Mt. Gox, tentativi di "riabilitazione" da parte di Sunlot Holdings

Mt. Gox, tentativi di "riabilitazione" da parte di Sunlot Holdings

Potrebbe allontanarsi la parola fine per Mt. Gox, il servizio di cambio Bitcoin che nelle scorse settimane ha paventato la volontà di procedere alla liquidazione totale. Una piccola società cerca infatti di rilevare ciò che resta

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:01 nel canale Mercato
 

Mt. Gox, il servizio di cambio Bitcoin al centro di un vero e proprio terremoto nei mesi passati, potrebbe presto tornare ad operare nonostante le intenzioni di procedere alla liquidazione totale annunciate nelle scorse settimana.

Lo scorso lunedì infatti, gli attori di una causa collettiva sollevata negli scorsi mesi nei confronti del servizio di cambio hanno dichiarato di voler annullare il contenzioso e di voler invece provare ad entrare in possesso di una parte delle quote della società che ha operato Mt. Gox.

Si tratta degli esiti di un accordo stretto con Sunlot Holdings, una compagnia supportata dall'imprenditore Brock Pierce e dal venture capitalist William Quigley, la quale vuole acquisire ciò che resta di Mt. Gox. Gli attori coinvolti nella causa collettiva riceveranno il 16,5% della proprietà del servizio di cambio e si spartiranno i 200 mila Bitcoin che Mt. Gox ha "ritrovato" dopo la presunta violazione dei suoi sistemi.

Sunlot si è infatti fatta avanti di recente avanzando un piano per l'acquisizione del servizio di cambio offrendo un singolo Bitcoin, che corrisponde a meno di 500 dollari: se l'operazione dovesse andare in porto e considerate le quote che verranno trasferite ai sottoscrittori dell'azione legale collettiva, Sunlot entrerà in possesso del'83,5% di Mt. Gox.

Sul sito www.savegox.com, Sunlot spiega le sue intenzioni per risollevare le sordi ti Mt. Gox: lo scopo è quello di "riabilitare" il servizio di cambio evitando la liquidazione, che non permetterà ai clienti di Mt. Gox di rientrare in possesso dei propri investimenti e potrebbe recare un danno anche all'intera community Bitcoin. "Il nostro obiettivo? Provvedere al risarcimento dei clienti e ripristinare la fiducia nella valuta digitale. Se la Bitcoin community riesce a dimostrare di riprendersi autonomamente senza alcun salvataggio dei governi ne beneficierà l'intero ecosistema, compresi il nostro portafoglio di investimenti Bitcoin" si legge sul sito.

Prima, però, è necessario che la causa collettiva venga annullata: una procedura che richiede l'approvazione dell'accordo da parte di entrambi i tribunali di USA e Canada, a cui i consumatori si sono rivolti per portare avanti l'azione legale.

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