Mercato semiconduttori: le previsioni di IDC per i prossimi 4 anni

Mercato semiconduttori: le previsioni di IDC per i prossimi 4 anni

La crisi sembra essere ormai definitivamente alle spalle per il mercato globale dei semiconduttori: IDC prevede interessanti margini di crescita fino al 2014

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:46 nel canale Mercato
 

La società di analisi di mercato IDC ha pubblicato il resoconto di una previsione elaborata sul mercato mondiale dei semiconduttori, dal quale emerge come negli anni 2010, 2011 e 2014 il fatturato complessivo generato da questo mercato sarà rispettivamente di 274 miliardi di dollari, 295 miliardi di dollari e 344 miliardi di dollari, risultando in un tasso di crescita annuale composto (CAGR - Compund Annual Growth Rate) dell'8,8%, nel periodo 2008-2014.

IDC passa poi a dettagliare la situazione dei vari segmenti del mercato: per ciò che concerne il segmento dei semiconduttori PC è prevista per quest'anno una consistente crescita su base annuale, superiore al 35%, principalmente dovuta alle applicazioni mobile PC, mentre per i prossimi due anni si prevede una robusta crescita nelle spese Enterprise che permetteranno di raggiungere un CAGR del 12,2% nel periodo 2009-2015 per quanto concerne l'intera industria computing.

Il segmento "Wireless industry" sarà in grado di raggiungere un fatturato complessivo di 59,3 miliardi di dollari con una crescita a doppia cirfa, grazie specialmente alla crescita dei cosiddetti "converged mobile devices", ovvero i dispositivi smartphone. Nel corso del 2011 e del 2012, per via della continua pressione e concorrenza sui prezzi e di una stabilizzazione del quantitativo di memoria presente nei dispositivi, si tornerà ad una crescita a singola cifra.

I segmenti militare/aereonautico, industriale e automotive dovrebbero essere in grado di mostrare una crescita anno su anno superiore al 20% nel 2010, ed un CAGR del 13,2% nell'arco di cinque anni, grazie al traino dei nuovi mercati delle energie alternative e dell'illuminazione LED, oltre alla crescente presenza dei semiconduttori all'interno delle automobili.

Nel segmento consumer si attende invece una crescita su base annuale del 5,8% nel 2010, ma con un trend in flessione per gli anni a venire. Il fatturato dei prodotti Digital TV e tablet multimediali dovrebbero mostrare una crescita considerevole mentre, al contrario, le soluzioni Personal Media Player dovrebbero andare incontro ad una netta flessione.

Per quanto concerne il segmento chiamato "semiconductor devices", ovvero quello relativo ai chip veri e propri, il fatturato del settore memorie sarà capace di raggiungere i 66,7 miliardi di dollari per l'anno in corso, ovvero una crescita su base annua che supera il 52%, grazie alla spinta apportata dalla domanda per le memorie di sistemi portatili, netbook, tablet e smartphone. Tuttavia nel corso dei prossimi due anni il mercato delle memorie sarà stabile o leggermente in flessione, per via della transizione tecnologica e dell'onnipresente pressione sui prezzi.

A livello territoriale è la zona Asia/Pacific a detenere la maggior quota per quanto riguarda il mercato semiconduttori: si pevede che nel 2014 il 45% del fatturato generato dal mercato semiconduttori proverrà proprio da questa macroarea.

Nel 2009 il fatturato globale dei semiconduttori è calato del 9% su base annuale. I tassi di ordini si stanno normalizzando in questo periodo dopo una particolare esuberanza nel quarto trimestre dello scorso anno e nel primo trimestre del 2010. L'industria ha sottostimato l'ammontare della ristrutturazione avvenuta durante la fase di recessione e l'impatto che questa ha avuto sulla catena di fornitura, motivo chiave per il quale fino ad ora le forniture sono state considerevolmente superate dalla domanda. Guardando in avanti è la domanda che dovrà assumere il ruolo di catalizzatore a sostegno di questo ciclo e IDC si attende un livello particolarmente solido della domanda per tutta la seconda metà del 2010.

La ripresa del mercato semiconduttori vista quest'anno è comparabile a quella avvenuta nel corso del 2004. La ripresa economica globale che ha preso il via nel corso della seconda metà del 2009 è tuttavia ancora suscettibile di un rallentamento, a causa di problemi macroeconomici come la crisi dell'Euro, i livelli di disoccupazione negli Stati Uniti, che si accompagnano alla bassa propensione ai consumi, e la paura di un asset bubble (ovvero una situazione in cui i prezzi dei beni sono sovrainflazionati per via di un eccesso di domanda) nei paesi cosiddetti "BRIC": Brasile, Russia, India e Cina.

In uno scenario di questo tipo la crescita attesa per la seconda metà del 2010 potrebbe essere spinta fino all'inizio del 2011. Nonostante ciò si crede che prodotti come smartphone, pc mobile, tablet e automotive mostreranno una forte crescita sia nel 2010, sia nel 2011.

1 Commenti
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gionnico08 Luglio 2010, 02:50 #1
Ma cos'è il CAGR?

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