Nel 2009 MS Office Web arriva anche su Mac, Linux e iPhone

Nel 2009 MS Office Web arriva anche su Mac, Linux e iPhone

Microsoft apre la propria piattaforma web a Linux ed Apple, anche senza Silverlight: cambiamento di filosofia o urgenza di recuperare il vantaggio concesso a Google?

di Alessio Di Domizio pubblicata il , alle 08:32 nel canale Mercato
AppleiPhoneGoogleMicrosoft
 

Office Web sarà disponibile anche per Mac, Linux e iPhone. La notizia arriva da UnwiredView e riguarda i requisiti di sistema della suite online di Microsoft, che integrerà Word, Excel, Powerpoint e OneNote.

Per accedere al servizio online sarà possibile utilizzare browser diversi da Internet Explorer: sono esplicitamente menzionati Firefox per Mac, Windows e Linux, e Safari per Windows e Mac OS.

Una fonte citata da UnwiredView rivela che non sarà necessario Silverlight, non disponibile su piattaforma Linux: il componente Silverlight sarà integrato nell'Office Live Workspace. iPhone, tramite il browser Safari, è esplicitamente supportato: un'ottima notizia per Apple e per gli utenti dello smartphone.

Il modello di remunerazione del servizio rimane ancora dubbio: è valutata sia l'opzione sottoscrizione, sia quella di fruizione gratuita supportata dalla pubblicità e non si può escludere che entrambe le opzioni saranno disponibili al lancio, previsto per il 2009.

Andrà valutata sul campo l'efficacia della suite Web di Microsoft, con particolare riferimento alle limitate risorse hardware degli smartphone - essendo in programma un porting di Silverlight su Symbian, c'è da supporre che anche l'OS di Nokia sarà supportato.

Rimane il dubbio che ad ispirare a Microsoft l'apertura della suite online, più che una mutata filosofia, sia il ritardo con cui entra nel mercato delle applicazioni online rispetto a Google Documents, che, pur attraverso innegabili difetti di gioventù, è sulla breccia ormai da due anni e continua ad evolversi.

58 Commenti
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Solido15 Novembre 2008, 10:00 #1
finalmente una bella notizia
inatna15 Novembre 2008, 10:08 #2
@Alessio Di Domizio: piccolo refuso, hai saltato la "w" di Browser.

Comunque non è vero che Silverlight non esiste per Linux, esiste eccome: si tratta di Moonlight ed è sviluppato dalla Novell (per ora fermo, come compatibilità, a Silverlight 1.0)
kratteo15 Novembre 2008, 10:18 #3
sbaglio o questa è la prima volta che Microsoft realizzerà un programma sviluppato appositamente anche per piattaforma linux?
Scezzy15 Novembre 2008, 10:42 #4
Tutti tentativi tardivi e inutili di riprendersi le simpatie degli utenti. Ormai anche le persone meno " colte " di informatica, di solito affezionate a Microsoft, hanno preso la loro decisione. L'unica parola che vedo ben chiara nel futuro di Microsoft e':

ESTINZIONE !
WarDuck15 Novembre 2008, 10:58 #5
Originariamente inviato da: Scezzy
Tutti tentativi tardivi e inutili di riprendersi le simpatie degli utenti. Ormai anche le persone meno " colte " di informatica, di solito affezionate a Microsoft, hanno preso la loro decisione. L'unica parola che vedo ben chiara nel futuro di Microsoft e':

ESTINZIONE !




Purtroppo le persone meno colte rimarranno meno colte, in tutto e per tutto. Avere dei pregiudizi è sintomo di ignoranza, così come è da illusi credere che ci siano "salvatori" buoni (Apple? Canonical? Google?) contro i cattivi (MS?).

Altresì è da non esperti considerare un sistema migliore di un altro in termini assoluti, senza considerare pro e contro di una o di un'altra piattaforma. Questa pretesa che tutti debbano pensare esattamente in maniera uguale e che debbano considerare necessariamente le alternative senza un motivo ben preciso è altresì frustrante.
Mercuri015 Novembre 2008, 11:08 #6
Originariamente inviato da: kratteo
sbaglio o questa è la prima volta che Microsoft realizzerà un programma sviluppato appositamente anche per piattaforma linux?

Beh, i siti Web di MS si vedono anche su Linux. E funziona anche l'on-line messenger.
(tra l'altro funziona senza pubblicità a causa del mancato supporto agli active-x)

Scherzi a parte, MS scriveva anche programmi per Unix. Tempo fa c'era una versione di IE che girava su Unix/Linux.

Inoltre MS ogni tanto dà una mano anche per il kernel di Linux. Se non sbaglio ha fatto qualche commit per virtualizzare meglio Linux sul suo Hypervisor.
(certo, non so se sia lecito poter chiedere a MS di modificare Windows per adattarlo meglio anche agli Hypervisor opensource, ma tanté )
Mercuri015 Novembre 2008, 11:10 #7
Originariamente inviato da: WarDuck
Avere dei pregiudizi è sintomo di ignoranza, così come è da illusi credere che ci siano "salvatori" buoni (Apple? Canonical? Google?) contro i cattivi (MS?).

Non ci sono "buoni" o "cattivi", ma ci sono aziende che a causa della loro posizione di mercato si trovano (per forza) a dover adattare atteggiamenti più favorevoli agli utenti, e altre che per lo stesso motivo cercano di cristallizzare la loro posizione dominante, usando colpi più o meno bassi per escludere i concorrenti, per mantenere il monopolio.

Cosa che, agli utenti, fa malissimo.

W la competizione, oggi e sempre.
WarDuck15 Novembre 2008, 11:12 #8
Originariamente inviato da: Mercuri0
Non ci sono "buoni" o "cattivi", ma ci sono aziende che a causa della loro posizione di mercato si trovano (per forza) a dover adattare atteggiamenti più favorevoli agli utenti, e altre che per lo stesso motivo cercano di cristallizzare la loro posizione dominante per mantenere il monopolio.

Cosa che, agli utenti, fa malissimo.

W la competizione, oggi e sempre.


Sono d'accordo, ma nel caso specifico della news è Google che ha attualmente le maggiori quote sul web, per cui la concorrenza di MS fa più che bene in questo ambito.

Purtroppo la gente conosce MS solo per i sistemi operativi.
Mercuri015 Novembre 2008, 11:18 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Sono d'accordo, ma nel caso specifico della news è Google che ha attualmente le maggiori quote sul web, per cui la concorrenza di MS fa più che bene in questo ambito.

Mah, MS è in una posizione sempre pericolosa, perché ha usato più volte la diffusione dei suoi SO (nelle versioni legali e pirata) per abbattere concorrenti già affermati. Vedi Wordstar, vedi Netscape, vedi i vari servizi di messenger, vedi i WMA/WMV imposti di straforo con Windows Media Player, vedremo Silverlight...

Tra l'altro adesso è in una posizione scomoda, perché proprio a causa della sua posizione e dei suoi trascorsi, appena mette una funzionalità su Windows che si connette ad un suo servizio on-line, tutti le danno contro. Mentre Apple, per esempio, può farlo senza problemi, fornendo quindi un SO più completo.

Però non mi vedrai piangere per MS, queste "ingustizie" gli toccano a causa della sua posizione e dei suoi trascorsi
WarDuck15 Novembre 2008, 11:29 #10
Originariamente inviato da: Mercuri0
Mah, MS è in una posizione sempre pericolosa, perché ha usato più volte la diffusione dei suoi SO (nelle versioni legali e pirata) per abbattere concorrenti già affermati. Vedi Wordstar, vedi Netscape, vedi i vari servizi di messenger, vedi i WMA/WMV imposti di straforo con Windows Media Player


Ma infatti io sono d'accordo per alcune cose in ciò che si dice, ma ad esempio nel caso di Internet Explorer all'epoca di Netscape (che vi ricordo era a pagamento) forniva un mezzo gratis per accedere al web, quindi al di là del mancato rispetto degli standard (sul quale tutti siamo d'accordo e dove MS sta cercando di sistemare in IE8) lo considero cmq un beneficio. Il guadagno di MS in quei termini non è stato monetario.

Quanto a WMA e WMV per il primo lo considero decisamente migliore rispetto all'MP3. Poi cmq c'è una sentenza riguardo Windows Media Player, probabilmente che soddisfa più il principio che una reale utilità.

In Windows 7 apparte IE8 (e WMP nelle versioni non N) leveranno le altre cose, che saranno incluse in prodotti come Windows Live. Quindi non credo che verrà fornito accesso di default a quei servizi in tal senso (probabilmente solo un link, e nemmeno troppo pubblicizzato).

Originariamente inviato da: Mercuri0
Tra l'altro adesso è in una posizione scomoda, perché proprio a causa della sua posizione e dei suoi trascorsi, appena mette una funzionalità su Windows che si connette ad un suo servizio on-line, tutti le danno contro. Mentre Apple, per esempio, può farlo senza problemi, fornendo quindi un SO più completo.

Però non mi vedrai piangere per MS, queste "ingustizie" gli toccano


Io penso che chi si trova male con una cosa è libero di informarsi e cambiare. La gente si è trovata ad avere un SO bene o male completo, e che bene o male funzionava in tutte le sue componenti, di qui l'esigenza di cambiare è di pochi, tranne in alcuni casi palesi (vedi IE6 bucatissimo), in cui però le persone non conoscono le cause e i fattori di rischio, danno colpa al tutto perché è più facile.

La scarsa reputazione di Microsoft in tal senso è dovuta proprio al sottovalutare la sicurezza del proprio sistema, non tanto nelle features o nei singoli programmi.

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