Risultato positivo per HP a chiusura dell'anno fiscale 2011

Risultato positivo per HP a chiusura dell'anno fiscale 2011

Risultato positivo registrato da HP nell'ultimo trimestre dell'anno fiscale 2011: fatturato in lieve calo e utile in calo ma comunque presente, a dispetto della difficile riorganizzazione interna delle varie divisioni.

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:03 nel canale Mercato
HP
 

Nella serata di ieri HP ha reso disponibili i propri risultati finanziari per il quarto trimestre dell'esercizio 2011: si tratta del primo che vede a capo il nuovo CEO Meg Whitman. Il risultato di periodo è positivo, benché siano evidenti le contrazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Gli ultimi 3 mesi hanno visto HP totalizzare vendite per 32,1 miliardi di dollari USA, cifra in calo rispetto ai 33,3 miliardi dei 12 mesi precedenti. In termini di utile netto il risultato è stato positivo per 239 milioni di dollari, contro un risultato di 2,5 miliardi di dollari nel quarto trimestre dell'esercizio precedente.

Il risultato trimestrale è stato fortemente influenzato dai costo straordinari, pari a 2,1 miliardi di dollari, legati alla chiusura della divisione WebOS e ad altre operazioni di ristrutturazione interna. Escludendo queste voci di costo il risultato di periodo, in termini di utile netto, sarebbe stato molto vicino a quello ottenuto nell'esercizio precedente.

Analizzando il comportamento delle varie divisioni segnaliamo che quella ESSN, Enterprise Servers, Storage e Networking, è in calo sia in termini di fatturato sia di utile; dinamica simile per la divisione IPG, Imaging e Printing Group, un tempo considerata la gallina dalle uova d'oro di HP. La divisione Services, responsabile per oltre il 25% del fatturato trimestrale dell'azienda, si è ben comportata benché con un utile di periodo in calo rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del trimestre precedente; buon comportamento per PSG, Personal Systems Group, con fatturato e utile stabili su base annuale a dispetto delle dinamiche di riorganizzazione messe in atto dal precedente CEO dell'azienda lo scorso mese di Agosto.

La chiusura trimestrale permette di avere anche un'analisi dell'andamento dell'azienda per l'intero anno fiscale 2011: il fatturato complessivo è cresciuto dell'1% rispetto all'esercizio precedente con 127,2 miliardi di dollari, per un utile netto pari a 7,1 miliardi di dollari o 3,32 dollari ad azione. Le stime per l'esercizio fiscale 2012 sono di un utile netto di almeno 4 dollari ad azione, con un risultato atteso per il primo trimestre compreso tra 83 e 86 centesimi ad azione.

HP sta continuando l'operazione di revisione interna delle proprie attività, alla ricerca di quella presenza di mercato che ha sempre rappresentato il biglietto da visita dell'azienda. Il CEO Meg Whitman ha infatti chiaramente espresso questo concetto, affermando nel corso della conferenza di analisi dei risultati finanziari che "sia necessario ritornare a fare quello che sappiamo fare bene, essere un partner affidabile e di fiducia con il quale i nostri partner vogliono lavorare e fornire gli affidabili e abituali risultati ai quali tutti miriamo".

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