Nel 2015 quasi un portatile su quattro avrà CPU ARM

Nel 2015 quasi un portatile su quattro avrà CPU ARM

L'arrivo di Windows 8 contribuirà a spingere l'adozione di processori ARM nei sistemi portatili di fascia value: iSuppli prevede che nel 2015 saranno quasi un quarto dei notebook totali

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:23 nel canale Mercato
WindowsARMMicrosoft
 

Che ad ARM spetti un futuro roseo sembra ormai un dato di fatto. Se qualche settimana fa era Tudor Brown, presidente della compagnia inglese, a dichiarare che entro il 2015 la compagnia sarà in grado di detenere il 40% del mercato dei sistemi portatili è ora la società di analisi IHS iSuppli a fornire indicazioni nella stessa direzione, seppur ridimensionando gli ordini di grandezza.

iSuppli sostiene infatti che nel giro di cinque anni i sistemi notebook equipaggiati con processori basati su architettura ARM andranno a costituire il 22,9% delle consegne totali di sistemi notebook, in crescita dal 3% previsto per il 2012. In termini di valori assoluti le soluzioni ARM saranno presenti nel 2015 su 74 milioni di sistemi portatili, rispetto ai 7,6 milioni previsti per il prossimo anno.

A fare da catalizzatore alla crescita sarà ovviamente il debutto di Windows 8 nel corso del prossimo anno, il primo sistema operativo PC di Microsoft che supporterà pienamente le architetture ARM. a tal proposito Matthew Wilkins, analista compute platforms per IHS, commenta: "A partire dal 1981, quando IBM ha creato il suo primo PC basato sul processore 8088 di Intel, l'architettura x86 ha dominato il mercato PC. Da allora sono stati venduti miliardi di sistemi PC, basati su processori Intel e AMD. I giorni dell'indiscusso dominio dell'architettura x86 stanno però arrivando al termine e Windows 8 apre la strada all'uso ai processori ARM, che hanno già ottenuto enorme popolarità nei mondi dei telefoni cellulari e dei tablet".

Secondo iSuppli sarà in maniera particolare il segmento dei notebook cosiddetti "value" a rappresentare il principale motivo di successo delle architetture ARM. I notebook "value" rappresentano soluzioni abbastanza economiche, con prezzi inferiori ai 700 dollari, destinati a quella fascia di pubblico per la quale le prestazioni non rappresentano un criterio chiave per l'acquisto. Le soluzioni di ARM sono, almeno sulla carta, piuttosto idonee a questa categoria di prodotti grazie alla capacità di combinare prezzi competitivi e prestazioni accettabili, oltre ad un'elevata efficienza energetica.

Si tratta di una situazione che offrirà molte opportunità ad una serie di realtà che già offrono soluzioni SoC basate su architettura ARM, come NVIDIA, Qualcomm, Texas Instruments e Samsung. Certamente i due protagonisti del mercato x86 non cederanno quote di mercato senza combattere: in particolare sia Intel sia AMD stanno seguendo una strategia improntata alla riduzione del consumo energetico dei propri processori, in maniera tale da estendere il campo d'utilizzo nel mondo mobile.

23 Commenti
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diabolik198119 Luglio 2011, 17:11 #1
Prima di iniziare a sparare cifre esorbitanti, fate almeno uscire qualcosa di concreto.
CrapaDiLegno19 Luglio 2011, 17:18 #2
ARM parla di sistemi portabili.
iSuppli solo di Notebook.
Qualcuno non si è accorto che il mercato mobile non è più solo Notebook... Netbook, Tablet e Smartphone sono entrati nello stesso mercato, con questi ultimi che diventano sempre più potenti e possono diventare soluzioni ibride come l'Atrix di Motorola.

Tutto questo mercato è appannaggio di ARM mentre Intel e AMD non riusciranno a competere nei consumi qualsiasi cosa facciano. L'architettura x86 è elefantiaca e non si può semplificare all'efficienza di un RISC nativo come è ARM, che tra l'altro può eseguire anche codice Java BYTECODE in maniera nativa.
diabolik198119 Luglio 2011, 17:48 #3
@Sir.Teo

Si parla della morte dell'architettura x86 fin dalla metà degli anni '80, però fino ad ora sono morte tutte le possibili alternative. Quindi prima di sparare certe cose, ci penserei su parecchio. Intel e AMD hanno dimostrato negli anni di saper far crescere in modo incredibile un'architettura intrinsecamente vecchia facendola arrivare a traguardi impensabili.
Giacopo19 Luglio 2011, 17:50 #4
Io non vedo così nero il futuro di AMD, che con fusion si sta evolvendo parecchio.
Se x86 riuscisse a mantenere una parte di mercato grazie alle elevate performance, vedo molto meglio AMD, in grado di proporre APU molto competitive, che intel con "solo" i mega processori potentissimi.
Piuttosto saranno le case produttrici di schede video ATI e nVidia che dovranno rivoluzionarsi parecchio in un futuro in cui i consumi sono tutto!
iK@rus19 Luglio 2011, 18:21 #5
Mica a tutti serve un i7... Se implementano un processore arm dual core o quad core ( ) in un ultra portatile come macbook air o concorrenti ne potrebbe uscire un ottimo prodotto... Voltaggio ridotto all'osso, batteria performante... Si si la prospettiva sembre interessante.. Basti pensare cosa fa l'asus transformer.. Che in definitiva non è nient'altro che un netbook senza Windows e tutta batteria
Unrealizer19 Luglio 2011, 18:29 #6
Originariamente inviato da: diabolik1981
@Sir.Teo

Si parla della morte dell'architettura x86 fin dalla metà degli anni '80, però fino ad ora sono morte tutte le possibili alternative. Quindi prima di sparare certe cose, ci penserei su parecchio. Intel e AMD hanno dimostrato negli anni di saper far crescere in modo incredibile un'architettura intrinsecamente vecchia facendola arrivare a traguardi impensabili.


è vero che si parla da anni della fine di x86, ma nessuna delle alternative è mai stata nella posizione di ARM... Non direi che sarà la loro fine, ma quantomeno vedremo CPU nettamente migliori, sia tra gli arm che tra gli x86 che dovranno migliorare parecchio sui consumi

Originariamente inviato da: iK@rus
Mica a tutti serve un i7... Se implementano un processore arm dual core o quad core ( ) in un ultra portatile come macbook air o concorrenti ne potrebbe uscire un ottimo prodotto... Voltaggio ridotto all'osso, batteria performante... Si si la prospettiva sembre interessante.. Basti pensare cosa fa l'asus transformer.. Che in definitiva non è nient'altro che un netbook senza Windows e tutta batteria


Curiosità mia, cos'hai acquistato con Zacate dentro? Te lo chiedo perché devo acquistare un portatile, e mi piacerebbe puntare sulle APU, ma non trovo niente di già disponibile

comunque esistono già gli arm quad core, o quantomeno sono stati annunciati e sono in arrivo, mi riferisco al tegra 3 o kal-el che dir si voglia

edit: ho sbagliato un paio di quote, ma capitemi sono in treno con uno smartphone
pabloski19 Luglio 2011, 18:39 #7
Originariamente inviato da: diabolik1981
Prima di iniziare a sparare cifre esorbitanti, fate almeno uscire qualcosa di concreto.


dipende dal contesto in cui vengono espresse quelle cifre

se parliamo di notebook, pc e compagnia potrebbero essere delle emerite panzane

però se parliamo di altri mercati è d'obbligo ricordare che arm 5 anni fa aveva il 75% del mercato dei microprocessori in mano....lo so può sembrare strano, soprattutto se si pensa che microprocessore = x86, ma i microprocessori sono ovunque pure nei forni a microonde

oggi non so arm a quanto è arrivata, però sicuramente tra tablet, console portatili e gingilli vari quel 75% sarà aumentato un bel pò
Jean24019 Luglio 2011, 18:56 #8
Originariamente inviato da: Sir.TEO
Il 90% dei Tablet monta una piattaforma ARM (tramite Nvidia)... è abbastanza "concreto" ? Non appena sarà disponibile Tegra 3 (Kal-El) e il suo successore che è già previsto in tape out a Dicembre non ci sarà più speranza per nessuno e la cosa non mi dispiace affatto perchè le rivoluzioni portano sempre benefici per l'utente finale che consistono in un maggiore impegno dei concorrenti nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie con una conseguente accelerazione dell'evoluzione tecnologica e un abbattimento dei costi.

La vera batosta la prenderà AMD che nel settore desktop e server è schiacciata da Intel (che nel primo caso detiene l'80% del mercato) e nel settore mobile, unico ambito dove riesce ad avere successo (io stesso ho appena acquistato una piattaforma Zacate), sarà spazzata via dalle nuove soluzioni basate su architettura ARM che nella loro declinazione a 4 e 8 core permetteranno di avere a disposizione SoC ultraperformanti a consumi enormemente inferiori a quanto AMD riesce a proporre.


Per favore mi leggi il futuro dato che a quanto ho capito lo sai fare bene?
Sevenday19 Luglio 2011, 20:19 #9
A me basta che venga spezzato il monopolio INTEL. L'utente medio non acquista il portatile da 1000 euri, quindi nel segmento portati ed ultraportatili...ARM potrà dire la sua.

Ad oggi il roadmap INTEL in questi ambiti con il futuro ATOM è a dir poco ridicolo, rispetto a quello visto dagli altri produttori di tecnologia ARM...
Peppo8219 Luglio 2011, 20:51 #10
Guardate che queste previsioni sono sì che verosimili, ma restano delle prevision. Sono affette sicuramente da una incertezza elevatissima, perchè nessuno sa in realtà, cosa ci sia nei laboratori di papà Intel e mamma Amd, ma da queste news certamente pilotate, sembra quasi che intel e amd abbiano ufficializzato la loro totale mancanza di volontà di sviluppare una nuova architetture, cosa che intel in passato ha anche fatto... I tablet hanno un anno scarso di vita, magari Intel e Amd prese dal darsi battaglia sul fronte della potenza bruta, non hanno intravisto le possibilità che offriva questo mercato emergente, ma davvero credete che non stiano già correndo ai ripari?

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