Microsoft cala ancora la scure: taglio di 3000 posti di lavoro

Microsoft cala ancora la scure: taglio di 3000 posti di lavoro

La misura, che interesserà principalmente il reparto vendite, giunge a seguito della riorganizzazione interna per la rifocalizzazione sui servizi cloud. Il 75% dei licenziamenti avverrà negli uffici al di fuori degli USA

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:41 nel canale Mercato
Microsoft
 

La riorganizzazione interna che Microsoft ha stabilito e comunicato nei giorni scorsi, per una rifocalizzazione sulle vendite di Azure, porterà alla fine anche il ridimensionamento della forza lavoro, con il taglio di migliaia di posizioni principalmente nel dipartimento vendite. La società aveva inviato un memo ai dipendenti confermando la riorganizzazione, senza tuttavia far riferimento ad alcun licenziamento.

La manovra interesserà meno del 10% della forza lavoro della società che si occupa delle vendite, e il 75% circa dei tagli sarà operato al di fuori degli USA. "Microsoft sta implementando cambiamenti per servire meglio clienti e partner. Oggi stiamo adottando misure per avvertire alcuni impiegati che il loro lavoro è sotto analisi o che la loro posizione sarà eliminata. Come tutte le compagnie valutiamo il nostro operato su base regolare, questo può portare ad investimenti in alcune aree e, talvolta, in ricollocamenti in altre" ha dichiarato un portavoce della società a CNBC.

L'azienda di Redmond ha spiegato che l'obiettivo non è quello di tagliare i costi, ma di apportare un cambiamento nel modo in cui Microsoft gestisce le vendite. La società afferma di aver intenzione di sfruttare gli impiegati maggiormente competenti su aspetti verticali molto specifici così che possano vendere pacchetti più grandi.

La forza lavoro complessiva di Microsoft è di 71 mila impiegati negli USA e di 121 mila impiegati nel resto del mondo. Le misure di ridimensionamento andranno ad interessare in tutto 3000 impiegati.

Questo giro di licenziamenti segue quelli già praticati nel corso degli ultimi anni dopo i 7800 posti eliminati nel 2015 a seguito dell'acquisizione di Nokia, a cui si sono aggiunti altri 1850 licenziamenti a maggio del 2016 e altri 2850 tagli a luglio del 2016 nel contesto della ristrutturazione della divisione Phone Hardware.

9 Commenti
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mattia.l07 Luglio 2017, 08:55 #1
Intanto sw professionali con qualità in crescendo nel tempo
Vedi windows [B][U]server[/U][/B] 2016 con i servizi xbox live e localizzazione attivi di default (regole firewall comprese)
Candy crush su win 10 [B][U]professional[/U][/B] ed [B][U]enterprise[/U][/B]
Outlook che dalla "perfezione" del 2010 passa alla lentezza e pesantezza del 2016
*aLe07 Luglio 2017, 09:02 #2
Originariamente inviato da: mattia.l
Outlook che dalla "perfezione" del 2010 passa alla lentezza e pesantezza del 2016
Oddio, "perfezione" mi sembra un po' eccessivo. Con Outlook 2016 mi trovo mediamente meglio rispetto a quando usavo il 2010, anche se non capisco la magica sparizione di alcune opzioni degli account IMAP che in Outlook 2010 c'erano e che nel 2016 non ci sono più.
Ad esempio, il poter settare manualmente le cartelle in cui salvare le mail inviate e quelle eliminate: Outlook 2010 dava la possibilità di scegliere, il 2016 lo decide da sé (e se si vuole mantenere tutto in ordine, bisogna andare a pastrugnare lato server "impostando" le cartelle Trash e Sent come è stato unilateralmente deciso da Outlook).
Azib07 Luglio 2017, 09:15 #3
Certo che in confronto a Google o Apple hanno una struttura veramente mastodontica.
TheZioFede07 Luglio 2017, 09:16 #4
Ma insomma 'sti licenziamenti ci sono o no? Ormai sembra il gatto di Schrodinger
Chissà domani come sarà la situazione
mattia.l07 Luglio 2017, 09:23 #5
Originariamente inviato da: *aLe
Oddio, "perfezione" mi sembra un po' eccessivo. Con Outlook 2016 mi trovo mediamente meglio rispetto a quando usavo il 2010, anche se non capisco la magica sparizione di alcune opzioni degli account IMAP che in Outlook 2010 c'erano e che nel 2016 non ci sono più.
Ad esempio, il poter settare manualmente le cartelle in cui salvare le mail inviate e quelle eliminate: Outlook 2010 dava la possibilità di scegliere, il 2016 lo decide da sé (e se si vuole mantenere tutto in ordine, bisogna andare a pastrugnare lato server "impostando" le cartelle Trash e Sent come è stato unilateralmente deciso da Outlook).


era un perfezione virgolettato
usando exchange online si è notato tantissimo il peggioramento
con il 2010 qualsiasi click su cartelle pubbliche o cassette postali condivise portava ad un'apertura immediata
sul 2016 ci sono costantemente 5 secondi di attesa per l'apertura delle cartelle...

forse sbiancamento può velocizzarmelo
nickname8807 Luglio 2017, 10:09 #6
Originariamente inviato da: mattia.l
Intanto sw professionali con qualità in crescendo nel tempo
Vedi windows [B][U]server[/U][/B] 2016 con i servizi xbox live e localizzazione attivi di default (regole firewall comprese)
Candy crush su win 10 [B][U]professional[/U][/B] ed [B][U]enterprise[/U][/B]
Outlook che dalla "perfezione" del 2010 passa alla lentezza e pesantezza del 2016
Passando dal 2007 al 2013 e poi al 2016 non ho notato alcun problema col pacchetto office nè tanto meno con Outlook.
Pino9007 Luglio 2017, 12:57 #7
Chissà che fine ha fatto Luca Lindhom

Evidentemente le parole che si è devuto rimangiare gli sono andate di traverso...
LucaLindholm07 Luglio 2017, 14:10 #8
Originariamente inviato da: TheZioFede
Ma insomma 'sti licenziamenti ci sono o no? Ormai sembra il gatto di Schrodinger
Chissà domani come sarà la situazione


Originariamente inviato da: Pino90
Chissà che fine ha fatto Luca Lindhom

Evidentemente le parole che si è devuto rimangiare gli sono andate di traverso...


Ammetto che le fonti fossero alquanto ambigue, mi cospargo il capo di ceneri e chiedo venia.

*aLe07 Luglio 2017, 14:54 #9
Originariamente inviato da: mattia.l
forse sbiancamento può velocizzarmelo
Aaaah ecco dove sta l'arcano. Tu usi Windows, giusto?
Passa ad AlphaWinUx, vedrai che tutti i tuoi problemi svaniranno in men che non si dica.

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