Ripercussioni sul mercato PC per le carenze di hard disk

Ripercussioni sul mercato PC per le carenze di hard disk

Le alluvioni in Thailandia hanno colpito il settore degli hard disk, il quale a sua volta avrà un impatto negativo sul mercato dei PC per la prima metà del 2012

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:14 nel canale Mercato
 

La Thaliandia si trova a fronteggiare una grave situazione di crisi per via dei problemi legati alle alluvioni delle secorse settimane. Il problema sta toccando, come abbiamo avuto modo di parlare più volte, anche il settore IT dal momento che moltissime fabbriche impegnate nella produzione di hard disk hanno subito gravi interruzioni alle proprie operazioni.

Nella prima metà del 2011 la Thailandia andava a costituire il 40%-45% della produzione mondiale di hard disk, mentre secondo alcune rilevazioni effettuate di recente, all'inizio di novembre circa la metà di questa capacità produttiva è stata direttamente compromessa dal problema delle alluvioni: oltre alle fabbriche di assemblaggio allagate, infatti, vi è il problema della difficoltà che incontrano i lavoratori nel raggiungere il posto di lavoro e dei blackout energetici.

Per poter valutare la piena portata di questi eventi sul settore degli hard disk sarà necessario attendere fino a quando la situazione si sarà pienamente ristabilità, ma è ormai chiaro che si verificheranno carenze nelle consegne fino al primo trimestre del prossimo anno. Come riporta IDC, inoltre, questa situazione avrà una diretta ripercussione sulle consegne globali di sistemi PC nel corso della prima metà del 2012.

La gravità nelle carenze di fornitura degli hard disk dipenderanno dalla capacità del settore di riuscire a recuperare la capacità produttiva persa in Thailandia. Sebbene la produzione dovrebbe poter essere ripresa in maniera abbastanza rapida, le consegne continueranno ad essere limitate per un discreto periodo di tempo, indicativamente a partire dalla metà di novembre 2011 fino al primo trimestre 2012 inoltrato. Attualmente un'ampia parte della produzione di PC per le consegne del quarto trimestre è già avvenuta o può comunque essere completata con gli attuali inventari, motivo per cui l'impatto sul trimestre in corso sarà limitata ad un 10%. Tuttavia nel peggior scenario possibile potrebbe verificarsi una contrazione del 20% nelle consegne del primo trimestre 2012 rispetto a quanto previsto.

La situazione porterà ovviamente ad un aggravio dei prezzi dato che la domanda andrà ad eccedere l'offerta ed i produttori devono gestire un incremento dei costi di produzione per i componenti e per lo spostamento delle attività produttive presso nuovi siti. Nel corso del primo trimestre del 2012 il settore inzierà a recuperare, con una stabilizzazione dei prezzi a partire da giugno ed un ritorno a condizioni di normalità per la seconda metà del 2012.

"In risposta alla crisi la priortà sarà dta ai grandi produttori che alimentano i volumi di consegne, così come ai prodotti ad alto margine utilizzati nei sistemi enterprise" ha dihiarato John Rydning, research vice president, Hard Disk Drives and Semiconductor per IDC. "Ma i vendor HDD non possono ignorare i piccoli clineti, il cui business contineurà ad essere importante una volta che la capacità produttiva si sarà pienamente ristabilita. E' possibile che si verifichino alcuni accordi particolari con i clienti dal momento che i produttori di HDD si adoperano per recuperare la produzione e simultaneamente cercano di procurarsi un vantaggio strategico".

Loren Loverde, program vice president, IDC Worldwide Consumer Device Tracker, ha commentato: "La carenza nelle forniture di hard disk andranno a colpire i vendor più piccoli ed i prodotti a basso costo. In ogni caso anche i vendor più grandi dovranno fronteggiare le carenze di hard disk, in particolare per i pc portatili dove il mercato è maggiormente consolidato. Tuttavia questa situazione potrebbe alleviare una pressione sui prezzi e sui margini e offrire qualche opportunità per guadagnare strategiche quote di mercato tra i protagonisti di maggior rilievo".

22 Commenti
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LUVІ14 Novembre 2011, 10:29 #1
In una settimana, nel retail, 1Tb è passato da 70 euro a 160 euro....
Ovviamente i primi ad approfittarne sono stati i rivenditori.
Personalmente ho comprato un paio di hd esterni in offerta nella gdo e li ho smontati.
Comunque alcuni rincari sono francamente ingiustificabili:

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LuVi
Origami14 Novembre 2011, 10:52 #2
ho sentito però che la produzione dewgli HD ssd nn era concentrata in thailandia..... questo potrebbe favorire la loro diffusione, visto che in proporzione il prezzo sembrerà minore
Mparlav14 Novembre 2011, 11:06 #3
Gli ssd non li fanno in Thailandia.
Certo in campo mobile potrebbe aiutarne la diffusione, ma un ssd 120/128GB si trova trova tra i 120 ed i 180 euro ivato, mentre un hdd 500GB 2.5" viene sui 65-70 euro ivato (certo gli oem non li hanno pagati quella cifra, hanno fatto scorte per Natale alla metà, quindi la differenza di prezzo è ancora sensibile, specie se si parla di un notebook da 5-800 euro ivato.

Alfa8914 Novembre 2011, 11:06 #4
Io ho notato che anche gli SSD sono aumentati di prezzo (non come gli HD) ma un lieve aumento ci è stato (parlo di 9 -10 euro )
Phoenix Fire14 Novembre 2011, 11:15 #5
Originariamente inviato da: Alfa89
Io ho notato che anche gli SSD sono aumentati di prezzo (non come gli HD) ma un lieve aumento ci è stato (parlo di 9 -10 euro )


probabilmente (non ho dati certi) il lieve aumento è da ricondursi all'euro debole. Sarebbe da controllare i cambiamenti dei prezzi in dollari
Dumah Brazorf14 Novembre 2011, 12:08 #6
Tra un paio di mesi molte persone si daranno del pollo per non aver aspettato e pagato dal doppio al triplo.
p4ever14 Novembre 2011, 12:14 #7
Originariamente inviato da: LUV&
In una settimana, nel retail, 1Tb è passato da 70 euro a 160 euro....
Ovviamente i primi ad approfittarne sono stati i rivenditori.
Personalmente ho comprato un paio di hd esterni in offerta nella gdo e li ho smontati.
Comunque alcuni rincari sono francamente ingiustificabili:

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LuVi


ma per quale motivo i primi ad approfittarne sono stati i rivenditori?

cioè...non è che i rivenditori gli hdd li comprano ancora a 60 e li vendono a 160 per guadagnare di più.....anche a loro è aumentato il costo di acquisto, quello che prima si comprava 50 ora costa 130...ovvio che i prezzi vadano ritoccati, discorso diverso se intendi il ritocco dei prezzi per quello che già avevano a stock...però mica scemi, tu non lo faresti? sai di avere in casa l'ultimo hdd da 1tb comprato a prezzaccio un mese prima, a quanto lo vendi in questo periodo? per fortuna parliamo di oggetti completamente superflui ed inutili, pensa se fosse il pane e latte a schizzare cosi

c'è sempre questa leggenda che i commercianti ed i benzinai siano pieni di soldi e senza scrupoli... ma il mio benzinaio vive sempre nella solita bettola da 30 anni, avrà i milioni sotto il materasso
Piccioneviaggiatore14 Novembre 2011, 12:22 #8
I Samsung non sono fabbricati in Thailand...e sono aumentati.
Anche i pc aumentano,cosa di meglio che tenersi il vecchio,pensarci su,ed accorgersi che puo' andar bene per altri 4 anni?
LUVІ14 Novembre 2011, 12:29 #9
Originariamente inviato da: p4ever
... se intendi il ritocco dei prezzi per quello che già avevano a stock...però mica scemi, tu non lo faresti? sai di avere in casa l'ultimo hdd da 1tb comprato a prezzaccio un mese prima, a quanto lo vendi in questo periodo? ...


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Io non lo farei.
alex914 Novembre 2011, 13:23 #10
Originariamente inviato da: p4ever
ma per quale motivo i primi ad approfittarne sono stati i rivenditori?

cioè...non è che i rivenditori gli hdd li comprano ancora a 60 e li vendono a 160 per guadagnare di più.....anche a loro è aumentato il costo di acquisto, quello che prima si comprava 50 ora costa 130...ovvio che i prezzi vadano ritoccati, discorso diverso se intendi il ritocco dei prezzi per quello che già avevano a stock...però mica scemi, tu non lo faresti? sai di avere in casa l'ultimo hdd da 1tb comprato a prezzaccio un mese prima, a quanto lo vendi in questo periodo? per fortuna parliamo di oggetti completamente superflui ed inutili, pensa se fosse il pane e latte a schizzare cosi

c'è sempre questa leggenda che i commercianti ed i benzinai siano pieni di soldi e senza scrupoli... ma il mio benzinaio vive sempre nella solita bettola da 30 anni, avrà i milioni sotto il materasso


ehm... non sappiamo nemmeno che i prezzi di generi alimentari di prima necessità sottostanno ad una regolamentazione particolarmente rigida che ne impedisce per legge l'eccessiva oscillazione?

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