Prezzi dei chip NAND Flash in aumento dopo il problema alla fabbrica Toshiba

Prezzi dei chip NAND Flash in aumento dopo il problema alla fabbrica Toshiba

Come da previsioni, prezzi in rialzo per i chip NAND Flash in seguito al problema occorso a Toshiba l'8 dicembre, che ha causato la perdita di buona parte della produzione per gennaio-febbraio 2011

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 11:02 nel canale Mercato
Toshiba
 

Prime ripercussioni del problema di fornitura elettrica che l'8 dicembre, in Giappone, ha causato la perdita di buona parte della produzione di chip NAND Flash per gennaio-febbraio 2011 di Toshiba, come spiegato in questa news.

Digitimes ci informa che si possono riscontrare già da ora le prime ripercussioni riguardanti il prezzo dei chip NAND da 16Gb e 32Gb, passati rispettivamente a 4,26 e 5,18 Dollari USA, con un aumento del 3-4% rispetto al prezzo che si doveva pagare prima del blackout. Incrementi molto più contenuti per quanto riguarda invece i chip NAND Flash da 8Gb e 64Gb.

Sembrano confermate le voci che vedono nel 10-20% il calo di disponibilità di chip per il periodo gennaio-febbraio 2011, come inizialmente ipotizzato dagli analisti. La diminuzione di volumi di vendita avrà una ripercussione sul market share globale di Toshiba nell'ordine del - 3,5-7%, specie in riferimento all'inizio del prossimo anno.

Gli analisti in ogni caso prevedono un problema di fornitura solo per la primissima parte dell'anno, mentre la situazione potrebbe capovolgersi prendendo in considerazione la seconda metà del 2011. Per quel periodo saranno a pieno ritmo produttivo le fabbriche Line-16 di Samsung e la Fab 5 della stessa Toshiba, realizzata in collaborazione con Sandisk. Già da oggi quindi è facile ipotizzare un surplus dell'offerta di chip NAND Flash per la seconda parte dell'anno.

35 Commenti
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Abufinzio13 Dicembre 2010, 11:14 #1
ovviamente...
iorfader13 Dicembre 2010, 11:17 #2
non voglio essere nei panni del loro gestore elettrico
ezio13 Dicembre 2010, 11:22 #3
Praticamente si fa ricadere il danno sul cliente finale, come sempre.
HomerJS13 Dicembre 2010, 11:24 #4
meno male che ho già preso un SSD... , vorrà dire che il RAID me lo faccio più in là...
predator8713 Dicembre 2010, 11:27 #5
tutto già ampiamente previsto nella scorsa news.
ragazzocattivo13 Dicembre 2010, 11:28 #6
Originariamente inviato da: ezio
Praticamente si fa ricadere il danno sul cliente finale, come sempre.


E mi pare anche ovvio, nessuno lavora per la gloria.
ulk13 Dicembre 2010, 11:35 #7
Prima o pi arriva la vera concorrenza e allora ci si stupirà di fabbriche gloriose che chiudono i battenti.
Paganetor13 Dicembre 2010, 11:44 #8
in pratica Toshiba "pareggia" i conti, mentre gli altri produttori ci speculano...
clodi13 Dicembre 2010, 11:44 #9
Originariamente inviato da: HomerJS
meno male che ho già preso un SSD... , vorrà dire che il RAID me lo faccio più in là...


Io piu' lungimirante ne ho presi 2 cosi' sono a posto anche per il raid
ezio13 Dicembre 2010, 11:53 #10
Originariamente inviato da: ragazzocattivo
E mi pare anche ovvio, nessuno lavora per la gloria.

Vero, però l'aumento del prezzo finale non è sempre la migliore soluzione. E' la più semplice, questo sì, ma l'acquirente (non parlo necessariamente dell'utente finale ma anche del distributore che acquista dal produttore), quando c'è concorrenza, si ricorda sempre degli aumenti di prezzo ed è pronto a rivolgersi ad altri (giustamente)...

PS: ovviamente il mio è un discorso generale, tanto per dare un parere, ma le variabili sono tante e solo Toshiba e i relativi acquirenti (Sony etc) hanno un quadro completo della situazione. Però siccome in questo caso sono utente finale, mi pare giusto lamentarmi e trarre le mie conclusioni per quanto so.

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