Mt. Gox al collasso, il servizio di cambio Bitcoin vicino all'insolvenza

Mt. Gox al collasso, il servizio di cambio Bitcoin vicino all'insolvenza

Grossi problemi per uno dei più grandi servizi di cambio Bitcoin, che nel corso delle ultime ore ha reso irraggiungibile il sito e cancellato tutti i tweet dall'account Twitter ufficiale

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:04 nel canale Mercato
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Si aggrava la situazione attorno a Mt. Gox, uno dei principali servizi di cambio Bitcoin che nel corso delle passate settimane ha sospeso i servizi di prelievo per risolvere una serie di problemi tecnici. Da qualche ora il sito web è infatti irraggiungibile e dall'account Twitter ufficiale sono stati rimossi tutti i tweet: secondo le informazioni disponibili il servizio di cambio verserebbe in uno stato di insolvenza dopo aver perso centinaia di milioni di dollari per via di un attacco hacker durato anni e passato inosservato agli occhi della compagnia.

Le informazioni emergono da un documento fuoriuscito da Mt Gox, del quale tuttavia non è possibile assicurare l'autenticità, e titolato "Crisis Strategy Draft". Nel documento vengono dettagliate le caratteristiche dell'attacco (dovuto, a quanto pare, al bug transaction malleability) che avrebbe sottratto nel corso di due anni un totale di 744 mila bitcoin, pari a circa 350 milioni di dollari stando al prezzo di cambio della giornata di ieri. E' opportuno osservare che all'interno del documento viene caldeggiata la possibilità, per Mt. Gox, di dichiarare bancarotta.

Intanto, con la diffusione della notizia, alcune altre realtà coinvolte nel sistema Bitcoin, tra cui Coinbase, Bitstamp e Blockchain, hanno velocemente diramato un comunicato prendendo le distanze dall'accaduto: "Questa tremenda violazione della fiducia degli utenti di Mt. Gox, è il risultato di azioni esecrabili che non riflettono la robustezza o il valore dei Bitcoin e del settore della moneta digitale. Vi sono centinaia di compagnie affidabili e responsabili nel mondo Bitcoin".

Mt. Gox ha iniziato ad accusare qualche problema lo scorso anno quando le autorità statunitensi hanno sequestrato 5 milioni di dollari poiché operante sul mercato USA senza i necessari permessi per il trasferimento di denaro. Sin dal sequestro gli utenti hanno riscontrato ritardi anche abbastanza lunghi nel ricevere il denaro per la vendita dei propri Bitcoin.

Intanto nei giorni scorsi il CEO di MT. Gox, Mark Karpeles, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla Bitcoin Foundation. Certamente il collasso di Mt. Gox è un altro duro colpo per la criptovaluta che sta cercando con grande difficoltà di trovare affermazione legale nei vari paesi del mondo.

Si attendono ovviamente aggiornamenti sulla vicenda, in quanto ad ora c'è la più totale incognita sul destino dei possedimenti, in Bitcoin o altra valuta, dei clienti del servizio.

108 Commenti
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CrapaDiLegno25 Febbraio 2014, 11:10 #1

Prima tosata

E non sarà l'ultima...
san80d25 Febbraio 2014, 11:15 #2
certo che rendersi irraggiungibile... professionalita' zero
qboy25 Febbraio 2014, 11:30 #3
come avevo espresso nella news sul bug, tanttisimi si sono arrichiti prima di rendere noto il bug. come avviene in tutte le cose, come anche per le banche oggi. chi sa aggirare e trovare le falle, le sfrutta a dovere prima di comunicarlo
anac25 Febbraio 2014, 11:33 #4
forse sarebbe il caso di investire qualcosa in bitcoin adesso che sono in caduta libera chissà magari tra qualche mese si può fare un guadagno
il prezzo dei bitcoin di ieri su mtgox era di 70 dollari la metà di quello ufficiale per me qualcuno ha svuotato i conti prima della bancarotta
san80d25 Febbraio 2014, 11:34 #5
Originariamente inviato da: anac
forse sarebbe il caso di investire qualcosa in bitcoin adesso che sono in caduta libera chissà magari tra qualche mese si può fare un guadagno
il prezzo dei bitcoin di ieri su mtgox era di 70 dollari la metà di quello ufficiale per me qualcuno ha svuotato i conti prima della bancarotta


si potrebbe azzardare
pabloski25 Febbraio 2014, 11:41 #6
Originariamente inviato da: qboy
come avevo espresso nella news sul bug, tanttisimi si sono arrichiti prima di rendere noto il bug.


Ma non è un bug che consente di rubare i bitcoin, bensì un DDOS in piena regola. Il risultato del bug è che si possono rendere invalide delle transazioni Bitcoin.

E' chiaramente l'azione di qualche entità interessata a distruggere Bitcoin, piuttosto che di qualche furbo che vuole accumulare montagne di Bitcoin rubando.

E consideriamo pure che è necessaria un'enorme potenza di calcolo/quantità di computer per sfruttare il transaction malleability bug. Cui prodest? Chi ha una simile potenza di calcolo?
gd350turbo25 Febbraio 2014, 11:41 #7
Originariamente inviato da: san80d
si potrebbe azzardare


Termine quanto mai corretto !

Nel weekend ero in Croazia ed ho fatto un giro al casinò, preso 50 euro messi sul rosso, ma purtroppo è uscito il nero !

Investire in bitcoin ora è la stessa cosa , può risalire, può sprofondare !
Microfrost25 Febbraio 2014, 11:42 #8
si certo se si potevano comprare a 70 stavano ancora li.....

sveglia il valore del btc è 520$
san80d25 Febbraio 2014, 11:44 #9
Originariamente inviato da: gd350turbo
Nel weekend ero in Croazia ed ho fatto un giro al casinò, preso 50 euro messi sul rosso, ma purtroppo è uscito il nero !


ti e' andata male al casino' magari ti va bene con i bitcoin
gd350turbo25 Febbraio 2014, 11:45 #10
Originariamente inviato da: san80d
ti e' andata male al casino' magari ti va bene con i bitcoin


Sfortunato al gioco, fortunato in amore !

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