampliare le proprie quote di mercato se riescono a fare leva su queste tendenze.

"Oltre ai dispositivi specifici, i segmenti Small Medium Business ed Education si comporteranno meglio del mercato nel suo complesso. Vi sono state indicazioni di una più rapida adozione commerciale di Windows 10 rispetto ai precedenti sistemi operativi. L'accesso IT per gli studenti resta una priorità e spingerà una serie di progetti in varie regioni del mondo, che tuttavia potrebbero essere limitati dal ridotto budget di spesa a disposizione dei governi" osserva Jay Chou, Research Manager Worldwide PC Tracker per IDC.

37 Commenti
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paditora14 Marzo 2016, 13:00 #1
Bè forse la gente si sarà rotta anche le scatole di cambiare Pc ogni 2-3 anni
Per cui la maggior parte delle persone lo tiene finchè non si rompe. Io sono uno di quelli che ha fatto calare le vendite
Che poi dai tranne che per i videogiochi, sul Pc di solito ci navighi un po' sul Web, scrivi qualche cagata su Facebook o in qualche social o guardi qualche video. Non penso che serva cambiare Pc ogni 2-3 anni per fare queste cose.
Anche chi ci lavora, tranne per chi lavora nel campo grafico, con un PC ci tiri avanti anni.
Marci14 Marzo 2016, 13:05 #2
Originariamente inviato da: paditora
Bè forse la gente si sarà rotta anche le scatole di cambiare Pc ogni 2-3 anni
Per cui la maggior parte delle persone lo tiene finchè non si rompe. Io sono uno di quelli che ha fatto calare le vendite
Che poi dai tranne che per i videogiochi, sul Pc di solito ci navighi un po' sul Web, scrivi qualche cagata su Facebook o in qualche social o guardi qualche video. Non penso che serva cambiare Pc ogni 2-3 anni per fare queste cose.


Ormai i tempi degli anni a cavallo di fine 90' primi 00' sono passati; mi ricordo quando con un PC comprato a Gennaio, già a Dicembre rischiavi di non far girare i nuovi giochi usciti!
Adesso io sto usando un notebook di oltre 4 anni e va ancora alla grande, anche per fare lavori pesanti e qualche gioco non troppo vetusto, a cui ho anche esteso la garanzia per altri due anni.
Chi compra un PC da 4-500€ oggi ci andrà avanti ancora un bel po' salvo grossi stravolgimenti di tecnologie.
demon7714 Marzo 2016, 13:24 #3
Originariamente inviato da: paditora
Bè forse la gente si sarà rotta anche le scatole di cambiare Pc ogni 2-3 anni
Per cui la maggior parte delle persone lo tiene finchè non si rompe. Io sono uno di quelli che ha fatto calare le vendite
Che poi dai tranne che per i videogiochi, sul Pc di solito ci navighi un po' sul Web, scrivi qualche cagata su Facebook o in qualche social o guardi qualche video. Non penso che serva cambiare Pc ogni 2-3 anni per fare queste cose.
Anche chi ci lavora, tranne per chi lavora nel campo grafico, con un PC ci tiri avanti anni.


E' il prezzo che si paga come conseguenza di una somma di fattori:

1- le prestazioni e l'evluzione hardware si è stabilizzata negli ultimi anni allungando così di molto la vita dei pc anche di generazioni precedenti, come detto infatti non sono più i tempi degli anni 90.

2- le prestazioni molto elevate dei moderni pc permettono di fare in modo più che soddisfacente un sacco di cose, solo pochissimi software richiedono "il mostro" sempre potente ed aggiornato.

3- la presenza di fasce di pc di bassisisima potenza (atom, netbook, tablet ecc) ha favorito una forte ottimizzazione delle risorse da parte di SO e programmi, favorendo quindi indirettamente l'allungarsi della vita ei pc più vecchi.

4- l'ondata di nuovi dispositivi come tablet e smartphone che ovviamente rubano una consistente fetta di mercato al tradizionale PC
PaulGuru14 Marzo 2016, 13:44 #4
Speriamo che crolli definitivamente.
roccia123414 Marzo 2016, 13:52 #5
Originariamente inviato da: Marci
Ormai i tempi degli anni a cavallo di fine 90' primi 00' sono passati; mi ricordo quando con un PC comprato a Gennaio, già a Dicembre rischiavi di non far girare i nuovi giochi usciti!


Vero
Negli ultimi anni la differenza tra una gen e l'altra si è sempre più assottigliata e i requisiti del software (a parte alcune eccezioni) non sono aumentati e si è puntato sempre più all'ottimizzazione (vedi windows 7 -> 8 -> 8.1 -> 10).

Cioè, non è più come ai tempi di pentium/pentium II/pentium III, dove a fine 1995 avevi pentium a 200mhz, 2 anni e mezzo dopo avevi già pentium II 450 mhz (metà 1998, con prestazioni più che raddoppiate) e poco meno di due anni dopo i pentium III 1 ghz (marzo 2000) con un ulteriore raddoppio/triplicamento di prestazioni.

Oggi, se va bene, da una gen all'altra abbiamo un +10% / +20% di prestazioni, rispetto all'hardware che possiedamo che è già abbondante per la stragrande maggioranza degli usi.

Adesso io sto usando un notebook di oltre 4 anni e va ancora alla grande, anche per fare lavori pesanti e qualche gioco non troppo vetusto, a cui ho anche esteso la garanzia per altri due anni.
Chi compra un PC da 4-500€ oggi ci andrà avanti ancora un bel po' salvo grossi stravolgimenti di tecnologie.


Il mio pc principale ha 5 anni abbondanti: phenom II 1090T @ 3,8ghz, 8gb di ram. L'unica cosa che ho aggiornato è stata la scheda video, dato che provenivo da una 4870 512mb e tra scarsa vram, driver legacy, il fatto che non funzionava più bene... insomma, ha tirato gli ultimi e ora ho una R9 280X.
Ecco... con tutto questo, ancora oggi, gioco in fullhd con tutti i dettagli al massimo (ammazzaframe a parte) ad un framerate molto soddisfacente.
Oltre a fare tutto quello di cui necessito (il gioco l'ho tirato in ballo perchè è l'attività più pesante).

Perchè dovrei cambiare? Non ne ho alcuna ragione né convenienza.

Oggi un pc riesce a fare tranquillissimamente almeno 4 anni. Se si gioca, magari giusto un aggiornamento di scheda video a metà vita, ma per il resto non c'è ragione di aggiornare continuamente.

Originariamente inviato da: demon77
E' il prezzo che si paga come conseguenza di una somma di fattori:

1- le prestazioni e l'evluzione hardware si è stabilizzata negli ultimi anni allungando così di molto la vita dei pc anche di generazioni precedenti, come detto infatti non sono più i tempi degli anni 90.

2- le prestazioni molto elevate dei moderni pc permettono di fare in modo più che soddisfacente un sacco di cose, solo pochissimi software richiedono "il mostro" sempre potente ed aggiornato.

3- la presenza di fasce di pc di bassisisima potenza (atom, netbook, tablet ecc) ha favorito una forte ottimizzazione delle risorse da parte di SO e programmi, favorendo quindi indirettamente l'allungarsi della vita ei pc più vecchi.

4- l'ondata di nuovi dispositivi come tablet e smartphone che ovviamente rubano una consistente fetta di mercato al tradizionale PC


Concordo
Kimmy14 Marzo 2016, 13:59 #6
Ho comprato 2 laptop nel 2015, la mia parte l'ho fatta fino almeno al 2018
alexdal14 Marzo 2016, 14:04 #7
Quelli che cambiano il pc piu' frequentemente, a parte chi ha esigenze o appassionato, sono quelli che vogliono risparmiare.
Si comprono la peggiore schifezza al centro commerciale e poi dopo 6 mesi non va piu' bene

(cononosco un paio di persone cosi': io ho comprato un notebook buono da 900 euro, che mi durera' 5 anni almeno, queste persone invece comprano quelli in offerta da 300 euro e in 5 anni ne cambiano 5 o piu' perché hanno mille difetti)
cignox114 Marzo 2016, 14:24 #8
Bei tempi gli anni 90/2000... :-)

Il mio attuale pc ha oltre 7 anni (spesi 1500 euro piú qualcos'altro per una nuova GPU in sostituzione di quella iniziale che si é bruciata, ma evidentemente ne sono valsi la pena). Da un lato 'non vedo l'ora che si guasti' per comprarne uno che mi consenta di giocare con i nuovi giochi, dall'altra non posso che essere felice che sto risparmiando cosí tanto: in passato non mi duravano piú di 4 anni prima di rompersi o diventare irrimediabilmente obsoleti.
demon7714 Marzo 2016, 14:24 #9
Originariamente inviato da: PaulGuru
Speriamo che crolli definitivamente.



Ma anche no! perchè mai?
demon7714 Marzo 2016, 14:29 #10
Originariamente inviato da: alexdal
Quelli che cambiano il pc piu' frequentemente, a parte chi ha esigenze o appassionato, sono quelli che vogliono risparmiare.
Si comprono la peggiore schifezza al centro commerciale e poi dopo 6 mesi non va piu' bene

(cononosco un paio di persone cosi': io ho comprato un notebook buono da 900 euro, che mi durera' 5 anni almeno, queste persone invece comprano quelli in offerta da 300 euro e in 5 anni ne cambiano 5 o piu' perché hanno mille difetti)


Si però diciamo che è pure una questione di interessi e competenze.. chiaro che se prendiamo uno non esperto e con scarso interesse in materia il pc va a prenderlo al centro commerciale facendosi ovviamente rifilare un mezzo cartone pagato a peso d'oro..
(La stessa identica cosa che capiterebbe a me se volessi andare a comprare del vino pregiato ad esempio. )

Ovvio che se invece le competenze le hai o almeno hai chi ti consiglia bene, mentre risparmi ti fai anche un bel mezzo.

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