Pagare le notizie locali sul cellulare? No, grazie

Pagare le notizie locali sul cellulare? No, grazie

Un'indagine negli Stati Uniti rivela che il pubblico non è particolarmente incline a pagare per l'accesso ai contenuti delle realtà locali

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:38 nel canale Mercato
 

Il Pew Research Center, in collaborazione con Project for Excellence in Journalism e la John S. and James L. Knight Foundation, ha condotto un'indagine su un campione di pubblico residente negli Stati Uniti per valutare l'inclinazione degli utenti mobile a pagare per un servizio di informazione e notizie legato alle realtà locali.

Nel complesso emerge che appena il 10% degli individui adulti che utilizzano applicazioni mobile per tenersi aggiornati sulle informazioni locali pagano per usufruire di questi servizi, ma che molti di loro non sono disposti ad un esborso maggiore.

L'indagine ha delineato che il 42% dei possessori di smartphone o tablet consultano le previsioni meteo locali sul proprio dispositivi, mentre il 37% controlla recensioni di ristoranti o attività commerciali ed il 30% circa legge le notizie di cronaca sui propri dispositivi. Circa un quarto degli intervistati consulta invece i risultati sportivi e gli aggiornamenti sulle condizioni traffico veicolare.

L'utenza che accede a questi contenuti è rappresentata per la maggior parte da un pubblico abbastanza giovane, benestante e con un alto livello di educazione. Si tratta di individui piuttosto inclini alla tecnologia, e con un'alta familiarità dei servizi di social networking come Facebook o Linkedin, e di geolocalizzazione come Foursquare o google Latitude. Si tratta tuttavia di utenza che non è disponibile a pagare somme di denaro per accedere all'informazione locale.

Nell'indagine del Pew Research Center è stata posta una domanda piuttosto diretta: "Se l'unica strada per ottenere il pieno accesso al tuo quotidiano locale online sul tuo computer, cellulare o altro dispositivo fosse di dover pagare un abbonamento mensile, lo faresti?" Il 23% ha dichiarato che è disposto a sottoscrivere un abbonamento fino a 5 dollari al mese, mentre il 18% arriverebbe a pagare anche fino a 10 dollari mensili. In molti hanno comunque sostenuto di non voler pagare per l'accesso al quotidiano locale online, anche se questa fosse l'unica strada per poter disporre dei suoi contenuti.

L'attenzione degli editori verso le piattaforme mobile è piuttosto alta, in quanto si cerca di identificare un modello di business efficace che permetta di coltivare abbonati e fatturati pubblicitari anche nei mercati locali. L'indagine del Pew Research Center rivela tuttavia che fino ad ora i dispositivi mobile rappresentano principalmente una piattaforma supplementare per la fruizione delle notizie locali e non una fonte primaria: solamente una piccola percentuale del campione ha infatti indiciato che considera il proprio dispositivo mobile come fonte primaria di informazione per la realtà locale.

6 Commenti
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Davis515 Marzo 2011, 10:19 #1
tirchi come siamo in italia un progetto a pagamento fallirebbe di sicuro... gia' per mantenere le compagnie telefoniche l'utente medio di uno smartphone spende parecchi euro al mese...
piererentolo15 Marzo 2011, 11:03 #2
io un 10,00 euro mensili per le notizie locali li pagherei volentieri, piuttosto che 36 Euro per l'edizione cartacea del quotidiano locale
Milus78315 Marzo 2011, 13:55 #3
Ad oggi, il discorso è che spesso lo stesso articolo che su smartphone è a pagamento, risulta essere fruibile gratuitamente da pc oppure leggibile interamente dallo stesso telefono ma su altri siti. L'utente medio perciò trova altre vie per raggiungere l'informazione.
Asterion15 Marzo 2011, 14:26 #4
Diamo per scontata la qualità di questi servizi a pagamento?
Davis515 Marzo 2011, 19:25 #5
il problema e' che con servizi come google news, le notizie principali le hai da 10 fonti differenti... e gratis...

se vogliono farsi pagare devono impegnarsi nel dettaglio... ma proprio parecchio!
flx200015 Marzo 2011, 19:25 #6
Originariamente inviato da: Milus783
Ad oggi, il discorso è che spesso lo stesso articolo che su smartphone è a pagamento, risulta essere fruibile gratuitamente da pc oppure leggibile interamente dallo stesso telefono ma su altri siti. L'utente medio perciò trova altre vie per raggiungere l'informazione.


Infatti, ad esempio su iPhone i quotidiani come Repubblica e il Corriere della Sera sono a pagamento (10 cent a pagina).
Poi però basta cambiare browser e si possono leggere senza pagare niente le normali versioni online (che spesso sono più complete e aggiornate)...

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