Open Interconnect Consortium: uno sforzo per standardizzare le comunicazioni IoT

Open Interconnect Consortium: uno sforzo per standardizzare le comunicazioni IoT

Alcuni big del settore, tra cui Intel e Broadcom, si alleano per individuare specifiche e standard per la connettività tra i dispositivi IoT

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:16 nel canale Mercato
Intel
 

Con l'obiettivo di contenere la frammentazione nell'emergente panorama di Internet of Things, un gruppo fondato da Atmel, Broadcom, Dell, Intel e Samsung si metterà al lavoro per creare una specifica per le comunicazioni device-to-device.

L'Open Interconnect Consortium (OIC), questo il nome del gruppo, pianifica di rilasciare per il prossimo autunno un'implementazione di codice open source indirizzata a dispositivi home e office con le specifiche generali previste per la prima parte del 2015 alle quali seguiranno le varie versioni destinate ai settori automotive, healthcare ed industrial. Il consorzio si occuperà inoltre di creare un test di conformità per quei vendor che vogliono sviluppare il proprio codice basato però sulle specifiche redatte dal consorzio.

Gary Martz, product line manage all'interno dell'Intel Wireless Group, ha commentato: "La comunità degli sviluppatori ha bisogno di un modo sicuro e coerente per sviluppare app che incorporino comunicazioni peer-to-peer. Abbiamo parlato con le principali compagnie di ciascun mercato verticale e abbiamo chiesto loro che cosa fosse necessario per una soluzione singola che tutti potessero supportare. Nel complesso ognuno ha espresso che ciò che manca è un approccio basato su uno standard insieme ad una sua implementazione open source".

Le specifiche di connettività supporteranno funzionalità di autenticazione e saranno indipendenti da processori specifici, reti o sistemi operativi. Il gruppo però non ha ancora gli elementi necessari per poter offrire un'indicazione sulle specifiche e sul software, né quali siano i termini per poter aderire al gruppo o sfruttare i suoi sforzi.

OIC è l'ultima iniziativa tra quelle orientate al collegamento di dispositivi IoT tra loro e verso il cloud. Il principale concorrente, in questo campo, è AllSeen Alliance: si tratta di un gruppo di lavoro fondato da Haier, LG Electronics, Panasonic, Qualcomm, Sharp, Silicon Image e TP-LINK, al quale ha recentemente aderito anche Microsoft. OIC, rispetto ad AllSeen Alliance, andrà ad offrire un maggior supporto ai mercati verticali, oltre a quello domestico, e supporterà maggiori funzionalità di sicurezza.

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