Oracle semina zizzania tra Autonomy e HP

Oracle semina zizzania tra Autonomy e HP

Autonomy chiese ad Oracle di essere acquisita: queste sono le rivelazioni dell'azienda di Larry Ellison, che sembra voler screditare l'azienda britannica e causare ulteriori grattacapi ad HP

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:00 nel canale Mercato
HP
 

Intricata vicenda, con sfondi da gossip, quella tra Oracle, Autonomy e HP: come se non bastasse la già difficile situazione in cui versa quest'ultima (in parte decretata proprio dalla volontà di acquisire la britannica Autonomy per una cifra di oltre 10 miliardi di dollari), arriva anche l'azienda di Larry Ellison a seminare zizzania.

Qualche giorno fa, infatti, Oracle ha emesso una nota ufficiale tramite la quale ha pubblicamente comunicato che nel corso dei mesi passati Autonomy si è proposta anche alla stessa Oracle per discutere di un'eventuale operazione di acquisizione. Operazione che allora, si parla del mese di aprile 2011, Oracle rifiutò, considerando "overpriced" la valutazione di 6 miliardi di dollari.

Le dichiarazioni di Oracle hanno ovviamente scatenato la risposta di Autonomy che, per voce del proprio CEO Mike Lynch, ha fatto sapere di non aver mai condotto un incontro con Oracle per discutere dell'eventualità. Pronta replica di Oracle, che senza troppi giri di parole afferma: "Mike Lynch ha la memoria corta oppure sta mentendo", dichiarando inoltre di disporre ancora della presentazione PowerPoint che Lynch mostro agli executive di Oracle Douglas Kehring e Mark Hurd come prova dell'avvenuto incontro.

A questo punto il CEO di Autonomy ritratta parzialmente la propria versione dei fatti, affermando che un incontro effettivamente ha avuto luogo, ma che il tema del confronto riguardava non meglio identificate "tecnologie per database". Oracle, a fronte di questa nuova posizione, decide quindi di pubblicare sul proprio sito web le slide della presentazione PowerPoint, all'interno delle quali sono presenti ogni sorta di informazione finanziaria sulla compagnia britannica, ma alcuna trattazione tecnica riguardante tecnologie di database. Una delle presentazioni risale però al mese di gennaio, e la stessa Autonomy afferma che si tratta di documentazione inviata a Mark Hurd proprio durante il primo mese dell'anno, e che non è stata impiegata per l'incontro tenutosi durante il mese di aprile.

Fino ad ora nessuna delle parti ha rilasciato ulteriori dichiarazioni in merito alla vicenda, ma è verosimile supporre che una nuova replica da parte di Oracle non si farà attendere. Restano però da capire i motivi che hanno spinto Oracle a gettare benzina sul fuoco: si tratta di un tentativo di sbeffeggiare pubblicamente HP su una operazione che da molte parti è ritenuta essere sconsiderata, oppure le mire di Ellison sono più sottili, con il tentativo di offrire una via d'uscita ad HP ed guadagnarsi così un debito di riconoscenza?

Attendiamo evoluzioni, che non tarderanno ad arrivare.

1 Commenti
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freeeak03 Ottobre 2011, 20:53 #1
ma cambiare il nome in Trolltech,no?

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