Previsioni in rosso per il mercato IT 2009

Previsioni in rosso per il mercato IT 2009

Le prime stime tracciano una situazione abbastanza inequivocabile: il mercato IT nel 2009 subirà una battuta di arresto, facendo segnare una flessione del 3% circa

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:32 nel canale Mercato
 

Forrester Research pubblica le prime previsioni relative all'andamento del mercato IT per il 2009. Secondo la società di analisi il mercato globali di beni e servizi IT muoverà un volume di affari di circa 1660 miliardi di dollari nel 2009, valore che se dovesse trovare riscontro nei fatti, rappresenterà una flessione del 3% rispetto a quanto registrato nel 2008 appena trascorso, che si è chiuso con una crescita dell'8% rispetto all'anno precedente.

Alla crescita registrata nell'anno da poco concluso, hanno contribuito le deboli prestazioni del dollaro e, di contro, proprio il rafforzamento della valuta statunitense rappresenterà una zavorra al giro di affari del 2009: se su base dollaro è, come accennato poco sopra, prevista una flessione del 3%, andando a considerare una media pesata delle varie monete locali si prevede invece una crescita attorno al 3% circa.

E' stimata una limitata spinta da alcune realtà localizzate nell'area euro, che tuttavia si esaurirà non appena il dollaro tornerà ad assumere valori più bassi rispetto all'euro. Le previsioni sono basate prendendo come assunto che la recessione economica perdurerà per tutta la prima metà del 2009, con i primi deboli segnali di ripresa solo nella seconda metà dell'anno che si concretizzeranno con più convinzione nel corso del 2010. A differenza degli anni precedenti non vi saranno mercati dove la crescita sarà in grado di bilanciare la flessione dei mercati più deboli.

Gli acquisti di beni e servizi IT riprenderanno nel 2010, con una crescita del 9% calcolata su dollaro e del 6% calcolata sulle monete locali. La recessione negli Stati Uniti e nei paesi industrializzati sarà la principale causa della flessione nel 2009, mentre le variazioni della moneta saranno considerate un fattore secondario.

Le stime territoriali indicano nell'Europa occidentale e centrale e nel Canada e nell'America Latina le aree con crescita più debole, rispettivamente di 1,3% e di 1,2% basate sulla valuta locale. Poco meglio il mercato statunitense, con una crescita dell'1,6%. Per la regione Asia Pacific è previsto un incremento del 3,1%, mentre per l'Europa dell'Est, il Medio Oriente e l'Africa è stimato il risultato migliore: +5,4%.

L'analisi dei settori merceologici traccia invece un quadro piuttosto chiaro: l'unico segmento per il quale è stimato almeno un pareggio è quello relativo al software, che potrebbe fare registrare le stesse performance del 2008, corrispondenti ad un volume d'affari di 388 miliardi di dollari.

In negativo le previsioni per tutte le altre categorie: apparati di telecomunicazione (router, switch, sistemi di videoconferenza) passeranno dai 364 miliardi di dollari del 2008 ai 353 miliardi di dollari del 2009, con una flessione del 3%. Meno 4% per il mercato computer in senso stretto (PC, server, dispositivi di storage e periferiche), che passerebbe così dai 450 miliardi di dollari del 2008 agli stimati 434 miliardi nel 2009. Un volume d'affari che si riduce anche per servizi e consulenze IT in genere, nell'ordine del 3% circa e con uno stimato attorno ai 484 miliardi di dollari.

7 Commenti
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Riky197915 Gennaio 2009, 09:51 #1
Oltre alla recessione, ci sarebbe anche da vedere le loro idee di vendita dei prodotti! Molti non sono fanatici di pc e quando comprano un prodotto lo fanno durare a lungo e parlo anche di piccole aziende; diciamo che una volta comprato un prodotto, a meno di killeraplication varie, passano alcuni anni prima di rimpiazzarlo! Non mi dite che tutti cambiano pc ogni anno, se va bene lo fanno ogni 3 o 4 anni se non oltre! Poi con la crisi allunghiamo pure oltre!
5c4rn4g315 Gennaio 2009, 10:04 #2
brutta la crisi.... chissa quanto durerà ancora... cmq penso che sia normale che dopo un aumento dell'8% in un anno ci sia una contrazione, nell'ultimo anno moltissima gente a fatto l'upgrade al proprio sistema passando dai p4 di 4-5 anni fà ai c2d, i portatili poi sono in ascesa tuttora (non capisco tutta la corsa a spendere 499€ per un portatile se poi viene usato come un fisso). Inoltre penso che sia aumentata leggermente la cultura informatica della persona media, questo causa una scarsa propensione alla spesa in quanto chi sa usare e tenere bene un oggeto lo farà durare di piu.
SwatMaster15 Gennaio 2009, 14:47 #3
2010: ripresa economica e pc nuovo.
bLaCkMeTaL15 Gennaio 2009, 19:20 #4
e nel frattempo ci lecchiamo la sarda...
by_xfile™16 Gennaio 2009, 01:27 #5
era inevitabile e che la crisi deve toccare solo noi ?


comunque la media è ogni 4/5/6 anni e l' anno scorso gli è andata bene perchè il dollaro non valeva nulla o giù di li , di fatti mi son fatto la workstation risparmiando un bel 40% con il cambio
e sono apposto per i prossimi 6/7 anni
pupobiondo16 Gennaio 2009, 16:35 #6
tenendo conto del -46% del comparto automobilistico, direi che all'IT invece è andata di lusso...
5h@d0w0416 Gennaio 2009, 17:34 #7
[QUOTE=by_xfile™;25867699]era inevitabile e che la crisi deve toccare solo noi ?/[QUOTE]


siamo in italia siamo sempre in crisi cmq considerato tutto a noi sta andando di lusso ( come è stato detto sopra )ce chi sta con l'acqua alla gola piu di noi

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