Nulla di fatto tra Intel ed Altera, le trattative si arenano sull'offerta

Nulla di fatto tra Intel ed Altera, le trattative si arenano sull'offerta

Le due realtà non trovano l'accordo e le trattative arrivano al capolinea. Adesso Intel potrebbe pensare a qualcosa di più grande, come l'acquisizione di Broadcom, ma lo scenario sembra piuttosto inverosimile

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:01 nel canale Mercato
Intel
 

Le trattative tra Intel ed Altera sembrano essere arrivate ad un punto morto a seguito di quella che pare essere una divergenza di vedute sul valore dell'offerta. Ricordiamo che nelle scorse settimane è circolata la notizia di un possibile interesse da parte di Intel all'acquisizione del produttore e sviluppatore di FPGA.

Intel avrebbe avanzato 13 miliardi di dollari, pari a 50$ per azione ovvero corrispondente ad un premio del 45%-53% rispetto al prezzo delle azioni Altera alla data del 26 marzo. Un'offerta che si colloca quindi al di sopra della media del 35% di premio delle recenti operazioni di acquisizione.

L'accordo, come già abbiamo avuto modo di osservare, avrebbe aiutato Intel a diversificare la propria proposta commerciale. Intel tra l'altro destina già una parte delle proprie capacità produttive per la realizzazione degli FPGA di Altera a 14nm integrando, di contro, alcuni di essi all'interno di processori Xeon per clienti selezionati. Qualche dubbio, però, sull'interesse di Altera in un'operazione simile: l'azienda ha infatti una buona posizione di mercato e una serie di collaborazioni con varie realtà che le permettono di rivolgersi a numerose nicchie e segmenti di mercato.

Assieme alle notizie sullo stop alle trattative, si sono fatte largo ulteriori speculazioni sulle intenzioni di Intel, la quale potrebbe ora voler considerare Broadcom come bersaglio di un'acquisizione potenziale. Si tratterebbe però di un'operazione piuttosto complessa, al di là delle dimensioni dell'offerta, ma che avrebbe potenzialità molti interessanti.

Di contro Broadcom difficilmente potrebbe vendere parti del suo business: non avebbe infatti molto senso sbarazzarsi di divisioni come quelle concentrate sulle tecnologie Ethernet, Wireless o Internet of Things, che permettono all'azienda di mantenere un assetto molto competitivo specie in direzione dei mercati chiave in ottica futura, come quello automotive e smart home.

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