Nel primo trimestre torna a crescere il mercato PC

Nel primo trimestre torna a crescere il mercato PC

Una timido incremento segna il primo trimestre del mercato PC, ma per la fine dell'anno, con l'arrivo di Windows 8, si prevede una ripresa più consistente

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
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Il mercato globale PC ha visto un piccolo incremento in termini di volumi di vendita durante il primo trimestre dell'anno se messo a confronto con il medesimo periodo dell'anno precedente, segnando una crescita del 2,3%. La società di analisi di mercato IDC, che propone il resoconto, osserva che i risultati sono al di sopra delle proiezioni elaborate a febbraio di una flessione dello 0,9% e basate su diversi fattori, tra i quali i problemi di approvigionamento degli hard disk, le condizioni economiche globali, la concorrenza dei nuovi dispositivi emergenti e l'incertezza per l'attesa di Windows 8.

In realtà, sebbene la disponibilità degli hard disk sia rimasto il collo di bottiglia principale per tutto il primo trimestre, i produttori PC hanno potuto avere un miglior accesso ai prodotti rispetto ai clienti finali e di conseguenza sono stati in grado di mantenere le consegne su di un buon livello con una attenta gestione degli stock.

Loren Loverde, IDC vice president of Worldwide Consumer Device Trackers, ha commentato: "La disponibilità degli hard disk ed una serie di altri fattori hanno limitato la domanda sul mercato PC nel corso del primo trimestre. In ogni caso la storia ha mostrato che periodi di crescita più lenta sono seguiti da periodi di ripresa, con il miglioramento delle tecnologie che stimolano le sostituzioni ed i nuovi acquisti. Di conseguenza ci aspettiamo che le consegne PC risalgano in maniera significativa entro il quarto trimestre, con la disponibilità ed i prezzi degli hard disk a livelli di normalità e l'arrivo di Windows 8".

Il mercato USA continua a mostrare una certa debolezza nelle consegne, che sono inibite dalla saturazione del mercato consumer e da un basso tasso di aggiornamento nel settore commerciale. La crescita dell1% nel primo trimestre 2012, rispetto al medesimo periodo di un anno fa, è rimasta in linea con le previsioni. I risultati del trimestre riflettono le variazioni di mercato in corso, con gli utenti che attendono il futuro rilascio di Windows 8, la concorrenza dei tablet e le condizioni economiche.

Sul mercato EMEA, nonostante le continue incertezze economiche e la crisi dei debiti, si è registrata una ripresa dovuta anche al fatto che nel primo trimestre dello scorso anno il mercato aveva osservato un sell-in che aveva impattato in maniera negativa gli stock, accrescendo gli inventari. Sia i mercati emergenti, sia i mercati maturi stanno mostrando risultati migliori del previsto, in particolare grazie alle vendite dei PC portatili.

Il mercato giapponese beneficia invece di una vivace attività del settore enterprise, che ha consentito al paese del sol levante di osservare una buona crescita nel primo trimestre. I vendor hanno gestito meglio la crisi degli hard disk rispetto allo scorso trimestre ed i consumatori continuano ad essere abbastanza recettivi, portando i risultati a superare le previsioni. L'area Asia/Pacific (ad esclusione del Giappone) è rimasta in linea con le previsioni di una crescita limitata. I problemi di disponibilità delle unità di storage magnetiche ha contribuito a contenere le consegne, sebbene i mercati chiave come quello cinese ed indiano e i vendor come Lenovo ed ASUS abbiano continuato a mostrare un andamento piuttosto incoraggiante.

HP è riuscita a ribaltare la flessione registrata nell'ultimo trimestre, facendo segnare una crescita del 3,2% rispetto ad un anno fa. L'azienda statunitense è riuscita a riguadagnare terreno nei mercati chiave dell'Europa e degli USA, sebbene in altri mercati abbia assistito ad una crescita più limitata. Lenovo è riuscita invece a capitalizzare sui passi falsi dei concorrenti. La compagnia ha continuato ad espandere la sua portata in Europa e nelle Americhe, guadagnando terreno nell'area Asia/Pacific. La crescita complessiva al di sopra del 40% è stata ben oltre la media del mercato e di altri concorrenti.

Dell ha guadagnato terreno nell'area EMEA, a scapito tuttavia di altre regioni, con una flessione complessiva del 2,1% rispetto al primo trimestre del 2011. Il produttore si è trovato a dover affrontare una concorrenza serrata che lo ha portato a registrare consistenti flessioni in alcuni mercati, come ad esempio quello dell'area Asia/Pacific dove ha registrato un rallentamento dopo oltre un anno di crescita a doppia cifra.

Le consegne di Acer hanno invece visto una flessione del 3,7% nel primo trimestre 2012 rispetto allo scorso anno. Sebbene i problemi di stock siano stati risolti da tempo, sarà necessario attendere qualche tempo prima che Acer riesca a recuperare il rapporto con il canale per prepararsi ad una nuova domanda del mercato verso la fine dell'anno.

Asus continua a vedere una forte crescita nei mercati EMEA e Asia/Pacific, che rappresentano la principale porzione delle proprie consegne. Sul mercato USA Asus sta cercando di riempire i vuoti lasciati da altri vendor, gettando le basi per costruire una posizione più solida nel futuro. Toshiba ha visto una crescita solida in Giappone e nel mercato EMEA, ma le consegne complessive registrano una flessione a casua delle consegne poco entusiasmanti del mercato USA.

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