Riorganizzazione in HP: bye bye Palm

Riorganizzazione in HP: bye bye Palm

HP punta su WebOS accantonando il brand Palm; l'azienda era stata acquisita nel corso del mese di Aprile 2010

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:40 nel canale Mercato
HPPalm
 

Riorganizzazione interna per HP, che ha annunciato la creazione di un nuovo gruppo indicato con il nome di WebOS global business unit. Questa mossa implica di fatto la scomparsa del brand Palm dalla linea di soluzioni HP, a favore di quello WebOS che identifica il sistema operativo per dispositivi mobile originariamente sviluppato da Palm.

Alla base di questa nuova divisione è stato posto Stephen DeWitt quale general manager; il ruolo è decisamente importante, incentrato sullo sviluppo e sulla diffusione di WebOS. Questa piattaforma software sta ovviamente diventand sempre più importante per l'azienda americana, intenzionata ad utilizzarla per un'ampia tipologia di dispositivi mobile così da offrire una piattaforma completa che abbini sistema operativo WebOS a soluzioni hardware sviluppate da HP.

Jon Rubinstein, precedentemente CEO di Palm, ha assunto la carica di Senior Vice President of Product Innovation all'interno del Personal Systems Group di HP. Il suo ruolo sarà quindi quello di sviluppare soluzioni innovative per sistemi PC sia consumer sia business, oltre a soluzioni mobile e a workstation.

Nel mese di Aprile 2010 HP ha completato l'acquisizione di Palm per un controvalore pari a 1,2 miliardi di dollari circa. Già in occasione di quell'acquisizione HP aveva enfatizzato l'importanza strategica di WebOS in prospettiva futura, elemento chiave per la conclusione dell'operazione.

6 Commenti
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utentenonvalido12 Luglio 2011, 14:52 #1
Ma perchè palm esisteva ancora?
Alfhw12 Luglio 2011, 22:53 #2
Jon Rubenstein è stato un vero incapace alla guida di Palm. E' riuscito a farla affossare nonostante due anni fa avesse WebOS che era probabilmente il miglior os per smartphone sul mercato. E stava affossando pure la divisione mobile di HP a cui era stato messo a capo dopo l'acquisizione di Palm.
Perciò ha avuto quello che si meritava: un bel calcione nel sedere! Difficilmente Stephen DeWitt potrà essere peggio. Il problema è che ormai WebOS ha perso più di due anni a causa della malagestione.
C++Ronaldo12 Luglio 2011, 23:11 #3
Originariamente inviato da: Alfhw
Jon Rubenstein è stato un vero incapace alla guida di Palm. E' riuscito a farla affossare nonostante due anni fa avesse WebOS che era probabilmente il miglior os per smartphone sul mercato. E stava affossando pure la divisione mobile di HP a cui era stato messo a capo dopo l'acquisizione di Palm.
Perciò ha avuto quello che si meritava: un bel calcione nel sedere! Difficilmente Stephen DeWitt potrà essere peggio. Il problema è che ormai WebOS ha perso più di due anni a causa della malagestione.


e se è stato pagato dalla concorrenza e quindi ha agito "volutamente"?
Alfhw12 Luglio 2011, 23:41 #4
Originariamente inviato da: C++Ronaldo
e se è stato pagato dalla concorrenza e quindi ha agito "volutamente"?

Non credo molto ai complotti. La storia è piena di aziende con prodotti potenzialmente ottimi ma mandate all'aria da manager incapaci.
C++Ronaldo12 Luglio 2011, 23:54 #5
Originariamente inviato da: Alfhw
Non credo molto ai complotti.


pure io in realtà non ci credo molto, proprio come te.

ma a volte penso che con l'antitrust che evita di comprare tutti i concorrenti per distruggerli a volte la soluzione per farlo "subdolamente" sia corrompere a suon di quattrini chi guida l'azienda avversaria ad autodistruggersi.

lo penso anche di nokia con symbian...e meego...
MikDic13 Luglio 2011, 17:27 #6
concordo con l'incapacità di Jon Rubenstein, dopo non aver saputo sfruttare webOS quando aveva carta bianca in Palm non credo sarebbe riuscito a fare meglio in HP.

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