Minacoin, la criptovaluta garantita da riserve auree

Minacoin, la criptovaluta garantita da riserve auree

Stesso protocollo dei Bitcoin, ma garanzia di due lingotti d'oro per il valore di 1 milione di dollari: sono questi i presupposti di una nuova (e dubbia) criptovaluta

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:24 nel canale Mercato
 

L'estrema volatilità dei Bitcoin è uno degli elementi sui quali i detrattori della criptovaluta più famosa del mondo basano le proprie invettive: la moneta digitale non è considerata come una stabile riserva di valore. Del resto basti pensare che circa un anno fa i Bitcoin venivano scambiati al prezzo di 100 dollari l'uno, a novembre a circa 1100 dollari e in queste settimane il loro valore circola attorno ai 430 dollari.

Ad affrontare questo aspetto ci stanno pensando Melvin Ng, già responsabile del defunto servizio di cambio LibertyBit, e David Gallo, responsabile di una compagnia di data-center che offre servizi IaaS, con il Minacoin, una nuova criptovaluta garantita dall'oro. Minacoin si basa sul medesimo protocollo di Bitcoin (il che si traduce in un network di computer che operano per validare le transazioni, tenerne traccia ed evitare la falsificazione/double-spending) cui si aggiunge una riserva aurea costituita da due lingotti d'oro, acquistati dai due imprenditori, del valore complessivo di circa 1 milione di dollari. Considerando che il numero totale di Minacoin sarà limitato a 21 milioni di monete digitali, ciascuna di esse varrà circa 4 centesimi di dollaro, poco meno di un "nichelino".

"I Bitcoin sono una tecnologia incredibile. E' come reinventare internet con dentro la moneta. Ma essa può vedere il suo valore crollare dall'oggi al domani. L'oro invece è in circolazione da circa 5000 anni" ha dichiarato Ng.

Non si può parlare, per ora, di un vero e proprio lancio della nuova criptovaluta: sul sito www.minacoin.com è infatti possibile sottoscrivere una sorta di pre-ordine, che permetterà alla società di iniziare a dimensionare la domanda. Ng e Gallo pensano però di poter lanciare ufficialmente il tutto nel giro di un mese circa. In realtà i due dovranno affrontare un percorso di regolamentazione che si preannuncia abbastanza complicato.

"Il concetto originale era una moneta che non fosse una moneta, una sorta di pagherò garantito dall'oro. In termini di tecnologia, ce l'abbiamo. In termini di oro, ce l'abbiamo. Ma negli ultimi giorni abbiamo incontrato molti problemi in termini di legittimità e nella terminologia che usiamo" ha osservato Gallo.

E' opportuno sottolineare come esista uno sfortunato precedente in tema di valute digitali e oro: si tratta dell'E-Gold, una moneta nata nel 1996 e garantita da vari metalli preziosi, attorno alla quale sono però sorti vari problemi di natura normativa nella seconda metà degli anni '00, sfociati nel corso del 2007 in una denuncia per favoreggiamento di riciclaggio del denaro a carico dei fondatori della società E-gold Ltd. che operava la valuta digitale. Dopo un patteggiamento, la società aveva scoperto di non avere modo di poter adempiere a tutte le regolamentazioni necessarie.

Ng e Gallo, d'altra parte, non hanno ancora chiaro se Minacoin sarà strutturata come valuta garantita da riserva aurea (il che la assoggetterebbe alle regolamentazioni di antiriciclaggio), o semplicemente un modo di scambiare oro, che implica un'altra serie di regolamentazioni. I due sostengono però di non essere obbligati a raccogliere informazioni degli utenti, il che sembra un richiamo sia per i malintenzionati sia per le autorità.

Resta comunque qualche perplessità sulla validità del progetto. Se è vero che da un lato esso potrà abilitare l'uso di oro per le transazioni online, di contro non è chiaro per quale motivo qualcuno dovrebbe effettivamente fare ciò: l'oro, infatti, è di norma utilizzato come investimento di lungo termine e non come strumento di pagamento per beni o servizi.

16 Commenti
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DKDIB08 Maggio 2014, 11:31 #1
Non capisco quale possa essere la base delle criptovalute, rispetto all'economia reale: a me sembrano strumenti fini a se stessi ("Tu contribuisci all'esistenza di una divisa ed io ti ricompenso con la divisa stessa", utili solo per speculazioni finanziarie.

Nel 2008 abbiamo evitato la bolla delle carte di credito, ora bisognerà preoccuparsi di quella di Bitcoin...
nuky08 Maggio 2014, 12:20 #2
Anche io avevo i tuoi dubbi prima di leggere questo:

http://extropolitca.blogspot.it/201...libertaria.html

Credo che chiarisca tutto. Il bitcoin ha un valore intrinseco più alto dell'oro, se capiamo il perché. Siamo cresciuti imparandolo a "memoria", come se fosse una cosa naturale: il cane fa bau, l'oro è prezioso. Ed è vero ma sarebbe il caso di capirne i motivi.
deggial08 Maggio 2014, 12:20 #3
Resta comunque qualche perplessità sulla validità del progetto. Se è vero che da un lato esso potrà abilitare l'uso di oro per le transazioni online, di contro non è chiaro per quale motivo qualcuno dovrebbe effettivamente fare ciò: l'oro, infatti, è di norma utilizzato come investimento di lungo termine e non come strumento di pagamento per beni o servizi.


senza soffermarmi a ragionarci troppo, così di istinto mi viene da rispondere:

- facilità e immediatezza dei pagamenti.
- garanzia del valore della moneta (perchè ci sono alle spalle due lingotti d'oro).

E' praticamente come avere qualche scaglia virtuale d'oro, da scambiare in giro per il mondo per pagare.
meglio di paypal perchè senza commissioni (senza senza non ci credo, altrimenti due persone non investono 1 milione di dollari nel progetto).
Gylgalad08 Maggio 2014, 12:27 #4
tutte queste monete virtuali scollegate dalle rete di controlli anti riciclaggio non sono una cosa molto positiva IMO
ferro7508 Maggio 2014, 12:30 #5
Sì ma 1 milione di dollari per una valuta mondiale è uguale a niente... inoltre questa valuta dovrebbe avere un cambio fisso rispetto al valore dell'oro per essere garantita dai 2 lingotti ma questo ne limiterebbe di molto l'adozione
LMCH08 Maggio 2014, 12:52 #6
A parte che pure l'oro ha fluttuazioni non da poco (più lente ma non tali da considerarlo un vero bene rifugio, al massimo un bene su cui diversificare il proprio patrimonio se sufficientemente consistente), si rischia di avere rogne sia che sia una valuta convertibile in oro e sia che sia un "titolo di proprietà" di parte dei lingotti.
skorpietto10 Maggio 2014, 18:44 #7
Originariamente inviato da: LMCH
A parte che pure l'oro ha fluttuazioni non da poco (più lente ma non tali da considerarlo un vero bene rifugio, al massimo un bene su cui diversificare il proprio patrimonio se sufficientemente consistente), si rischia di avere rogne sia che sia una valuta convertibile in oro e sia che sia un "titolo di proprietà" di parte dei lingotti.

in realtà hai scritto una cazzata.
le fluttuazioni sul fixing altro non sono che le definizioni monetarie sul cambio delle varie carte monete esistenti sul mercato mondiale, anche se poi la definizione monetaria viene fissata sul dollaro.
ma è bene sapere che l'oro è totalmente indipendente dalla svalutazione della carta moneta... anzi più si svaluta la carta più l'oro sale, più i debiti pubblici salgono e più l'oro va verso le stelle!
spiego meglio, l'oro è l'unica valuta reale, attualmente non più legato al gold standard, che mantiene inalterato nel tempo il suo potere di acquisto.
faccio un esempio, nel 1910 con un'oncia d'oro (31,10g) compravi un abito sartoriale su misura di alta qualità, nel 2013 sempre con un'oncia doro compravi lo stesso abito su misura di alta qualità, fra cento anni uguale!
non è cambiata la quantità di oro necessaria per comprare l'abito ma la definizione monetaria di un'oncia d'oro, ovvero nel 1910 erano 20 dollari, oggi sono 1350 dollari... fra cento anni potranno essere 5000 o 100.000 dollari all'oncia? comprerai sempre un abito su misura...
ecco perchè l'oro è l'unica valuta in purezza 999,9 a 24k riconosciuta in 139 paesi del mondo come forma di pagamento.
la diversificazione è la parola giusta, ma l'oro non deve mai mancare in un patrimonio a lungo termine... sia poco o tanto in base al proprio risparmio tutti dovrebbero avere un conto deposito in metalli preziosi, come avviene in tutto il resto d'europa tranne che in italia...
l'informazione in italia scarseggia e tutti sono convinti come te che l'oro fluttua! in realtà è l'esatto contrario!

ps: interessante che una criptovaluta possa essere controgarantita dall'oro... ma 2 lingotti di che taglio, con che certificazione? un milione di dollari sono poco più di 30kg... praticamente uno sputo sul mercato mondiale, è come dire essere controgarantiti da niente... la cina compra 400 tonn meter all'anno, e vuole fare la propria valuta con il gold sandard..
LMCH10 Maggio 2014, 21:00 #8
Originariamente inviato da: skorpietto
in realtà hai scritto una cazzata.
le fluttuazioni sul fixing altro non sono che le definizioni monetarie sul cambio delle varie carte monete esistenti sul mercato mondiale, anche se poi la definizione monetaria viene fissata sul dollaro.
ma è bene sapere che l'oro è totalmente indipendente dalla svalutazione della carta moneta... anzi più si svaluta la carta più l'oro sale, più i debiti pubblici salgono e più l'oro va verso le stelle!
spiego meglio, l'oro è l'unica valuta reale, attualmente non più legato al gold standard, che mantiene inalterato nel tempo il suo potere di acquisto.
faccio un esempio, nel 1910 con un'oncia d'oro (31,10g) compravi un abito sartoriale su misura di alta qualità, nel 2013 sempre con un'oncia doro compravi lo stesso abito su misura di alta qualità, fra cento anni uguale!
non è cambiata la quantità di oro necessaria per comprare l'abito ma la definizione monetaria di un'oncia d'oro, ovvero nel 1910 erano 20 dollari, oggi sono 1350 dollari... fra cento anni potranno essere 5000 o 100.000 dollari all'oncia? comprerai sempre un abito su misura...
ecco perchè l'oro è l'unica valuta in purezza 999,9 a 24k riconosciuta in 139 paesi del mondo come forma di pagamento.
la diversificazione è la parola giusta, ma l'oro non deve mai mancare in un patrimonio a lungo termine... sia poco o tanto in base al proprio risparmio tutti dovrebbero avere un conto deposito in metalli preziosi, come avviene in tutto il resto d'europa tranne che in italia...
l'informazione in italia scarseggia e tutti sono convinti come te che l'oro fluttua! in realtà è l'esatto contrario!

ps: interessante che una criptovaluta possa essere controgarantita dall'oro... ma 2 lingotti di che taglio, con che certificazione? un milione di dollari sono poco più di 30kg... praticamente uno sputo sul mercato mondiale, è come dire essere controgarantiti da niente... la cina compra 400 tonn meter all'anno, e vuole fare la propria valuta con il gold sandard..


Inizi affermando che ho scritto una cazzata e poi qualche riga sotto te ne esci con "l'oro è l'unica valuta reale".

No. E' un bene da barattare molto versatile, ma non è una valuta reale.
E' proprio per la sua versatilità che viene considerato un bene rifugio in momenti di crisi.

Ma ha fluttuazioni, non esiste la certezza di guadagnarci e neppure di stare in pari, l'unica certezza è che a meno di un CROLLO TOTALE della civiltà anche nell'ipotesi peggiore "varrà qualcosa" ed è uno dei pochi beni rifugio che si possono muovere abbastanza facilmente, SPECIALMENTE in modo non ufficiale e che tollera pure un sacco di maltrattamenti (lo puoi persino fondere con altri metalli per "nasconderlo meglio" e poi hai la certezza di poterlo recuperare).

Riguardo l'esempio che fai ... hai comparato il potere d'acquisto dell'oro con un prodotto che a sua volta è fluttuato enormemente di costo e di qualità.

Tra il 1910 ed il 2013 il costo di produzione è calato enormemente, infatti quello che paghi per un abito su misura di alta qualità attualmente dipende molto da a chi lo commissioni.

Oltre a questo la crescita del valore dell'oro negli anni passati è stata trainata principalmente da India e Cina, sia per il suo utilizzo in ambito industriale e sia perchè in India viene usato tradizionalmente come dote nei matrimoni (e man mano che le condizioni economiche della classe media in India è aumentata e maggiormente è aumentata la richiesta in tal senso) mentre in Cina a causa delle limitazioni sulle possibilità di investimento viene usato come bene rifugio molto più che da noi (e pure da sfoggiare come segno di ricchezza e potere se uno è sufficientemente ricco e potente).
skorpietto10 Maggio 2014, 22:26 #9
Originariamente inviato da: LMCH
Inizi affermando che ho scritto una cazzata e poi qualche riga sotto te ne esci con "l'oro è l'unica valuta reale".

No. E' un bene da barattare molto versatile, ma non è una valuta reale.
E' proprio per la sua versatilità che viene considerato un bene rifugio in momenti di crisi.

Ma ha fluttuazioni, non esiste la certezza di guadagnarci e neppure di stare in pari, l'unica certezza è che a meno di un CROLLO TOTALE della civiltà anche nell'ipotesi peggiore "varrà qualcosa" ed è uno dei pochi beni rifugio che si possono muovere abbastanza facilmente, SPECIALMENTE in modo non ufficiale e che tollera pure un sacco di maltrattamenti (lo puoi persino fondere con altri metalli per "nasconderlo meglio" e poi hai la certezza di poterlo recuperare).

Riguardo l'esempio che fai ... hai comparato il potere d'acquisto dell'oro con un prodotto che a sua volta è fluttuato enormemente di costo e di qualità.

Tra il 1910 ed il 2013 il costo di produzione è calato enormemente, infatti quello che paghi per un abito su misura di alta qualità attualmente dipende molto da a chi lo commissioni.

Oltre a questo la crescita del valore dell'oro negli anni passati è stata trainata principalmente da India e Cina, sia per il suo utilizzo in ambito industriale e sia perchè in India viene usato tradizionalmente come dote nei matrimoni (e man mano che le condizioni economiche della classe media in India è aumentata e maggiormente è aumentata la richiesta in tal senso) mentre in Cina a causa delle limitazioni sulle possibilità di investimento viene usato come bene rifugio molto più che da noi (e pure da sfoggiare come segno di ricchezza e potere se uno è sufficientemente ricco e potente).


purtroppo devo contraddirti, l'oro in purezza 995 o superiore considerato dalla legge italiana e da banca d'italia(legge 7/2000), oro da investimento sotto forma di lingotti o monete, è considerato a tutti gli effetti una valuta, che sia poi scambiato come una commodities sui mercati e sulle borse è un altro discorso di cui non ho ne il tempo ne la voglia di affrontare dato che questo non è il luogo giusto.
comunque è Valuta sul fisico considerato 24K in certificazione LBMA e pagabile al portatore, sotto questa purezza è gioielleria, se invece è un certificato di comproprietà rilasciato dal sistema bancario è oro cartaceo, e difficilmente pagabile al portatore, titoli, fondi o ETF sono sempre oro cartaceo.
conosci per caso alter valute fisiche in circolazione sul mercato e scambiate sulle borse internazionali come l'oro valuta? io no.
le fluttuazioni sono una proiezione sulle altre valute ossia quelle cartacee...
il fixing, se non lo sai, è determinato da 5 banche sugli interscambi delle 80 fonderie del circuito LBMA, fissato 2 volte al giorno a Londra in dollari,
il fixing london altro non è che un mero cambio di valuta! da valuta oro a valuta dollaro, guardacaso fino al 71 il dollaro era controvertibile in oro... oggi non più.
non sto a spiegarti tutta la storia, mi ci vorrebbero 10 pagine...
l'altra inesattezza che scrivi è sulla produzione...
considerato che in 5000 anni l'oro estratto ammonta a 155.000 tonnellate, e considerato che il 75% dell'estratto è stato ricavato dalla produzione mineraria degli ultimi 150 anni, la produzione non solo è centuplicata ma al ritmo attuale in 30 anni la produzione sarà totalmente esaurita!
per quanto riguarda l'esempio, d'accordo non calzava a pennello, ma basandomi sullo storico degli ultimi 200 anni, potrei farti esempi con i generi di prima necessità, con beni di lusso, case, automobili ma anche andando indietro di 50 anni o meno con elettrodomestici o qualsiasi altro bene di consumo, e il potere d'acquisto dell'oro fisico valuta è rimansto inalterato nel tempo.
in periodi di grave crisi economica invece, quando l'oro è divenuto l'unica forma di pagamento, si poteva acquistare qualsiasi cosa con un potere d'acquisto talvolta decuplicato!
esempio? nel 23 in germania il reichmark perdeva il 1000 % ogni 6 ore! con 1Kg di oro gli ebrei hanno acquistato un'intera via di berlino! tutti i palazzi annessi!
considera che io sono operatore per banca d'italia in metalli preziosi e lavoro per la più antica fonderia della germania...
LMCH11 Maggio 2014, 00:28 #10
Originariamente inviato da: skorpietto
purtroppo devo contraddirti, l'oro in purezza 995 o superiore considerato dalla legge italiana e da banca d'italia(legge 7/2000), oro da investimento sotto forma di lingotti o monete, è considerato a tutti gli effetti una valuta, che sia poi scambiato come una commodities sui mercati e sulle borse è un altro discorso di cui non ho ne il tempo ne la voglia di affrontare dato che questo non è il luogo giusto.
comunque è Valuta sul fisico considerato 24K in certificazione LBMA e pagabile al portatore, sotto questa purezza è gioielleria, se invece è un certificato di comproprietà rilasciato dal sistema bancario è oro cartaceo, e difficilmente pagabile al portatore, titoli, fondi o ETF sono sempre oro cartaceo.
conosci per caso alter valute fisiche in circolazione sul mercato e scambiate sulle borse internazionali come l'oro valuta? io no.


Rileggi cosa hai scritto sopra e rifletti: stai parlando di qualcosa che al di sopra di un certo livello di purezza [U]per fini fiscali[/U] è considerato equivalente a valuta [U]da una legge dello stato italiano[/U].

Se ho dell'oro "valuta", lo fondo con altri metalli e questo secondo la tua definizione non è più valuta, rifondo la lega e sfruttando i differenti punti di fusione automagicamente lo depuro a sufficienza da riottenere valuta.
Comprendi cosa implica ?
Fa parte della versatilita dell'oro di cui dicevo.

Originariamente inviato da: skorpietto

considera che io sono operatore per banca d'italia in metalli preziosi e lavoro per la più antica fonderia della germania...


Hai le idee molto chiaro a livello legislativo e per quel che riguarda il tuo settore di competenza, ma non sul resto.
Altrimenti ad esempio non avresti fatto affermazioni come quella riguardo la Cina ed il Gold Standard.

Attualmente nessuno stato usa il gold standard ne intende tornare ad esso per il semplice motivo che poi si ritroverebbe con la moneta troppo vincolata a qualcosa che non potrebbe controllare davvero.

Attualmente, una volta raggiunto in quantitativo utile come garanzia, gli unici paesi che aumentano le riserve auree sono quelli che per un motivo o l'altro "si sentono insicuri" oppure che sono dotati di grossi giacimenti.

Se non sbaglio il paese che ha le riserve auree più prossime al valore della moneta nazionale in circolazione è il Libano, le sue riserve auree ufficialmente dovrebbero essere intorno al 50% del denaro in circolazione, mentre invece quasi tutti i paesi grandi e con un sistema economico robusto stanno sul 5..10%.

Riguardo le stime sulla disponibilità di oro ecc. esse sono basate su stime riguardo i giacimenti [U]noti[/U] e ritenuti attualmente sfruttabili.
Ma preoccupazioni simili riguardo disponibilità e costo riguardano anche ad esempio il rame (e non parliamo del litio).

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