Non si arresta la crescita della spesa per le infrastrutture cloud

Non si arresta la crescita della spesa per le infrastrutture cloud

La spesa per le infrastrutture cloud cresce e continuerà a crescere nei prossimi trimestri andando via via a costituire una porzione sempre più ampia della spesa complessiva dedicata alle infrastrutture IT

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
 

La società di analisi di mercato IDC ha pubblicato una panoramica sulla situazione del mercato delle infrastrutture cloud osservando come il fatturato generato dalla vendita di prodotti per infrastrutture (quindi sistemi server, apparati di storage e di rete) è cresciuto del 25,1% su base annua a quasi 6,3 miliardi di dollari nel primo trimestre 2015. Si tratta della seconda crescita più alta nei cinque trimestri in cui IDC ha iniziato a tenere traccia del fatturato anno su anno e della seconda più grande in termini di spesa totale in nove trimestri di osservazione.

E' inoltre interessante osservare che la spesa per l'infrastrtuttura Cloud costituisce nel primo trimestre del 2015 il 30% circa della spesa totale per infrastrutture IT, in crescita rispetto alla proporzione di 26,4% di un anno fa. Il fatturato dalla vendita di prodotti di infrastruttura per il segmento public cloud è cresciuto del 24,4% anno si anno a 2,4 milioni di dollari, mentre per il public cloud si registra una crescita del 25,5% a 2,9 miliardi di dollari.

Kuba Stolarski, research manager per IDC, ha comentato: "La crescita dell'infrastruttura cloud continua a superare quella del mercato complessivo delle infrastrutture IT, spinta dal passaggio dei carichi di lavoro verso piattaforme cloud-based. Sia per il cloud privato, sia per il cloud pubblico abbiamo una crescita dal ritmo simile, il che suggerisce che i clienti sono aperti ad un'ampia gamma di scenari di allestimento ibrido con la modernizzazione dell'IT per il cosiddetto terzo pilastro, che iniziano ad adottare soluzioni software di prossima generazione ed abbracciano processi di gestione moderni che abilitano piattaforme cloud agili, flessibili ed estensibili".

Il trend sembra comunque destinato a proseguire anche per i prossimi trimestri, con la stessa IDC che prevede una crescita del 26,4% della spesa per infrastruttura cloud per tutto il 2015, arrivando a quota 33,4 miliardi di dollari e andando a costituire il 33% della spesa complessiva per infrastrutture IT, anche in questo caso configurandosi quindi in crescita rispetto alla proporzione del 28,1% registrata nel 2014. La spesa per infrastrutture private cloud crescerà del 16,8% a 11,7 miliardi di dollari, mentre per le infrastrutture public cloud è prevista una spesa di 21,7 miliardi di dollari, in crescita del 32,2%.

Per il quinquennio 2014-2019 IDC calcola un tasso di crescita annuale composto (CAGR - Compound Annual Growth Rate) del 15,6% per la spesa dedicata alle infrastrutture cloud, la quale arriverà nel 2019 a quota 54,6 miliardi di dollari e costituirà quasi la metà (46,5%) della spesa per infrastrutture IT.

"L'utente finale continua a valutare vari approcci all'adozione dell'IT basata sul cloud: alcuni integrano servizi di public cloud nelle loro strategie IT, altri scelgono di costruire i propri cloud privati o di usare offerte private di terze parti ed alcuni, vedendo benefici in entrambi gli scenari, implementano strategie di cloud ibrido. La varietà e la profondità delle offerte cloud continua a crescere, con un universo in espansione di soluzioni orientate sia al business, sia al consumer che nascono nel cloud o che sono meglio servite dal cloud. Questa domanda crescente da parte dell'utente finale e l'espansione di offerte clud-based dai fornitori di servizi continuerà ad alimentare la crescita della spesa della sottostante infrastruttura IT nel prossimo futuro" ha osservato Natalya Yezhkova, research director per IDC.

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