Per IBM un futuro con meno fabbriche e più ricerca

Per IBM un futuro con meno fabbriche e più ricerca

Alcune analisi mostrano, in modo chiaro e netto, come la nota azienda nordamericana giocherà in futuro un ruolo da protagonista nello sviluppo tecnologico, ma non nella produzione

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 08:28 nel canale Mercato
IBM
 

IBM è un nome da sempre legato al mondo dell'industria dei semiconduttori: la nota azienda ha segnato importanti traguardi nello sviluppo tecnologico, fornendo all'intero sistema strumenti fondamentali.

Una analisi condotta da Peter Clarke e riportata su Eetimes offre un interessante spaccato sulle strategie societarie e su come IBM potrebbe decidere di orientarsi in un prossimo futuro. L'azienda, infatti, avrebbe oramai da tempo imboccato la strada che la porta al di fuori dalla pura produzione, preferendo appoggiarsi a partner consolidati come Samsung e GlobalFoundries: entrambi i partner hanno fabbriche negli Stati Uniti e questo elemento risulta decisamente importante.

IBM, GlobalFoundries e Samsung prenderanno parte tutte e tre al Common Platform Alliance Technology Forum, che si terrà a Santa Clara il 18 Gennaio del 2011: in occasione della ricorrenza si avranno dati definitivi e chiari. Secondo alcune previsioni, se Samsung e GlobalFoundries andranno a spendere circa 12 milardi di dollari nel 2011 per la produzione, IBM limiterà questa spesa a soli 500 milioni di dollari.

A oggi IBM non rientra tra le principali 20 aziende che si sono contraddistinte per avere investito maggiormente nello sviluppo di nuove unità produttive. Queste sono le previsioni di spesa per il 2011, stilate da Bob Johnson, vice presidente per Gartner (i valori sono espressi in miliardi di dollari americani):

Samsung $9,200
TSMC $5,700
Intel $5,000
GlobalFoundries $3,200
Hynix $2,750
Micron $1,900
Toshiba $1,900
UMC $1,800
Inotera $1,600
SanDisk $1,400
SMIC $1,000
ASE $850
Texas Inst. $800
Renesas $748
Elpida $634
ST $600
Rohm $574
Amkor $552
Infineon $550
Siliconware $533

Nonostante IBM sia divenuta, nel corso degli anni, un punto di riferimento sia per lo sviluppo sia per la produzione all'interno dell'industria di semiconduttori, lo scenario che si delinea appare ben evidente all'orizzonte. Affidandosi a GlobalFoundries e Samsung, a oggi i principali comeptitor di TSMC, IBM giocherà un ruolo da leader nella ricerca e nello sviluppo tecnologico, rimanendo presente a livello di fabbrica solo per aiutare la propria ricerca.

7 Commenti
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Klontz26 Novembre 2010, 08:50 #1
Ma la Foxconn non rientra nella lista delle 20 aziende ??
Non produce semiconduttori.. oppure si occupa solo di assemblaggio.
MaxArt26 Novembre 2010, 09:19 #2
Novemiladuecento MILIARDI di dollari? Eeeeehhh alla faccia, è più della metà del PIL degli Stati Uniti
cristo197626 Novembre 2010, 09:26 #3
Sbaglio o poco tempo fa c'era un'altra classifica, relativa agli investimenti tecnologici dei maggiori producers/vendors? E non c'erano anche (tra le prime) Apple e HP? Com'è che sono sparite?
La mia vuole essere una domanda.
coschizza26 Novembre 2010, 09:59 #4
Originariamente inviato da: cristo1976
Sbaglio o poco tempo fa c'era un'altra classifica, relativa agli investimenti tecnologici dei maggiori producers/vendors? E non c'erano anche (tra le prime) Apple e HP? Com'è che sono sparite?
La mia vuole essere una domanda.


nell'articolo si parla di aziende che investono nelle fabbriche di secmiconduttori quindi la lista è riferita a questa tipologia di investimenti
sekkia26 Novembre 2010, 11:56 #5
Originariamente inviato da: MaxArt
Novemiladuecento MILIARDI di dollari? Eeeeehhh alla faccia, è più della metà del PIL degli Stati Uniti


Veramente sono nove miliardi e duecento milioni
ligabuz28 Novembre 2010, 11:31 #6
Dalla notizia originale:
"The top 20, with their spending in millions of dollars, is currently set to be:"
Sono milioni, non miliardi.
sbudellaman29 Novembre 2010, 08:49 #7
In America la virgola può essere usata per indicare le migliaia, mentre il punto è sempre usato per i decimali. In Italia invece la virgola è usata per i decimali non per le migliaia. Quindi sono 9,2 miliardi non 9200 miliardi. Non so se sono riuscito a farmi capire

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