Rambus all'attacco per violazione di brevetti

Rambus all'attacco per violazione di brevetti

Rambus procede legalmente contro 6 aziende, colpevoli a suo avviso di aver violato proprietà intellettuali legate a memorie DDR e standard di trasmissione

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:25 nel canale Mercato
Rambus
 

Rambus ha avviato una azione legale nei confronti di Broadcom, Freescale, LSI, MediaTek, NVIDIA e STMicro, accusando queste aziende di aver utilizzato tecnologie di proprietà di Rambus legate alla tecnologia DDR per le memorie, oltre che a standard comuni per la comunicazione quali DisplayPort, PCI Express, SAS e SATA. Alla base di questa azione la convinzione di Rambus di detenere dei patent in materia, fatti propri attraverso l'acquisizione dell'azienda Velio Communications del 2003.

Rambus non è nuova a iniziative di questo tipo. L'azienda americana sembra da anni basare buona parte del proprio business non tanto sulla produzione di proprie memorie quanto sull'avviare azioni legali contro altre aziende del settore, puntando alla risoluzione delle controversie non in corte quanto con una trattativa privata.

La risultante, per Rambus, è spesso quella di giungere ad una transazione economica con la quale le divergenze legali legate a specifiche tecnologie vengono superate. Per Rambus quindi un buon ritorno in termini economici e per le aziende citate in giudizio un costo che permette tuttavia di evitare gli oneri e i lunghi tempi di una causa.

Da segnalare come la richiesta portata avanti da Rambus preveda anche una domanda, presentata all'International Trade Commission, di bloccare l'importazione di prodotti sviluppati da queste aziende che integrino tecnologie che secondo Rambus sono di proprietà e per le quali non è stata stipulata una licenza d'uso. Qualora una domanda di questo tipo venga accolta le conseguenze per le aziende chiamate in causa sarebbero decisamente poco piacevoli.

L'International Trade Commission, accolta la richiesta di Rambus, dovrebbe decidere se iniziare un procedimento di analisi entro 30-45 giorni.

28 Commenti
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ciccionamente9003 Dicembre 2010, 12:37 #1
Rambus è tornata alla riscossa con quello che sa far meglio!.
predator8703 Dicembre 2010, 12:38 #2
tanto per cambiare.. ecco un'azienda che che invece di pensare all'innovazione, pensa solo ad intentare cause..
ciccionamente9003 Dicembre 2010, 12:40 #3
OT: Fantastica la tua firma!
Markk11703 Dicembre 2010, 12:43 #4
Rambus ancora alla riscossa...ha ancora cartucce nel caricatore!
sta continuando a campare con le cause XD
predator8703 Dicembre 2010, 12:44 #5
Originariamente inviato da: ciccionamente90
OT: Fantastica la tua firma!


Grazie
djfix1303 Dicembre 2010, 12:50 #6
sarebbe ora che la chiudessero o la acquisisse qualcuno di più intelligente con IBM ad esempio...
thedoctor196803 Dicembre 2010, 12:56 #7

ma che lavoro fa?

qualcuno mi sa dire di cosa si occupa Rambus? e poi... la solita vergognosa storia dei brevetti che paralizza il progresso in ogni campo...
predator8703 Dicembre 2010, 12:57 #8
Originariamente inviato da: thedoctor1968
qualcuno mi sa dire di cosa si occupa Rambus? e poi... la solita vergognosa storia dei brevetti che paralizza il progresso in ogni campo...


le uniche memorie rambus che mi ricordo sono le Rimm (megaflop) e le xdr delle ps3..
AlexSwitch03 Dicembre 2010, 13:09 #9
Originariamente inviato da: thedoctor1968
qualcuno mi sa dire di cosa si occupa Rambus? e poi... la solita vergognosa storia dei brevetti che paralizza il progresso in ogni campo...


Ufficialmente si occupa di sviluppo tecnologico delle memorie Ram, quindi poco più di un ufficio di progettazione e ricerca, quindi campa di brevetti e licenze. Il suo colpaccio lo fece con Intel al tempo dei P4 con le RIMM, che non dimostrarono la loro supremazia vantata sulla carta a fronte di un costo superiore rispetto agli altri tipi di memoria.
YellowT03 Dicembre 2010, 13:14 #10
Nel mondo di utopia sarebbe carino se tutti quelli citati in giudizio smettessero davvero di importare i componenti negli STati Uniti. Risultato: crollo del settore con governo e dipendenti pronti a dare fuoco a Rambus.

Tutto questo perchè rambus non produce memorie da anni ormai e si limita a fare la parassita sulle spalle degli altri. A mio avviso un brevetto non utilizzato per più di un anno dovrebbe scadere e quelli di Rambus sarebbero tutti andati.
Basterebbe questo a risolvere la questione brevetti...

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