Riorganizzazione in vista anche per Asustek

Riorganizzazione in vista anche per Asustek

Anche il colosso taiwanese prova a rispondere alla crisi economica riorganizzando le proprie attività

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:41 nel canale Mercato
 

Asustek Computer, principale produttore di schede madri e azienda di rilievo nel panorama notebook, ha pianificato una strategia di riogranizzazione per ottimizzare le proprie risorse e rendere più efficienti le proprie operazioni.

Secondo le informazioni disponibili l'azienda taiwanese suddividerà l'unità business che opera nel settore dei portatili in due diverse unità, una destinata a seguire le soluzioni per il mercato consumer ed una invece dedicata ai prodotti enterprise. Allo stesso modo saranno riorganizzate anche le divisioni dedicate a schede madri e schede video.

Come ormai accade troppo spesso in questo periodo, il piano di ristrutturazione prevede inoltre la riduzione della forza lavoro attualmente impiegata nelle attività "storiche" dell'azienda, come il comparto schede madri e quello schede video. Non è chiaro, tuttavia, se il personale verrà riassegnato ad altre attività o sarà licenziato.

I dettagli dell'operazione non sono comunque stati resi noti: Asustek intende diramare un comunicato ufficiale solo dopo il nuovo anno lunare cinese, ovvero dopo il 26 gennaio prossimo.

11 Commenti
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guez21 Gennaio 2009, 10:17 #1
Certo che queste aziende trattano i dipendenti come se fossero numeri...
ISOLA21 Gennaio 2009, 10:31 #2
inutile c'è la crisi,molta gente non ha ancora capito bene che si tratta di un vero e proprio tracollo economico a livello globale,ormai sono notizie giornaliere.
Senza guardare oltre oceano,qua in Emilia-Romagna chiudono e tagliano dipendenti aziende,ogni giorno.
fgpx7821 Gennaio 2009, 10:46 #3
Le aziende non trattano i dipendenti come se fossero numeri, le aziende - sopratutto le grandi - trattano numeri e basta. I dipendenti servono a lavorare e fatturare.
Se l'azienda va male le soluzioni sono solo due
1. aumentare il fatturato (aka: cercare nuovi clienti)
2. abbattere i costi (tagli di personale, tagli di business unit poco redditizie etc...)
e spesso devono andare di pari passo.
Se una azienda non fattura abbastanza o è in perdita è vero che i dipendenti non ne hanno colpa, ma è anche vero che l'azienda non ha i soldi per pagargli gli stipendi. Chi paga allora? Lo stato? E chi li da i soldi allo stato?
jokerpunkz21 Gennaio 2009, 11:17 #4
si ok, peccato che primo, hi ci rimette di piu sono i dipendenti, mentre i responsabili di settore no (ma perche continuano a chiamarsi "responsabili" se poi non si addosano mai le responsabilità ? è un po come con gli onorevoli qui in in italia)
secondo, come è che quando le cose andavano bene non si è pensato di mettere via qualcosa per il periodo magro (che, arriva, arriva sempre prima o poi....questo è uno dei piu magri, ma non cambia il concetto)...invece le aziende devono sempre fatturare il +X% ogni anno se arrivano a 0% sino in perdita....perchè? è ovvio che il sistema tracolla prima o poi...niente al mondo puo crescere con una costante progressiva nel tempo!!!neanche le mie chiappe se mangio cioccolata!!!
peler21 Gennaio 2009, 12:12 #5
il fatto è che in periodo di crisi bisogna sempre scegliere il male minore, è meglio mettere in cassa-integrazione 100 persone su 2 - 3 cento, oppure licenziarli tutti? è naturale che un'azienda deve anadare sempre in aumento altrimenti ci smena soldi, e penso che nessuno vuole smenarci soldi altrimenti non apro nemmeno un'azienda se non per guadagnare.
La mia ragazza ha il papà in cassa-integrazione, è vero sono tempi difficili, ma questa non è colpa dei proprietari delle aziende, anche loro ci smenano tanto, e non è vero che loro continuano a fare la bella vita, vedo mio padre. Il problema è che quando si deve scegliere se far fallire un'azienda oppure mandare in cassa-integrazione, o licenziare, anche la metà dei dipendenti, ma l'altra metà continua a lavorare, si scegliere sempre il male minore.
Poi è vero che ci sono persone che ci lucrano su questo, ma sono pochi la maggior parte sono persone oneste che si preoccupano dei loro dipendenti.
clovis21 Gennaio 2009, 12:46 #6
Sì, peccato che sta crisi se l'aspettavano tutti da almeno una ventina d'anni...
E' inevitabile il taglio di personale (leggi "centinaia di licenziamenti" ) in questo piano di riorganizzazione.Quoto joker sul perchè si definiscano "responsabili" certe figure lavorative...
Tralaltro, parlando di crisi, ISOLA, credo l'abbiano capito ormai tutti che sarà un tracollo vero e proprio (stile anni '30 se nn peggio...).Quanti computer avete in casa? e quanti cellulari? quante paia di scarpe? quante auto avete in famiglia? motorini? Ammettiamolo: anche volendo abbiamo uno stile di vita SATURO di cose da consumare e paradossalmente non riusciamo neanche più a consumare quello che abbiamo!! (pensate ai libri non letti che avete comprato, le decine e decine di film che avete, ma che non avete ancora avuto tempo di vedere, o al trapano che avete preso al LIDL in offerta,etc,etc...). Non è "economica" la crisi, è tutto uno stile di vita che va rimesso in discussione.
ErPazzo7421 Gennaio 2009, 13:57 #7
tanta polemica .... ma nessuno che dice: "la asus ha venduto milioni di netbook e licenzia pure??"
si perché ragazzi il problema è che ASUS credo che nel 2008 abbia venduto una quantità di netbook ben oltre le sue + rosee aspettative e nonostante tutto licenzia? per fortuna la notizia nn parla di licenziamenti per ora...vediamo cosa succederà....se licenziasse sarebbe scandaloso certo i comparti son differenti ma su una persona è valida la si sposta e non la si licenzia.....
ciaoooooooooo
SwatMaster21 Gennaio 2009, 14:01 #8
Originariamente inviato da: clovis
-cut-
Quanti computer avete in casa? e quanti cellulari? quante paia di scarpe? quante auto avete in famiglia? motorini? Ammettiamolo: anche volendo abbiamo uno stile di vita SATURO di cose da consumare e paradossalmente non riusciamo neanche più a consumare quello che abbiamo!! (pensate ai libri non letti che avete comprato, le decine e decine di film che avete, ma che non avete ancora avuto tempo di vedere, o al trapano che avete preso al LIDL in offerta,etc,etc...). Non è "economica" la crisi, è tutto uno stile di vita che va rimesso in discussione.


Siamo una società consumistica, è vero; però devi anche guardare la cosa da un altro punto di vista. Se tu non "consumi", le aziende sono costrette a ridurre l'offerta per non riempire i magazzini di prodotti invenduti, e di conseguenza cominciano a produrre di meno. Se l'azienda produce di meno, automaticamente ha bisogno di meno manodopera/dirigenti/impiegati/cazzo_ne_so, e farà anche molta fatica ad assumere nuovi dipendenti ed a crescere. Ciò implica che la disoccupazione diventi un fattore estremamente diffuso, ed in un mondo con più di sei miliardi di abitanti non ce lo si può permettere.

Concludo dicendo che è giusto trovare una via di mezzo, una specie di "armonia dei consumi", ma è da ricordarsi che senza consumismo il mondo va letteralmente a rotoli.
Sgt.Pepper8921 Gennaio 2009, 15:37 #9
Originariamente inviato da: clovis
Sì, peccato che sta crisi se l'aspettavano tutti da almeno una ventina d'anni...
E' inevitabile il taglio di personale (leggi "centinaia di licenziamenti" ) in questo piano di riorganizzazione.Quoto joker sul perchè si definiscano "responsabili" certe figure lavorative...
Tralaltro, parlando di crisi, ISOLA, credo l'abbiano capito ormai tutti che sarà un tracollo vero e proprio (stile anni '30 se nn peggio...).Quanti computer avete in casa? e quanti cellulari? quante paia di scarpe? quante auto avete in famiglia? motorini? Ammettiamolo: anche volendo abbiamo uno stile di vita SATURO di cose da consumare e paradossalmente non riusciamo neanche più a consumare quello che abbiamo!! (pensate ai libri non letti che avete comprato, le decine e decine di film che avete, ma che non avete ancora avuto tempo di vedere, o al trapano che avete preso al LIDL in offerta,etc,etc...). Non è "economica" la crisi, è tutto uno stile di vita che va rimesso in discussione.

Quoto
Anche l'avatar
clovis21 Gennaio 2009, 22:33 #10
Originariamente inviato da: ErPazzo74
tanta polemica .... ma nessuno che dice: "la asus ha venduto milioni di netbook e licenzia pure??"
si perché ragazzi il problema è che ASUS credo che nel 2008 abbia venduto una quantità di netbook ben oltre le sue + rosee aspettative e nonostante tutto licenzia? per fortuna la notizia nn parla di licenziamenti per ora...vediamo cosa succederà....se licenziasse sarebbe scandaloso certo i comparti son differenti ma su una persona è valida la si sposta e non la si licenzia.....
ciaoooooooooo


Come non quotarti Apazzoo! ( XD )
Verissimo anche questo, anche se il trend è effettivamente in caduta libera...
http://www.marketwatch.com/tools/qu...eq=1&time=8
La notizia degli eventuali licenziamenti sarebbe davvero SCAN-DA-LO-SA considerando questo
http://www.marketwatch.com/tools/qu...eq=1&time=9



/OT:
[Sgt Pepper89, tnx per il quote ^^; X chi fosse interessato la CGI-girl dell'avatar è Megan Fox, qua c'è l'originale
http://img134.imageshack.us/img134/...ioesisteln7.jpg
e questo è il posto + fornito per l'HD
http://www.megansafox.com/
]

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