Rambus valuta la vendita della società

Rambus valuta la vendita della società

Non si tratterebbe per ora di una decisione definitiva, ma Rambus sta esplorando le opzioni di vendita in collaborazione con consulenti finanziari. Il valore di mercato è di 1,4 miliardi di dollari

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:01 nel canale Mercato
Rambus
 

Rambus, realtà specializzata nella progettazione di tecnologie legate alle memorie e nota per aver trascinato in tribunale varie realtà del panorama tecnologico, sarebbe sul punto di valutare una possibile vendita della società nonostante l'espansione del proprio giro d'affari con l'inclusione di chip a proprio marchio.

Secondo quanto si legge su Bloomberg, la società sta lavorando con consulenti finanziari per valutare l'opzione di una vendita e cercare potenziali offerenti. Le indiscrezioni affermano che la società ancora non ha preso una decisione definitiva e potrebbe tornare sui suoi passi. Da Rambus non è giunta alcuna dichiarazione ufficiale sulle voci in circolazione.

La società, titolare di oltre 2500 brevetti, ha avviato negli anni passati numerosi contenziosi legali con molte delle realtà impegnate nella progettazione e produzione di chip di memoria, sostenendo che i suoi brevetti coprono alcune delle tecnologie fondamentali essenziali per la progettazione di alcuni componenti.

Rambus ha poi avviato una ristrutturazione nel 2015 e da allora si è spinta oltre la progettazione di semiconduttori e le attività di licenza, spingendosi a vendere i chip a proprio marchio realizzati da un fornitore. I nuovi prodotti fanno parte di una strategia per guadagnare una presenza più consistente nel mondo datacenter e nei dispositivi mobile. Nel corso del mese di febbraio la compagnia ha lanciato un'iniziativa di ricerca e sviluppo che, secondo gli analisti di mercato, potrebbe rivoluzionare il settore dei datacenter rendendo la società particolarmente appetibile per un compratore.

Rambus ha inoltre recentemente annunciato un accordo di licenza con Western Digital con quest'ultima che potrà utilizzare tecnologie brevettate Rambus nei suoi prodotti fino al 2021.

Il consolidamento nel settore dei semiconduttori è arrivato al suo massimo nel corso del 2015, con una spesa record complessiva in operazioni cosiddette di "merger & acquisition" di 113 miliardi di dollari. Il 2016 ha visto 15 accordi da oltre 1 miliardo di dollari, mentre fino ad ora nel 2017 sono state effettuate appena tre operazioni di questo genere.

La società ha una capitalizzazione di mercato di 1,4 miliardi di dollari, è quindi possibile che eventuali offerte possano partire da una base non troppo distante dai 2 miliardi di dollari.

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