Più PC nel 2009, ma il mercato decresce di valore

Più PC nel 2009, ma il mercato decresce di valore

IDC pubblica le proprie stime per il mercato dei PC nei prossimi anni: crescita lieve del numero di sistemi, ma calo del controvalore di mercato

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 15:25 nel canale Mercato
 

L'istituto di ricerca IDC ha aggiornato le proprie stime per il mercato delle soluzioni PC così come atteso nel corso del prossimo anno, tenendo in debita considerazione lo sceneario economico attuale e la recessione che sta caratterizzando l'economia globale.

Si prevede che il numero di PC commercializzati nel corso del 2009 aumenterà del 3,8% rispetto a quanto realizzato nel corso del 2008, ma che questo avverà a scapito di una diminuzione del valore medio di ogni PC: il valore aggregato di mercato, infatti, diminuirà del 5,3% rispetto al 2008.

A titolo di confronto, nel corso del secondo trimestre dell'anno 2008 le prime previsioni avevano indicato una crescita del 13,7% del mercato in termini di pezzi e del 4,5% in termini di controvalore del mercato. Le previsioni per il 2010 parlano di una crescita prevista del 10,9%, seguita dal 12,6% e dal 12,9% per gli anni 2011 e 2012.

Ci si attende periodi difficili per le aziende specializzate nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni server oltre che in sistemi desktop: questi due segmenti del mercato, infatti, non dovrebbero registrare una crescita positiva nei prossimi anni per via dei timori circa la situazione economica internazionale.

Ben differenti le prospettive di crescita per il segmento dei sistemi notebook, forte di una spinta continua che ha caratterizzato gli ultimi anni e del nuovo fenomeno delle soluzioni netbook. Ad un incremento nel numero di sistemi farà da contraltare una contrazione dei costi di acquisto, che porterà ad una conseguente riduzione dei margini per le aziende impegnate in questi settori.

A venir maggiormente influenzate dalla contrazione del mercato saranno le regioni in via di sviluppo, quelle che hanno registrato i maggiori tassi di crescita nel corso degli ultimi anni. Gli impatti negativi saranno ben evidenti anche nelle regioni mondiali più mature, ma con impatti proporzionalmente meno netti.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito IDC a questo indirizzo.

10 Commenti
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diabolik198104 Dicembre 2008, 15:30 #1
Scoprono l'acqua calda. L'informatica diviene di anno in anno sempre più accessibile grazie a prezzi sempre calanti. Aggiungiamo anche il fenomeno dei PC lowcost sul modello eeepc, ed ecco che aumenta il numero di pc venduti ma cala l'ammontare complessivo di fatturato.
SwatMaster04 Dicembre 2008, 15:35 #2
Nei dati però vengono presi in considerazione solo i pc pre-assemblati.
Tra i desktop, credo ci siano molti che se lo assemblano @home. O sbaglio?
diabolik198104 Dicembre 2008, 15:42 #3
Originariamente inviato da: SwatMaster
Nei dati però vengono presi in considerazione solo i pc pre-assemblati.
Tra i desktop, credo ci siano molti che se lo assemblano @home. O sbaglio?


quelli che se lo assemblano da soli sono una % irrisoria rispetto all'ammontare complessivo.
Asterion04 Dicembre 2008, 15:59 #4
Originariamente inviato da: diabolik1981
quelli che se lo assemblano da soli sono una % irrisoria rispetto all'ammontare complessivo.


Finché non ho iniziato a lavorare per me era inconcepibile un pc non assemblato da me. Bellissimi ricordi
E' un ottimo modo per risparmiare e creare una macchina sulle proprie esigenze ma, come dici tu, si tratta di una percentuale irrisoria sul totale. Consideriamo la scelta dei pezzi, la conoscenza della struttura interna di un pc, l'assemblaggio e l'installazione di sistema operativo e driver richiedono conoscenze che non sono alla portata di tutti.
Pensavo che quelli più giovani di me fossero tutti in grado di montarsi un pc da soli, invece ho scoperto che mediamente non interessa tanto. Forse è comprensibile, visto che oggi un pc marcato non costa tanto di più di un assemblato. Almeno non come una volta.
In compenso sono diminuiti in numero i negozi che offrivano il servizio di montaggio e installazione software, grazie anche, credo, alle grandi catena come Mediaworld e altri.

Più un prodotto si diffonde, più il suo valore diminuisce, questo era auspicabile che succedesse; ma la crisi economica può aver avuto i suoi effetti: forse oggi chi deve comprare un computer si fa più conti in tasca rispetto al passato.
diabolik198104 Dicembre 2008, 16:04 #5
Originariamente inviato da: Asterion
Finché non ho iniziato a lavorare per me era inconcepibile un pc non assemblato da me. Bellissimi ricordi
E' un ottimo modo per risparmiare e creare una macchina sulle proprie esigenze ma, come dici tu, si tratta di una percentuale irrisoria sul totale. Consideriamo la scelta dei pezzi, la conoscenza della struttura interna di un pc, l'assemblaggio e l'installazione di sistema operativo e driver richiedono conoscenze che non sono alla portata di tutti.
Pensavo che quelli più giovani di me fossero tutti in grado di montarsi un pc da soli, invece ho scoperto che mediamente non interessa tanto. Forse è comprensibile, visto che oggi un pc marcato non costa tanto di più di un assemblato. Almeno non come una volta.
In compenso sono diminuiti in numero i negozi che offrivano il servizio di montaggio e installazione software, grazie anche, credo, alle grandi catena come Mediaworld e altri.

Più un prodotto si diffonde, più il suo valore diminuisce, questo era auspicabile che succedesse; ma la crisi economica può aver avuto i suoi effetti: forse oggi chi deve comprare un computer si fa più conti in tasca rispetto al passato.


concordo, su tutto ed aggiungo anche che la potenza oggi a disposizione è tanta, in molti casi eccedente le necessità degli utenti già in fasce di prezzo molto contenute rispetto al passato.
Lino P04 Dicembre 2008, 16:40 #6
quoto
Capozz04 Dicembre 2008, 17:29 #7
Originariamente inviato da: Asterion
Finché non ho iniziato a lavorare per me era inconcepibile un pc non assemblato da me. Bellissimi ricordi
E' un ottimo modo per risparmiare e creare una macchina sulle proprie esigenze ma, come dici tu, si tratta di una percentuale irrisoria sul totale. Consideriamo la scelta dei pezzi, la conoscenza della struttura interna di un pc, l'assemblaggio e l'installazione di sistema operativo e driver richiedono conoscenze che non sono alla portata di tutti.
Pensavo che quelli più giovani di me fossero tutti in grado di montarsi un pc da soli, invece ho scoperto che mediamente non interessa tanto. Forse è comprensibile, visto che oggi un pc marcato non costa tanto di più di un assemblato. Almeno non come una volta.
In compenso sono diminuiti in numero i negozi che offrivano il servizio di montaggio e installazione software, grazie anche, credo, alle grandi catena come Mediaworld e altri.

Più un prodotto si diffonde, più il suo valore diminuisce, questo era auspicabile che succedesse; ma la crisi economica può aver avuto i suoi effetti: forse oggi chi deve comprare un computer si fa più conti in tasca rispetto al passato.


Secondo me è che a nessuno va di montarlo da soli. Assemblare un pc non è difficile, non serve neanche tanta pratica....a me per imparare è bastato vedere mio cugino che ne montava un paio, avrò avuto 13 anni, poi ho sempre fatto da solo senza mai scassare niente.
superbau04 Dicembre 2008, 18:17 #8
tutto gira intorno al dio denaro... il pc assemblati, decisamente meglio dei prefabbricati, sono in netta minoranza propio perchè costano di +... a poco interessa alla clientela, se il pc assemblato non ha paragone prezzo prestazioni... a loro importa solo tirar fuori meno euro possibile... ecco quindi che anche i negozi specializzati preferiscono vendere 4 paracche a pochi soldi che 2 decenti..

Lud von Pipper04 Dicembre 2008, 18:37 #9
Le società del mondo occidentale sono sature e si limitano a rinnovare il parco macchine quando necessario.
Oggi chi compra davvero vive nei paesi in via di sviluppo. si compra molto ma a poco prezzo ed ecco che i profitti calano.
SwatMaster05 Dicembre 2008, 20:02 #10
Originariamente inviato da: diabolik1981
quelli che se lo assemblano da soli sono una % irrisoria rispetto all'ammontare complessivo.


Dici? Forse hai ragione. In effetti, tra tutti quelli che conosco, solo una bassa percentuale sarebbe capace di montarsi un pc dassola.
Comunque, sta di fatto che si risparmia davvero tanto. E non ci vuole nemmeno molto, ad attaccar quattro pezzi di silicio in croce.

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