Microsoft e Adallom, acquisizione di 320 milioni di dollari per la sicurezza cloud

Microsoft e Adallom, acquisizione di 320 milioni di dollari per la sicurezza cloud

L'azienda di Redmond avrebbe acquisito una società israeliana specializzata nella realizzazione di soluzioni di sicurezza cloud

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:40 nel canale Mercato
Microsoft
 

Nel corso degli ultimi cinque anni Microsoft ha operato un corposo mutamento strategico delineato dal nuovo motto della compagnia "Mobile First, Cloud First" che l'ha vista impegnarsi in maniera considerevole proprio nello sviluppo di soluzioni cloud.

In questa direzione va quello che sembra essere l'ultimo impegno della compagnia, con l'acquisizione della società israeliana Adallom per un operazione del valore di 320 milioni di dollari. Usiamo il condizionale poiché, sebbene la notizia paia essere certa, nessuna delle due realtà ha ancora confermato ufficialmente l'accordo.

Adallom può rappresentare un tassello importante nella strategia di Microsoft poiché offre servizi di sicurezza back-end alle compagnie che operano offerte cloud-based. I servizi di Adallom possono monitorare la piattaforma cloud di un utente, gestire la condivisione di informazioni e monitorare eventi che possono rappresentare tentativi di intrusione.

Attualmente non è chiaro quali siano i piani di Microsoft per la società israeliana: da un lato c'è la possibilità che Adallom venga incorporata interamente nel colosso di Redmond e le sue capacità e competenze utilizzare per costruire soluzioni di sicurezza specifiche per Azure e Office 365. Dall'altro Adallom potrebbe continuare ad operare in maniera indipendente e rendere Microsoft un fornitore di soluzioni di sicurezza per quelle aziende che fanno uso di servizi cloud concorrenti dato che l'attuale offerta di Adallom già supporta altre piattaforme cloud come Google Apps, Amazon Web Services e Dropbox.

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