Nasce il forum WiMAX per diffondere il wi-fi

Nasce il forum WiMAX per diffondere il wi-fi

WiMAX si propone di testare e certificare le apparecchiature di rete wireless IEEE 802.16

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 15:19 nel canale Mercato
 

I principali produttori di apparecchiature e componenti per le comunicazioni hanno creato un gruppo senza fini di lucro, WiMAX (World Interoperability for Microwave Access), con l'obiettivo di contribuire a promuovere e certificare la compatibilità e l'interoperabilità delle apparecchiature per l'accesso wireless a banda larga. Gli attuali partecipanti di WiMAX sono Airspan Networks, Alvarion Ltd., Aperto Networks, Ensemble Communications Inc., Fujitsu Microelectronics America, Intel Corporation, Nokia, OFDM Forum, Proxim Corporation e Wi-LAN Inc.

Le iniziative del gruppo contribuiranno ad accelerare l'introduzione di apparecchiature wireless a banda larga nei mercati che aderiscono allo standard tecnico IEEE (Institute for Electrical and Electronics Engineers) 802.16, velocizzando la diffusione a livello mondiale della banda larga per l'ultimo miglio.

Lo standard 802.16, modificato lo scorso gennaio dall'IEEE con l'emendamento 802.16a che riguarda le frequenze tra 2 GHz e 11 GHz, è una tecnologia per reti MAN (Metropolitan Area Network) wireless che consente di collegare gli hotspot 802.11 a Internet e rappresenta un'estensione wireless alle connessioni via cavo e DSL per l'accesso a banda dell'ultimo miglio. Fornisce fino a 50 chilometri di distanza lineare per l'area del sevizio e consente agli utenti di ottenere la connettività a banda larga senza la necessità di una linea di trasmissione diretta con la stazione base. La tecnologia della banda larga wireless fornisce inoltre velocità di trasferimento dati condivise fino a 70 Mbps, che rappresenta una larghezza di banda sufficiente per supportare simultaneamente oltre 60 aziende con connettività di tipo T1 e centinaia di abitazioni con connettività di tipo DSL utilizzando un singolo settore di una stazione base. Le stazioni base sono in genere dotate di un massimo di sei settori.

"Gli Internet service provider wireless stanno distribuendo l'accesso wireless a banda larga in oltre 2.500 mercati degli Stati Uniti finora non serviti utilizzando soluzioni tecnologiche proprietarie", ha spiegato Margaret LaBrecque, President di WiMAX. "Impiegando soluzioni 802.16, questi service provider aumenteranno le prestazioni e l'affidabilità del sistema riducendo allo stesso tempo i costi delle apparecchiature e i rischi degli investimenti".

Oggi, un service provider locale potrebbe impiegare fino a tre mesi per fornire una linea di rete T1 a un cliente aziendale, se il servizio non è già disponibile nell'edificio. Con le tecnologie della banda larga wireless 802.16, lo stesso provider potrebbe fornire un accesso alla rete alla stessa velocità della soluzione a banda larga wired in pochi giorni e a un costo sensibilmente inferiore. Con questa possibilità, i service provider potrebbero offrire connettività ad alta velocità "on demand" per eventi quali fiere commerciali, con centinaia o migliaia di utenti di hotspot 802.11, o per aziende mobili, ad esempio cantieri, che hanno esigenze specifiche di connettività a banda larga.

"Gli standard sono estremamente importanti, ma non sono sufficienti da soli a garantirne l'adozione di massa", ha affermato Roger Marks, Chairman dell'IEEE 802.16. "Con WiMAX abbiamo fatto un passo avanti nel tentativo di abbattere le barriere che si frappongono a questa adozione, ad esempio l'interoperabilità dimostrabile e il costo dell'installazione".
WiMAX utilizzerà lo stesso approccio adottato dalla Wi-Fi Alliance per contribuire a sviluppare il settore delle WLAN, definendo e conducendo test di interoperabilità e assegnando ai sistemi di fornitori l'etichetta "WiMAX Certified" una volta completati con successo i test.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.

5 Commenti
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Stefano18RuleZZ09 Aprile 2003, 15:22 #1

GIUSTO

Mi sembra giusto, questa è una tecnologia che molte persone nemmeno conoscono ed è giusto che inizi a propagarsi!

SALUTI STEFANO18RULEZZ
Spectrum7glr09 Aprile 2003, 18:23 #2
se ho capito bene questo vuol dire banda larga per tutti senza i costi (e i problemi) della messa in posa di cavi e cavetti, giusto? illuminatemi!
Mezzelfo09 Aprile 2003, 21:31 #3
Già ti filtrano tutto quello che trasmetti/ricevi...
Con questo lo potrà fare molto più gente no?
ODISSEO1009 Aprile 2003, 22:11 #4
Ma questa tecnologia come si comporterà in un mercato in cui è già presente l'UMTS? non si dovrebbero pestare i piedi a vicenda?
asterix309 Aprile 2003, 22:38 #5
70 mb in un area di 50 km a basso costo , magari?! ho capito bene ?

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