OCZ dichiara bancarotta: il futuro forse nelle mani di Toshiba

OCZ dichiara bancarotta: il futuro forse nelle mani di Toshiba

Giunge al termine l'avventura di OCZ, azienda che ha contribuito in questi anni alla diffusione di soluzioni SSD. E' aperta una trattativa con Toshiba per rilevare gli assets dell'azienda, ma non sappiamo ancora cosa accadrà di buono al brand e al supporto ai clienti

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:39 nel canale Mercato
ToshibaOCZ
 

Nella serata di ieri è apparsa una notizia che cambia il quadro del mercato delle soluzioni SSD per clienti consumer. OCZ ha avviato le procedure di bancarotta dopo che il Nasdaq ha sospeso la quotazione del titolo nelle prime ore della giornata.

L'annuncio non ha di certo sorpreso chi da tempo segue le vicende di quest'azienda, che sin dal primo trimestre del 2012 si è trovata in una difficile situazione economica in quanto i risultati di bilancio registrati erano stati oggetto di revisione al ribasso per via di alcune pratiche non consone di ripartizione tanto di fatturato come di costi di produzione.

Figura chiave di questa vicenda è Ryan Petersen, fondatore dell'azienda nonché per lungo periodo CEO che aveva lasciato OCZ lo scorso anno proprio a seguito dei problemi finanziari dell'azienda. Una politica commerciale estremamente aggressiva, fatta di continui ribassi nei prezzi dei modelli SSD, ha portato OCZ a guadagnare quote di mercato a scapito dei principali concorrenti ma non senza profonde ripercussioni in termini di margini, sempre più risicati. L'azienda ha così facendo guadagnato una ampia presenza nel settore ma con un modello di business incapace di generare profitti.

Dopo l'uscita di scena di Petersen il nuovo management dell'azienda è intervenuto semplificando considerevolmente la gamma di prodotti e proponendo le soluzioni OCZ sia al pubblico consumer come a quello enterprise, cercando in questo modo di ritornare ad una situazione di profittabilità. Da questo sono seguiti trimestri con elevati volumi di fatturato, accompagnati da utili netti negativi crescenti all'aumentare del fatturato generato sino agli ultimi trimestri fiscali, nei quali le perdite si sono ridotte ma con esse anche il volume d'affari dell'azienda.

Il comunicato stampa reso pubblico dall'azienda evidenza come Toshiba Corporation abbia formulato un'offerta per acquistare pressoché tutti i beni dell'azienda all'interno della procedura di bancarotta, e che le negoziazioni tra le due parti possono considerarsi di fatto concluse. L'accordo è soggetto ad alcuni vincoli: il mantenimento del valore del business di OCZ, il mantenimento dei dipendenti, il completamento di documentazione fiscale definitiva oltre all'invio di tutti i documenti legati alla procedura di bancarotta da parte dell'azienda e delle sue controllate.

Quale il futuro di OCZ? Al momento attuale difficile dirlo: sarà da valutare nel corso delle prossime settimane se la trattativa con Toshiba giungerà a buon fine ma riteniamo che, in virtù delle proprietà intellettuali detenute da OCZ, una qualche forma di accordo verrà trovata.

Nota importante: Abbiamo contattato direttamente OCZ per avere maggiori informazioni sulla garanzia dei prodotti, ottenendo la seguente risposta:

“With the recent news OCZ wants to reassure all our valued customers that the Company is honoring all product warranties. If any customers require support they are encouraged to contact our customer support and forum support teams who will be more than happy to assist.”

L'azienda, quindi, si impegna a rispettare gli impegni presi in termini di garanzia, comunque vada. Il fatto inoltre di citare ripetutamente Toshiba nel comunicato fa pensare che l'accordo con l'azienda giapponese sia a buon punto, ma ovviamente restiamo in ascolto per pubblicare eventuali sviluppi della vicenda.

9 Commenti
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gd350turbo28 Novembre 2013, 11:56 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news...hiba_49944.html

Giunge al termine l'avventura di OCZ, azienda che ha contribuito in questi anni alla diffusione di soluzioni SSD. E' aperta una trattativa con Toshiba per rilevare gli assets dell'azienda, ma non sappiamo ancora cosa accadrà di buono al brand e al supporto ai clienti

Click sul link per visualizzare la notizia.


Io ho preso tempo fa due ssd ocz, entrambi si sono rotti dopo poco, non credo che ne sentirò la mancanza !
il menne28 Novembre 2013, 12:14 #2
Ah, fino a non molto tempo fa erano sinonimo di eccellenza nella produzione di componentistica pc, in special modo alimentatori ... ho tuttora su uno di miei pc un ocz powerstream 520 che usai per overcloccare anni fa i northwood... facevano anche ottime ram da OC....

Evidentemente col mercato delle ssd qualcosa non è andato bene...

Tempo fa presi un paio di vertex3 max iops che credo siano sempre in garanzia ( mi pare fosse di 3 anni quella del produttore ) ..... hum.... funzionano benone, ma ho la vaga idea che se mi si rompessero da ora in avanti sarebbe un guaio....

Peccato. Un altro ex-ottimo produttore strangolato dal mercato per la massa, se avessero proseguito sulla strada si un poco di nicchia degli enthusiast, ma sicura, seguita prima di imbarcarsi nella avventura delle ssd forse non sarebbe andata in questo modo.
Rudyduca28 Novembre 2013, 12:58 #3
Noooo!
Il mio mitico powerstream e le ram che da oltre un lustro danno vita al mio un ultra overcloccato dualcore.

Peccato, ero affezionato al marchio.
tony7328 Novembre 2013, 13:11 #4
NOOOOOOOOO!!!

E ora come farò senza i Revodrive?!? non posso tornare ai "miseri" SSD dopo aver provato quelle bestie...

benderchetioffender28 Novembre 2013, 13:29 #5
mapporc! c'ho da luglio un vertex4, garanzia pelosa insomma!

speriamo toshiba mantenga tutte le strutture se acquisisce...altrimenti son c4zzi amari

credo che piu del mercato enthsiast, sia proprio stata strangolata da tutti i produttori di ssd, visto che tutti bene o male offrono prodotti di eccellenza
il menne28 Novembre 2013, 15:00 #6
Leggendo meglio qua è la si apprende che purtroppo la situazione è arrivata a questo punto grazie alla revoca di alcuni finanziamenti in quanto la contabilità non soddisfaceva alcuni requisiti... Ergo la fine di un azienda un tempo di eccellenza grazie a una gestione quantomeno scellerata ai limiti della bancarotta fraudolenta se ciò che è riportato sul web è vero.

Davvero vergognosi se veri i tentati accordi dell'ex ceo di ocz per entrare nel cda di seagate in un piano di acquisizione "guidata" ... Mah!!!!
LukeIlBello28 Novembre 2013, 16:48 #7
Originariamente inviato da: Rudyduca
Noooo!
Il mio mitico powerstream e le ram che da oltre un lustro danno vita al mio un ultra overcloccato dualcore.

Peccato, ero affezionato al marchio.


idem come te, ram ocz da panico con cas ecc: 7-6-6-20, roba che le ram di ora con le latenze a 9 gli allacciano le scarpe
grandi ram, da quasi 6 anni rulleggiano senza mai un problema
molochgrifone28 Novembre 2013, 17:11 #8
Originariamente inviato da: tony73
NOOOOOOOOO!!!

E ora come farò senza i Revodrive?!? non posso tornare ai "miseri" SSD dopo aver provato quelle bestie...



Vuoi il mio revo X2?

Peccato davvero per OCZ
Computerman28 Novembre 2013, 18:40 #9
Il mio ssd è OCZ...e anche l'adesivo sulla mia auto XD
Peccato mi hanno sempre dato fiducia i loro prodotti

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