Pagamenti mobile: il 50% degli utenti userà smartphone e wearable nel 2018

Pagamenti mobile: il 50% degli utenti userà smartphone e wearable nel 2018

Un'analisi Gartner sottolinea come le tecnologie personali avranno influenza su tre differenti aspetti della vita quotidiana: i pagamenti in mobilità, i contenuti televisivi e le connessioni mobile

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:44 nel canale Mercato
 

Pagamenti mobile, contenuti televisivi e connessioni mobile solo dati: sono queste le aree in cui, secondo la società di analisi di mercato Gartner, le tecnologie personali avranno un impatto sulle preferenze dei consumatori. "L'innovazione nelle app, nei dispositivi mobile e nei servizi mobile sta avendo un impatto sui tradizionali modelli di business, in particolare nel modo in cui le persone usano le tecnologie personali per la produttività e il tempo libero. I product manager devono comprendere chi sono i loro clienti per questi nuovi dispositivi e servizi e come i prodotti saranno utilizzati. Conoscere il cliente è imperativo al fine di poter catturare una buona percentuale di opportunità di spesa in questo mercato dinamico" ha osservato Amanda Sabia, principal research analyst per Gartner.

Entro il 2018 il 50% dei consumatori userà smartphone o indossabili per effettuare pagamenti mobile

I pagamenti mobile stanno via via guadagnando seguito in Nord America, in Giappone e in alcuni paesi dell'Europa Occidentale, con la metà circa dei consumatori nei mercati maturi che, entro il 2018, userà smartphone o dispositivi indossabili per effettuare pagamenti mobile.

Attualmente vi sono tre tipologie di pagamenti o wallet mobile disponibili sul mercato: i pagamenti basati su smartphone o su wearable, i wallet mobile a marchio da parte di banche o istituti di carte di credito e infine e i mobile wallet di rivenditori come Starbucks. I pagamenti mobile che fanno uso di tecnologie NFC (NEar Field Communiation) - Apple Pay, Samsung, Pay e Android Pay - saranno limitati nel breve e medio termine per via della mancanza di partneship tra rivenditori e istituti finanziari, così come dal fatto che i consumatori non riescono a vedere il vero valore di questo tipo di pagamenti.

"Qualsiasi wallet di pagamento mobile che è legato al dispositivo avrà un'adozione limitata e solo se il dispositivo può contare un ampio installato base" ha dichiarato Annette Jump, research director per Gartner. "Invece le soluzioni cloud-based avranno una opportunità migliore di aver successo dato che possono raggiungere un pubblico più ampio e supportare molti casi d'uso oltre alle opzioni di pagamento di persona nei negozi. L'adozione di pagamenti e wallet mobile richiede inoltre un piano di lancio paese per paese, con un'infrastruttura di pagamenti abilitata e gli accordi con le principali banche e rivenditori".

Il 75% dei contenuti televisivi sarà fruito tramite servizi basati su app entro il 2018

"La crescente prevalenza di fruizione di contenuti televisivi tramite applicazioni sarà rivoluzionaria per il tradizionale mercato pay-TV. I consumatori stanno già eliminando i canali pay-TV a a favore di servizi di sottoscrizione video on demand come Netflix e Hulu Plus" ha affermato Derek O'Donnell, senior research analyst per Gartner. "Ci aspettiamo che questo fenomeno continuerà ad accelerare nel corso dei prossimi tre anni, mettendo pressione sul fatturato degli operatori Pay-TV, in particolare quello generato dalle sottoscrizioni a canali premium".

Con il mercato mainstream che trascorre più tempo a guardare contenuti televisivi tramite applicazioni, sempre più abitazioni andranno ad eliminare completamente il cavo, mettendo ancor più pressioni sui tradizionali fornitori di servizi pay-TV. Gli operatori pay-TV dovranno rendere disponibili funzionalità application-based per i propri contenuti al fine di restare competitivi in uno scenario dove la cultura della fruizione di contenuti televisivi tramite app sarà sempre più predominante.

Per il 2019 meno del 20% degli utenti nei mercati maturi sarà abbonato a connessioni mobile solo dati

3G e 4G sono divenuti sin dal lancio un nuovo standard per la banda larga mobile nei mercati matri, portando a crescere il consumo dei dati in mobilità. La maggior parte del consumo dei dati avviene sugli smartphone ma i provider dei servizi di comunicazione hanno promosso connessioni mobile solo dati come complementari all'accesso alla banda larga fissa tramite WiFi, per rispondere alla necessità degli utenti di usare il loro dispositivo data-centrico anche in movimento.

"Nei mercati dove la banda larga fissa e il WiFi sono ampiamente disponibili e dove l'offerta dei fornitori di servizi prevede il tethering come parte dei piani tariffari, il valore aggiunto di una connessione mobile solo dati è più difficile da dimostrare. Quando ci si concentra specificatamente sui tablet è interessante osservare che i tablet abilitati a connessioni cellulari sono notevolmente più costosi delle versioni WiFi-only. Questo aspetto è un altro inibitore per la crescita della connettività mobile solo dati" ha osservato Stephanie Baghdassarian, research director per Gartner.

Le opportunità delle connessioni solo dati sono però proporzionalmente più grandi nei mercati emergenti: in questi mercati gli utenti tablet che vogliono utilizzare la rete cellulare per connettere il proprio dispositivo sono circa il doppio rispetto a quelli dei mercati maturi, sul fronte dei laptop il rapporto è di tre a uno.

34 Commenti
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AleLinuxBSD17 Dicembre 2015, 15:51 #1
Non penso che i pagamenti in mobilità, nonostante l'abbondanza d'uso fatta di dispositivi mobili in Italia, possa raggiungere queste percentuali.

E, se per puro caso, ci rientrassimo, considerando come la stragrande maggioranza dei dispositivi non possiede sistemi operativi aggiornabili, si esporrebbe più facilmente a rischi di sicurezza.
ziozetti17 Dicembre 2015, 15:59 #2
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Non penso che i pagamenti in mobilità, nonostante l'abbondanza d'uso fatta di dispositivi mobili in Italia, possa raggiungere queste percentuali.

In Italia i pagamenti con carte di credito e debito sono ampiamente sotto il 50%, figurarsi quelli con metodi alternativi (a mio avviso molto più scomodi delle carte stesse).
Nel 2013 i pagamenti con carte erano intorno al 13%: http://www.repubblica.it/economia/2...edito-73022224/
AleLinuxBSD17 Dicembre 2015, 20:08 #3
Penso che questa situazione, in parte, sia dovuta pure ai costi associati, e non soltanto alla minore propensione per questo tipo di transazioni.

Però trovo un peccato che per motivi commerciali si impedisca possibilità d'uso che la tecnologia ci offre da anni.
ziozetti17 Dicembre 2015, 22:46 #4
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Penso che questa situazione, in parte, sia dovuta pure ai costi associati, e non soltanto alla minore propensione per questo tipo di transazioni.

Però trovo un peccato che per motivi commerciali si impedisca possibilità d'uso che la tecnologia ci offre da anni.

Personalmente ho 2 carte di credito e 3 di debito tutte a costo zero. Zero zero, non zero ma o zero però. Zero.

In generale un bancomat anche nella banca peggiore non costa più di 10-15 euro annui e sinceramente non potrei farne a meno; non capisco come la gente (e non solo anziani!) possa andare periodicamente a prelevare 500 euro a botta allo sportello, magari lamentandosi che hanno abbassato il limite prelevabile.
L'anno 2015 per loro non è ancora arrivato!
blobb17 Dicembre 2015, 22:50 #5
Originariamente inviato da: ziozetti
Personalmente ho 2 carte di credito e 3 di debito tutte a costo zero. Zero zero, non zero ma o zero però. Zero.

In generale un bancomat anche nella banca peggiore non costa più di 10-15 euro annui e sinceramente non potrei farne a meno; non capisco come la gente (e non solo anziani!) possa andare periodicamente a prelevare 500 euro a botta allo sportello, magari lamentandosi che hanno abbassato il limite prelevabile.
L'anno 2015 per loro non è ancora arrivato!


perchè non si fidano.....
e non hanno tutti i torti...
ziozetti17 Dicembre 2015, 23:04 #6
Originariamente inviato da: blobb
perchè non si fidano.....
e non hanno tutti i torti...

Booom!
E di cosa non si fidano?
Che il benzinaio cloni la carta?
Meglio girare con 999 euro in tasca?
globi17 Dicembre 2015, 23:18 #7

@ziozetti

Appunto, cosa porta di vantaggio il pagare col cellulare?

Poi in Italia non lo so ma qui da me nella maggioranza dei negozi si può pagare con carte Bancomat o con quelle di credito o con quelle della Posta, perché quindi pagare con il cellulare? Oltretutto prima deve venire ad essere ampliamente implementato dalla maggioranza dei commercianti altrimenti non avrà futuro.
blobb17 Dicembre 2015, 23:22 #8
Originariamente inviato da: ziozetti
Booom!
E di cosa non si fidano?
Che il benzinaio cloni la carta?
Meglio girare con 999 euro in tasca?


non si fidano del sistema bancario italiano che ti appioppa balzelli di tutti i tipi
stiamo in italia mica in svizzera, tra l'altro non vedo cosa ci sia di male nell usare il contante... il quale è sempre valido, non ha bisogno di connessioni, lo accettano tutti, non ha commissioni e hai realmente la portata delle tue spese
ziozetti17 Dicembre 2015, 23:38 #9
Premetto che ritengo i pagamenti con cellulari una tremenda vaccata, l'ho scritto più volte sul forum ma magari non l'avete letto (legittimo, per carità! ).
Originariamente inviato da: blobb
non si fidano del sistema bancario italiano che ti appioppa balzelli di tutti i tipi
stiamo in italia mica in svizzera,

E' sufficiente controllare i documenti di sintesi e gli estratti conto per vedere se ci saranno o ci sono balzelli.
tra l'altro non vedo cosa ci sia di male nell usare il contante... il quale è sempre valido, non ha bisogno di connessioni, lo accettano tutti, non ha commissioni e hai realmente la portata delle tue spese

Il contante: si può perdere (ed è perso per sempre, non si rimedia), bisogna andare a prenderlo nella propria banca, all'estero non si può usare (è sempre meno vero, ma tant'è, spesso si paga per prelevarlo in banca.
e hai realmente la portata delle tue spese

E' un'obiezione inaccettabile a meno che non stiamo parlando di adolescenti.
Avere una carta di credito non significa necessariamente spendere e spandere, significa semplicemente avere un secondo canale con il quale è possibile effettuare i pagamenti.
Con la carta di debito il problema non si pone perché se non ci sono soldi sul conto non si possono proprio spendere.
ziozetti17 Dicembre 2015, 23:41 #10
Originariamente inviato da: globi
Appunto, cosa porta di vantaggio il pagare col cellulare?

Secondo me nessuno: una carta con NFC offre le stesse possibilità oltre ad essere utilizzabile giorno e notte senza dover usare applicazioni o avere il telefono carico.

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