Previste in calo le vendite di PC per gli anni a venire

Previste in calo le vendite di PC per gli anni a venire

Dagli analisti finanziari indicazioni di una contrazione prevista nelle vendite di PC per i prossimi anni, benché per alcuni punti percentuali. La "post PC Era" sembra essere iniziata sull'onda di tablet e smartphone, ma questo non implicherà l'uscita di scena dei PC

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:02 nel canale Mercato
 

Da tempo si identifica questo periodo, nel settore dell'IT, come la fase "post PC", intendendo con questo riferirsi alla progressiva perdita di interesse verso le soluzioni PC tradizionali da parte dei consumatori, progressivamente sostituite da varie tipologie di dispositivi mobile con i tablet in testa.

Le stime per i prossimi anni vedono un trend negativo nelle vendite di PC a livello globale, benché questo non implichi un drastico calo nei volumi complessivi come lo slogan "post PC" sembra voler lasciar intendere. Nel periodo compreso tra i prossimi 3 e 5 anni il mercato dei PC è destinato a registrare, secondo le stime raccolte da Forbes, un calo sino a circa 75 milioni di pezzi in meno venduti in modo cumulato, una variazione al ribasso compresa tra il 4% e il 7% rispetto al totale di mercato.

A limitare la crescita di questo settore alcune dinamiche molto chiare. Da un lato una progressiva saturazione del mercato che vede in molte regioni sviluppate un rapporto 1 a 1 tra PC venduti e potenziali possessori, caratteristica che non permette di incrementare le vendite se non con il ricambio di quanto già a propria disposizione. Dall'altro l'interesse crescente verso dispositivi più piccolo e trasportabili, tablet in testa, che in ambiti di utilizzo che prevedono principalmente la consultazione di contenuti e non la loro creazione possono costituire un'eccellente alternativa ai tradizionali PC.

Nelle regioni in via di sviluppo la domanda di soluzioni PC continua a restare interessante ma è evidente come non si potrà arrivare a raggiungere un tasso di penetrazione simile a quello dei paesi più sviluppati. In queste regioni la contrapposizione tra PC e dispositivi mobile con accesso web, tablet e smartphone, si sta manifestando come nei paesi più sviluppati e questo non potrà che limitare, quantomeno in parte, l'adozione di PC da parte di consumatori, sostituiti da altre tipologie di dispositivi.

22 Commenti
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StyleB16 Novembre 2012, 10:18 #1
mi viene quasi da ridere, i pc necessitano in ogni caso di cambi e la vita media di un personal computer è di 3 anni per i laptop e 4-5 per i desktop.
questi cambiano con appassionati e professionisti a cui un sistema dura in media 1-2 anni in meno.
non parliamo di un mercato con cadenze lunghissime come altri beni in cui (tra l'altro) spesso si cercano modernariato, d'epoca o antico come possono essere: auto, mobili, case, hi-fi, etc.. ma di un mercato dove con il vecchio sei tagliato fuori.
senza calcolare ovviamente le varie rotture
Darkman16 Novembre 2012, 10:49 #2
Prevendo un'ulteriore diminuizione della qualità costruttiva di notebook, desktop, ecc...

Chissà perchè poi...
PacK816 Novembre 2012, 11:11 #3
Originariamente inviato da: Darkman
Prevendo un'ulteriore diminuizione della qualità costruttiva di notebook, desktop, ecc...

Chissà perchè poi...
Anch'io prevedo un'invasione di "cineseria" senza precedenti,ma per le marche blasonate penso il contrario:

-meno vendite=meno modelli
-meno modelli=meno spese
-meno spese=+ modelli top e/o pochi ma buoni(notebook touchscreen,monitor simil-retina,châssis accattivanti,dual GPU di serie...)

L'altra faccia della medaglia sarà prezzi generalmente più alti.
IMHO
biffuz16 Novembre 2012, 12:18 #4
E poi ci sono quelli che DOVREBBERO cambiare PC ma si ostinano a cercare di ripararlo per risparmiare, e ti rompono l'anima chiedendoti l'impossibile lamentandosi che è sempre lento, rumoroso, sporco, crasha, le porte non fanno contatto, c'ha i topi morti dentro, si becca sempre virus anche con l'antivirus (no comment)...

In questa categoria rientra ogni genere di persona, ma non mi è ancora capitato qualcuno che veramente non potrebbe permettersi un PC nuovo base. Al contrario, ho perso il conto di quelli con iphone, ipad, tv60"3d, suv (e questi ultimi si lamentano anche del prezzo della benzina)
Mory16 Novembre 2012, 12:24 #5
quoto in toto biffuz, lavori nel settore?
biffuz16 Novembre 2012, 12:54 #6
Originariamente inviato da: Mory
quoto in toto biffuz, lavori nel settore?

Più o meno, sono programmatore, il che mi rende automaticamente il punto di riferimento per amici e parenti. A questo aggiungiamo il fatto che sono appassionato di retrocomputing, quindi pensano che riparare qualsiasi catorcio sia per me una specie di missione divina...

Ma alla fine immagino sia così per molte altre cose.
leddlazarus16 Novembre 2012, 14:18 #7
poi ci sono quelli che....

si sono accorti che per quello che fanno gli basta lo smartphone o il tablet.

mettiamoci nell'ottica che ormai il PC o netbook o mac che sia diventerà sempre + prodotto di nicchia.
bluv16 Novembre 2012, 14:46 #8
che poi un tablet/smartphone che sia è pur un "pc", con potenza di calcolo, elaborazione, video, memorie ... ecc
cambia la forma, l'approccio all'uso, ma non la sostanza

togliere dal mercato i PC come li conosciamo sarebbe un vero errore
le vendite e le percentuali le alzano chi compra perchè si fa catturare dal fascino di questi nuovi devices ma non per necessità

chi compra il pc ha le idee ben chiare e destinazione d'uso differente
biffuz16 Novembre 2012, 17:31 #9
Originariamente inviato da: leddlazarus
poi ci sono quelli che....

si sono accorti che per quello che fanno gli basta lo smartphone o il tablet.

mettiamoci nell'ottica che ormai il PC o netbook o mac che sia diventerà sempre + prodotto di nicchia.

Diventerà un prodotto di nicchia come i libri e i giornali. Un sacco di gente non saprà che farsene, ma un sacco di altra gente non ci rinuncerà per niente al mondo.
bluv16 Novembre 2012, 17:36 #10
Originariamente inviato da: biffuz
Diventerà un prodotto di nicchia come i libri e i giornali. Un sacco di gente non saprà che farsene, ma un sacco di altra gente non ci rinuncerà per niente al mondo.


ai giornali ci rinuncerei ben volentieri, i libri - se hanno contenuti importanti - vanno tenuti con cura
di certo risparmiare carta non sarebbe male, ma vediamo ....
magari le scuole comprano tutti ebook per i loro studenti, possibilmente alle superiori, non alle scuole materne

il pc è insostituibile, e cercare di farlo o sostenere che lo possa essere con un giocattolino touch è da incompetenti

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