Non si placa, per ora, la tempesta sul CEO di Yahoo

Non si placa, per ora, la tempesta sul CEO di Yahoo

Scott Thompson sempre al centro di una battaglia che lo contrappone ad uno dei fondi che controlla uan buona quota del capitare sociale di Yahoo. Al centro dichiarazioni non corrette sul proprio percorso di studi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:20 nel canale Mercato
Yahoo
 

Ne abbiamo parlato alcuni giorni fa in questa notizia: il CEO di Yahoo Scott Thompson è al centro di una vera e propria tempesta, originata da informazioni non corrette riportate nel proprio curriculum vitae pubblico con le quali è stata attribuita una laurea in contabilità e computing science, laurea che non ha mai ottenuto.

Thompson, si è scoperto, avrebbe ottenuto una laurea solo in contabilità, mancando secondo alcuni dell'indispensabile background accademico necessario per guidare un'azienda, per quanto in declino da tempo, delle dimensioni di Yahoo. Una informazione non corretta di questo tipo può forse non suscitare alcuna reazione in alcune regioni del mondo, ma in nord America viene in genere data massima considerazione a situazioni di questo tipo.

Daniel Loeb, CEO del fondo hedge Third Point, ha dichiarato una guerra a Thompson e al consiglio di amministrazione di Yahoo su questo tema, chiedendo di fatto il licenziamento del CEO e una operazione di revisione interna del consiglio stesso. Third Point controlla al momento attuale circa il 5,8% del capitale sociale di Yahoo.

Al momento attuale l'unica reazione ufficiale del consiglio di amministrazione è l'aver annunciato una operazione di verifica del percorso di studi di Thompson ma la sensazione è che non si giungerà all'estromissione del CEO dall'azienda. Quest'ultimo ha in ogni caso già provveduto ad inviare ai propri dipendenti un memo nel quale si scusa per quanto accaduto, assumendosi tutte le responsabilità per l'informazione non correttamente fornita e per tutte le implicazioni che questo ha portato nel corso degli ultimi giorni.

Vedremo nel corso dei prossimi giorni in che modo questa che assomiglia sempre più ad una soap opera si evolverà; resta assodato che un episodio di questo tipo, marginale in un contesto di operatività standard per un'azienda, sia giunto in un momento tutt'altro che semplice per Yahoo e quindi capace di amplificare i propri effetti.

2 Commenti
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jagemal09 Maggio 2012, 11:01 #1
Una informazione non corretta di questo tipo può forse non suscitare alcuna reazione in alcune regioni del mondo, ma in nord America viene in genere data massima considerazione a situazioni di questo tipo.


ma come .. esistono posti del genenre in cui cose così gravi passerebbero inosservate?? non vorrei prorprio viverci

Quest'ultimo ha in ogni caso già provveduto ad inviare ai propri dipendenti un memo nel quale si scusa per quanto accaduto, assumendosi tutte le responsabilità per l'informazione non correttamente fornita e per tutte le implicazioni che questo ha portato nel corso degli ultimi giorni.


sono ... stato ... frainteee so
Zappz09 Maggio 2012, 11:28 #2
A giudicare dalla qualita' delle news scritte dai "giornalisti" di Yahoo mi sa che il ceo non e' stato l'unico a gonfiare il CV...

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