Microsoft, AOL e Yahoo! si alleano per la pubblicità online

Microsoft, AOL e Yahoo! si alleano per la pubblicità online

Le tre aziende decidono di condividere il bacino di inventario di impression per contrastare lo strapotere di Google

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:08 nel canale Mercato
GoogleMicrosoftYahoo
 

Microsoft, Yahoo! e AOL hanno dato vita ad una partnership nel campo dell'advertising allo scopo di contrastare la crescente presenza di Google e Facebook nel settore della pubblicità online. L'accordo prevede la condivisione dell'inventario di impression dei network pubblicitari operati da Yahoo!, Microsoft e AOL, allo scopo di incrementare la domanda degli investitori adv. In altre parole i tre colossi riuniranno in un unico bacino gli spazi pubblicitari non esclusivi, potendo ciascuno offrire ai propri clienti anche gli spazi appartenenti agli inventari degli altri.

Ross Levinshon, executive vice president di Yahoo! ha commentato: "Siamo entusiasti di collaborare con Microsoft e AOL per portare sul mercato un modo che riteniamo essere più efficace, più efficente e di minor sforzo per accedere ad un vasto inventario di valore e per diversi formati. Abbiamo assistito ad un significativo cambiamento nei modi in cui l'inventario è comprato e venduto e siamo ora focalizzati a lavorare a stretto contatto con i responsabili marketing e le agenzie per portare un miglior ritorno di investimento per i nostri partner adv".

Per Rik van der Kooi, vicepresidente corporate di Advertising Business Group per Microsoft, questo accordo consentirà di "migliorare la scelta nel mercato della display advertising creando opportunità dove publisher e pubblicitari potranno beneficiare di un più facile accesso ad un inventario di elevata qualità".

L'accordo è stato siglato per il mercato statunitense, mentre Yahoo! e AOL hanno annunciato un altro accordo parallelo per estendere questo tipo di attività anche al mercato canadese. Attualmente non è chiaro quando e se le realtà dovessero decidere di muoversi nella stessa maniera anche su altri mercati internazionali.

L'annuncio ufficiale conferma pertanto le indiscrezioni già circolate nel corso degli ultimi mesi, specialmente ad opera di Peter Kafka di All Things Digital, il quale già a settembre aveva anticipato la possibilità che le tre realtà storiche del panorama IT potessero accordarsi per un fronte comune contro lo strapotere di Google sul mercato dell'adv online.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Rubberick10 Novembre 2011, 13:21 #1
e che cavolo ma è mai possibile che una cosa cosi' facilmente esportabile come l'adversting (cioe' di fisico ci vuole nulla) non lo possano portare in europa anche?

tutto in america -.-??

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^