Nuova acquisizione per Facebook: è la volta di Pryte

Nuova acquisizione per Facebook: è la volta di Pryte

Facebook acquisisce la finlandese Pryte, piccola startup che ha l'obiettivo di consegnare pacchetti dati specifici agli utenti dei paesi emergenti

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:01 nel canale Mercato
Facebook
 

Pryte ha annunciato martedì di essere stata acquisita da Facebook per una cifra non ancora ufficializzata. La piccola startup finlandese si è detta lieta del perfezionamento delle trattative. Le due società cercheranno di rivoluzionare le modalità d'accesso ad internet, distribuendo la connettività in aree remote "in modo proficuo".

Fondata solamente l'anno scorso, Pryte non ha ancora iniziato a lanciare i propri servizi nel mondo. L'obiettivo della startup è quello di portare avanti un personale concetto di piano dati con abbonamenti ad internet estremamente mirati, fattore determinante soprattutto nei paesi in via di sviluppo in cui il costo per un abbonamento completo risulta ancora oggi eccessivo.

Pryte ha collaborato con molti operatori telefonici in modo da offrire pacchetti dati specifici per le singole applicazioni. Limitando il piano dati ad una singola applicazione, o ad un gruppo di applicazioni, Pryte potrebbe offrire abbonamenti estremamente vantaggiosi dal punto di vista economico.

Un portavoce di Facebook ha confermato l'acquisizione, rivelando che Pryte si adatta bene alle ambizioni umanitarie di Facebook: "La profonda esperienza nel settore del team Pryte maturata collaborando con gli operatori telefonici si conforma strettamente con le iniziative che perseguiamo con Internet.org: collaborare con gli operatori per distribuire l'accesso ad internet ai restanti 5 miliardi di utenti, in modo proficuo".

Un'acquisizione etica, ma anche estremamente strategica: Pryte potrebbe fornire a Facebook contatti diretti con gli operatori telefonici anche nelle aree più remote del mondo, le stesse su cui il progetto Internet.org vuole affidarsi per diffondere le tecnologie per la connettività ed espandere la base d'utenti che ha accesso alla rete. Collaborando direttamente con gli operatori telefonici, Facebook potrebbe portare avanti le iniziative di Internet.org in maniera estremamente semplificata.

Contestualmente, i servizi offerti da Zuckerberg e soci potrebbero guadagnare milioni di nuovi utenti, espandendo il business del social network ad aree che altrimenti resterebbero inesplorate.

9 Commenti
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s0nnyd3marco05 Giugno 2014, 12:35 #1
offrire pacchetti dati specifici per le singole applicazioni


Pryte si adatta bene alle ambizioni umanitarie di Facebook:




Non solo non dai alle popolazione bisognose i beni primari, ma dai anche solo l'accesso a faccia libro bloccando il resto?
Cappej05 Giugno 2014, 12:56 #2
Progetto umanitario?!?!?!
Portare Internet a 5 miliardi di persone?!?!?
Che gran cuore!!!

mi raccomando, non insegnate loro a produrre corrente elettrica, infrastrutture o magari garantire un pasto al giorno a tutti (prodotto in autonomia, non DONATO) .... NO! ... portiamogli INTERNET!!!

LORO ne hanno bisogno...?

buffoni...
Gnaffer05 Giugno 2014, 13:16 #3
Bhe ragazzi dovete vederla in ottica imprenditoriale. Loro sono società giusto? quindi il loro unico scopo è creare profitti. Portare cibo, acqua ed elettricità è una spesa. Brutta piaga per una società. Acquisire una startup che può creare profitti [B][U]aumentando[/U][/B] le persone che possono andare su internet (più persone online = più utenti = più introiti) mi sembra invece un investimento molto oculato.

Possiamo parlare di morale quanto volete ma questo è il mondo... che ci volete fare?
s0nnyd3marco05 Giugno 2014, 13:32 #4
Originariamente inviato da: Gnaffer
Bhe ragazzi dovete vederla in ottica imprenditoriale. Loro sono società giusto? quindi il loro unico scopo è creare profitti. Portare cibo, acqua ed elettricità è una spesa. Brutta piaga per una società. Acquisire una startup che può creare profitti [B][U]aumentando[/U][/B] le persone che possono andare su internet (più persone online = più utenti = più introiti) mi sembra invece un investimento molto oculato.

Possiamo parlare di morale quanto volete ma questo è il mondo... che ci volete fare?


Nessuno vuole impedire loro di fare profitto, ma che evitino di spacciarlo come [B][U]umanitario[/U][/B]
DKDIB05 Giugno 2014, 14:48 #5
La questione non è se portare o meno Internet nel III/IV mondo ma il come lo stanno facendo.

Qua si parla di un accesso vincolato, castrato, che fa venir meno una caratteristica basilare di Internet, ovvero la sua neutralità.
Senza contare che il tutto viene portato avanti da un fornitore di contenuti, che quindi legherà in modo pressoché indissolubile, la sua offerta d'accesso ai propri servizi.

Google, almeno per il momento, parla invece di portare un accesso completo ad Internet.
Asterion05 Giugno 2014, 15:35 #6
Originariamente inviato da: Cappej
Progetto umanitario?!?!?!
Portare Internet a 5 miliardi di persone?!?!?
Che gran cuore!!!

mi raccomando, non insegnate loro a produrre corrente elettrica, infrastrutture o magari garantire un pasto al giorno a tutti (prodotto in autonomia, non DONATO) .... NO! ... portiamogli INTERNET!!!

LORO ne hanno bisogno...?

buffoni...


http://youtu.be/s0PZnmv3ptQ

Se vogliono, devono portare la rete: strumento libero di conoscenza, non il loro sito internet.

Edit: il ragionamento del video vale ovviamente anche per tutte le ore della mia vita che ho sprecato e continuo a sprecare su WoW.
birmarco05 Giugno 2014, 21:31 #7
Originariamente inviato da: Mark Zuckemberg
La profonda esperienza nel settore del team Pryte maturata collaborando con gli operatori telefonici si conforma strettamente con le iniziative che perseguiamo con Internet.org: collaborare con gli operatori per distribuire l'accesso ad internet ai restanti 5 miliardi di utenti, in modo proficuo


Originariamente inviato da: Bill Gates
È certo che amo l’information technology. Ma quando si tratta di migliorare le vite, si ha a che fare con cose più basiche, come la sopravvivenza e l’alimentazione dei bambini


aled197406 Giugno 2014, 10:21 #8
credo che le popolazioni in oggetto sapranno rispondere col giusto messaggio al servizio offerto a scopo umanitario

ciao ciao
Boscagoo06 Giugno 2014, 11:57 #9
Ma che buffone... quello che mi da più fastidio è che continua a comprare senza un vero apparente motivo...lo fa solo per arricchirsi imho...

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