Mercato server, volumi in crescita ma fatturato in calo

Mercato server, volumi in crescita ma fatturato in calo

Il terzo trimestre dell'anno vede una crescita nei volumi globali di sistemi server, ma una flessione del fatturato. Nell'area EMEA, però, la situazione è meno confortante con un calo su entrambi i fronti

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:01 nel canale Mercato
 

La società di analisi di mercato Gartner ha pubblicato le rilevazioni legate all'andamento del mercato server per il terzo trimestre dell'anno. Si registra una crescita delle consegne nell'ordine del 3,6% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, parallelamente ad una contrazione del fatturato del 2,8%.

Jeffrey Hewitt, research vice president per Gartner, ha commentato: "Il terzo trimestre del 2012 ha prodotto una crescita in termini di consegne su scala globale, ma il fatturato è stato in calo per via della debolezza economica e di differenze tra i segmenti di mercato. Solamente le aree Nord America e Asia/Pacific hanno registrato una crescita di fatturato, sebbene molto contenuta: 1,1% per il Nord America e 0,7% per Asia/Pacific. In termini di consegne la situazione è leggermente più positiva per il Nord America, l'America Latina e l'Asia, mentre EMEA e Giappone vedono una contrazione rispetto al medesimo periodo dello scorso anno". Il Nord America registra la maggior crescita in termini di consegne, con un +7,4%.

Quattro dei cinque brand principali registrano una flessione nel fatturato per il periodo in esame. Solamente Dell registra una crescita di fatturato del 10,3%. IBM guida comunque questa classifica, con 3,5 miliardi di dollari e uno share del 27,6%, pur registrando una flessione del 9,5% anno su anno. La maggior parte del fatturato server di IBM è stata generata dai Power System con un contributo anche delle soluzioni System X.

Sul fronte dei volumi è invece HP il leader di mercato, pur registrando una flessione dell'8,4%. La compagnia consegna 634 mila unità che rappresentano il 25,8% del mercato. Sempre in termini di volumi solamente Dell e Cisco registrano una crescita, rispettivamente del 9% e del 40%.

Osserva Hewitt: " Le consegne di server x86 sono cresciute del 4,3% nel terzo trimestre dell'anno, mentre il fatturato cresce del 4%. I server RISC/Itanium Unix continuano a registrare una flessione, del 31,1% nelle consegne e del 16,4% nel fatturato. Il resto del mercato, principalmente mainframe, vede una flessione del 17% in termini di fatturato". Tutti i confronti sono ovviamente relativi al medesimo trimestre dell'anno precedente.

Per quanto riguarda l'area EMEA, le consegne server arrivano a 590 mila unità nel terzo trimestre, con un fatturato di 3 miliardi di dollari. Una contrazione in entrambi i casi, rispettivamente del 2,8% e del 9% anno su anno. Adrian O'Connell, research director per Gartner, osserva che pur non rilevando segnali di indebolimento significativo, l'area EMEA continua a rappresentare un ambiente particolarmente difficile in cui operare per i server vendor. "Le previsioni per il quarto trimestre nell'area EMEA assomigliano a quanto già osservato nel corso dell'anno, con limitazioni sulla domanda che imbrigliano le opportunità di mercato. I vendor sono costantemente sotto pressione per offrire le soluzioni più cost-effective. Con una domanda limitata dovranno però essere capace di effettuare migrazioni competitive per cogliere le migliori opportunità di crescita e guadagnare quote di mercato. Il quarto trimestre potrebbe non essere un periodo di festa per ciascun server vendor" ha concluso O'Connell.

5 Commenti
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zago01 Dicembre 2012, 11:42 #1

odio ibm

ieri mi è arrivato un serverino ibm x3100 per un cliente ... vado ad installare il sistema operativo e dentro la confezione trovo 3 dvd pieni di pdf ed un foglio di carta sul quale c'è scritto un url dove andare a scaricare il disco per avviare l'installazione del s.o.
Tasslehoff01 Dicembre 2012, 14:06 #2
Lascia perdere i dischi di installazione, la url che hai trovato ti avrà fatto scaricare UpdateXpress.
Installa l'OS pulito e lascia perdere i cd di installazione dei produttori, non servono a nulla (lo stesso vale per qualsiasi produttore, Dell e HP inclusi), una volta avviato l'OS aggiorna drivers, aggiorna i firmware e installa le utility di monitoraggio.

Se odi IBM per così poco cosa faresti con HP quando un proliant ti trasforma un disco da guasto a sano (sulla carta, in realtà l'unità rimane in fault) solo perchè hai riavviato il server?
M4R1|<02 Dicembre 2012, 17:25 #3
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Lascia perdere i dischi di installazione, la url che hai trovato ti avrà fatto scaricare UpdateXpress.
Installa l'OS pulito e lascia perdere i cd di installazione dei produttori, non servono a nulla (lo stesso vale per qualsiasi produttore, Dell e HP inclusi), una volta avviato l'OS aggiorna drivers, aggiorna i firmware e installa le utility di monitoraggio.

Se odi IBM per così poco cosa faresti con HP quando un proliant ti trasforma un disco da guasto a sano (sulla carta, in realtà l'unità rimane in fault) solo perchè hai riavviato il server?


Senza contare che per installare un ProLiant HP servono come minimo 4 ore (driver, update, utility ed OS).
coschizza02 Dicembre 2012, 22:41 #4
Originariamente inviato da: M4R1|<
Senza contare che per installare un ProLiant HP servono come minimo 4 ore (driver, update, utility ed OS).


come qualsiasi altro server pc o workstation al mondo direi, il doftware non si installa mica per magia e i driver i firmware ecc non piovono giu dal cielo, io con hp del sun oracle ecc non ho mai visto nulla di diverso perche non vedo come ci possano essere delle differenze quando si tratta di installare un software che non è fatto dal produttore come non lo sono i driver il so ecc.

Il mio commento sull'argomento con un paio di decenni di esperienza nel campo è che tutti hanno problemi di qualche tipo e nessuno si salva, sta nell'abilità del sistemista nel sapere cosa e come fare e non fidarsi ciecamente nelle specifiche del produttore. Se le cose non fossero cosi mi chiederei a cosa serviremmo noi sistemisti esperti? se dovessi eliminare un produttore in base ai bidoni galattici e gravissimi che mi ha rifilato allora sarei oggi a montarmi a mano i server nall'azienda.
Tasslehoff03 Dicembre 2012, 16:52 #5
Originariamente inviato da: M4R1|<
Senza contare che per installare un ProLiant HP servono come minimo 4 ore (driver, update, utility ed OS).
Ti dirò, io quando devo fare quotazioni parto sempre dal presupposto che installare un server nuovo richiede una giornata uomo a prescindere (quindi 4 giornate fatturate in base al sacrosanto dogma del x2+2 ).
Chiaramente in questo ci includo un po' tutto, verifica dei requisiti, installazione OS, il minimo indispensabile di tuning e hardening, l'inserimento della macchina nell'infrastruttura di monitoraggio e backup del cliente (se non ne ha e bisogna reinventare l'acqua calda chiaramente vanno quotate altri interventi a parte), l'installazione di tutto quanto è necessario per ricevere le notifiche di eventuali anomalie e documentazione.

Originariamente inviato da: coschizza
come qualsiasi altro server pc o workstation al mondo direi, il doftware non si installa mica per magia e i driver i firmware ecc non piovono giu dal cielo, io con hp del sun oracle ecc non ho mai visto nulla di diverso perche non vedo come ci possano essere delle differenze quando si tratta di installare un software che non è fatto dal produttore come non lo sono i driver il so ecc.

Il mio commento sull'argomento con un paio di decenni di esperienza nel campo è che tutti hanno problemi di qualche tipo e nessuno si salva, sta nell'abilità del sistemista nel sapere cosa e come fare e non fidarsi ciecamente nelle specifiche del produttore. Se le cose non fossero cosi mi chiederei a cosa serviremmo noi sistemisti esperti? se dovessi eliminare un produttore in base ai bidoni galattici e gravissimi che mi ha rifilato allora sarei oggi a montarmi a mano i server nall'azienda.
Su questo ti do ragione, anche se dalla mia esperienza ci sono comunque delle variabili non da poco che dipendono delle condizioni di lavoro e dell'infrastruttura esistente.

Se prendiamo il caso di un server singolo la differenza che passa tra installare l'infrastruttura di monitoraggio Dell (OMSA) piuttosto Hp o IBM è notevole.
Con Dell in 15 min è tutto pronto, HP richiede quel polpettone allucinante e puzzolente di System Insight Manager, IBM quell'altro polpettone (un po' meno puzzolente ma sempre spiacevole) di Director.
E' chiaro che se hai un'infrastruttura grande con tante macchine installarsi quel popò di software (che può arrivare ad essere più gravoso da gestire dei server stessi su cui girano i servizi, il che da un senso della perversione a cui è arrivato il settore ) può avere un senso, ma nel caso di una piccola azienda o anche poche decine di macchine?

Poi ovviamente il software è solo un aiuto, un supporto per gestire gli alert, sta alla professionalità del professionista che ha a perimetro la macchina sapere cosa fare, quando farlo e soprattutto come farlo, e su questo mi trovi completamente d'accordo.
Ma se dobbiamo ridurre la figura del sistemista all'omino che sta dietro ai guasti, beh imho si tratta di una visione un po' svilente dalla categoria

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