Seagate e Western Digital: forniture HDD a rischio anche nel medio periodo

Seagate e Western Digital: forniture HDD a rischio anche nel medio periodo

I danni causati dalla alluvioni in Thailandia potrebbero avere effetti peggiori di quelli inizialmente ipotizzati, con conseguenze anche nei trimestri a venire

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 08:18 nel canale Mercato
Western DigitalSeagate
 

Electronista riprende una notizia che ha come tema, ancora una volta, i problemi legati alle alluvioni che stanno colpendo la Thailandia (per approfondimenti consigliamo una ricerca sulle nostre pagine). A parlare questa volta è Seagate, che rivede le stime dei danni a livello di mercato descrivendo uno scenario peggiori di quello ipotizzato in un primo momento dalle aziende coinvolte.

Il problema non è tanto delle singole realtà come possono essere la stessa Seagate o Western Digital, anche se colpite direttamente in alcuni dei centri produttivi. Il maggior pericolo in termini di produzione viene dalle numerose aziende, alcune molto piccole, che forniscono materiale ai big appena citati per la produzione di dischi rigidi. Si parla di decine e decine di piccole aziende, che però sono di vitale importanza per garantire una produzione a regime.

Basta che anche solo una di queste interrompa la produzione di un componente apparentemente banale per bloccare tutta la catena produttiva, ed è quello a cui si sta assistendo. Ecco quindi il motivo delle stime di vendita, che parlano di ripercussioni non solo per le due-tre settimane a venire, ma addirittura per due o tre trimestri. Per tornare alla situazione di un mese fa, insomma, servirà rimettere in piedi tutte le aziende che hanno un ruolo nella filiera.

Conseguenza diretta di questa potenziale scarsità di hard disk sul mercato è sicuramente un aumento dei prezzi (sebbene non quantificabile), che ha portato molti produttori di PC a rivedere le stime di produzione. Poco o per nulla interessati, invece, i prodotti che utilizzano chip NAND Flash per l'archiviazione dati, che vengono prodotti principalmente in altre zone del globo.

30 Commenti
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bongo7425 Ottobre 2011, 13:16 #1
cosi' avranno la scusa di ricaricare un sacco sui prodotti.
con la soglia dei 40euro=1TB ci mangiavano poco,
ora con la scusa dell'acqua, vogliono mangiare bene
MiKeLezZ25 Ottobre 2011, 14:03 #2
Originariamente inviato da: bongo74
cosi' avranno la scusa di ricaricare un sacco sui prodotti.
con la soglia dei 40euro=1TB ci mangiavano poco,
ora con la scusa dell'acqua, vogliono mangiare bene
Chiamala "scusa" :
http://www.fotografidigitali.it/new...sony_39138.html
Floris25 Ottobre 2011, 14:22 #3
Conseguenza diretta di questa potenziale scarsità di hard disk sul mercato è sicuramente un aumento dei prezzi (sebbene non quantificabile)

Aumenti fino al 100% per quanto ho potuto vedere in giro negli e-shop.
lemming25 Ottobre 2011, 15:37 #4
Confermo (Aumento prezzi Hard Disk): alcuni venditori hanno già aumentato il prezzo mentre nei negozi online meno trafficati si possono trovare i soliti prezzi. Certamente se la situazione non migliora fra qualche settimana, tutti ritoccheranno verso l'alto. Il problema è che non solo le fabbriche di hard disk sono state colpite ma anche la fileria della fornitura dei componenti pertanto non solo ci saranno problemi a produrre HDD ma anche altre periferche.
La questione è che tutti accentrano le fabbriche di un prodotto nella stessa zona così da allineare i prezzi, ma anche avere dei problemi se poi succede qualche evento catastrifico.
bongo7425 Ottobre 2011, 16:27 #5
Originariamente inviato da: MiKeLezZ


che la tragedia sia tragedia lo sappiamo tutti.
la cosa che non va giu, è che anche i prodotti a magazzino da 1anno sono stati rincarati di percentuali spropositate
!fazz25 Ottobre 2011, 16:55 #6
Originariamente inviato da: bongo74
che la tragedia sia tragedia lo sappiamo tutti.
la cosa che non va giu, è che anche i prodotti a magazzino da 1anno sono stati rincarati di percentuali spropositate


purtroppo è la legge della domanda e dell'offerta con l'aggiunta di chi ci specula sopra, non si può far nulla tranne ritardare il più possibile gli acquisti come ho fatto io che volevo sostituire l'aaks da 250GB con un modello da 1-2 TB
Floris25 Ottobre 2011, 17:08 #7
Originariamente inviato da: !fazz
purtroppo è la legge della domanda e dell'offerta con l'aggiunta di chi ci specula sopra, non si può far nulla tranne ritardare il più possibile gli acquisti come ho fatto io che volevo sostituire l'aaks da 250GB con un modello da 1-2 TB

Oppure se si ha fretta, alcuni e-shop hanno ancora prodotti con prezzi normali, probabilmente scorte di magazzino. Io dovevo acquistare un HD da 2TB Caviar Green nei prossimi giorni. Invece l'ho acquistato ieri in tutta fretta prima che finissero le scorte a prezzi normali.
bluv25 Ottobre 2011, 21:14 #8
con sta crisi che tira ... ci voleva proprio un aumento dei prezzi
per fortuna l'ho acquistato prima di tale accaduto
Maicold25 Ottobre 2011, 23:17 #9
COnfermo anche io, oggi avevo bisogno di un hdd e mi sono ritrovato a sentire un prezzo allucinante(diciamo che già si prevedeva dal momento che c'è stato quel poco di casino in giappone)soli 100 euro per un hdd di 500gb che costava 38 euro. Fortuna che ho trovato un'altro venditore che me lo ha fatto a 45€, ma la cosa è alquanto allucinante non solo per il mercato desktop notebook ma immagino ciò che farà nel mercato server/workstation, ora tanti provider come tanti negozianti prenderanno sicuramente la palla al balzo.
bluv26 Ottobre 2011, 00:24 #10
che prezzi ...
aumenti che arrivano anche al 110%

fatevi un giro negli e-shop ... altro che 10-15%

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