Seagate perfeziona l'acquisizione della divisione HDD di Samsung

Seagate perfeziona l'acquisizione della divisione HDD di Samsung

Portate a termine le operazioni di acquisizione che aprono la strada ad una realtà che potrebbe presto diventare il principale produttore di hard disk al mondo

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:52 nel canale Mercato
SamsungSeagate
 

Seagate Technology ha annunciato di aver portato a termine le operazioni necessarie all'acquisizione della divisione hard disk di Samsung Electronics. Con il completamento della transazione ora Seagate ha aperto dinnanzi a sé la strada per diventare il più grande produttore di hard disk al mondo.

Secondo i termini dell'accordo, Seagate è entrata in possesso di una serie di elementi del business HDD di Samsung, tra i quali gli asset, le infrastrutture e gli impiegati. Tra gli asset vi è la linea di soluzioni Samsung M8, hard disk ad elevata capacità in form factor da 2,5 pollici. Tra gli impiegati di Samsung che entreranno a far parte dell'organico di Seagate vi sono una serie di manager e di ingegneri progettisti provenienti dallo stabilimento in corea di Samsung che si focalizzeranno sullo sviluppo di prodotti small form factor per il mercato mobile.

Secondo un analista di IHS iSuplli, l'acuqisizione della divisione hard disk di Samsung da parte di Seagate spingerà considerevolmente la reputazione complessiva della nuova entità, se si considera che le consegne combinate dei due hanno costituito i due quinti - 40% circa, pari a 261,2 milioni di unità - delle consegne complessive del mercato nel 2010, che furono di 652,4 milioni. Sempre nell'anno in esame Seagate consegnò 195,2 milioni di unità, mentre Samsung ne consegnò 66 milioni.

Dal momento che Western Digital, che sta anch'essa affrontando l'acquisizione di un'altra grande realtà del settore, Hitachi GST, ha ricevuto l'ordine da parte della Commissione Europea di effettuare lo spin-off del business HDD, è altamente probabile che Seagate diventi il più grande produttore di hard disk anche dopo la finalizzazione dell'accordo di WD con Hitachi.

Steve Luczo, presidente e CEO di Seagate, commenta: "Assieme Seagate e Samsung hanno allineato le roadmap e gli sforzi di sviluppo futuri al fine di accelerare l'efficienza time-to-market per i nuovi prodotti e posizionarci meglio per rispondere alla crescente domanda per lo storage. E' un momento entusiasmante per questa industria, con opportunità in rapida evoluzione in molti mercati, inclusi mobile computing, cloud computing e storage a stato solido".

L'operazione di acquisizione è stata annunciata lo scorso mese di aprile 2011 assieme ad una serie di altri accordi tra Seagate e Samsung. Seagate, ad esempio, si è impegnata nella fornitura di dischi a Samsung per i PC, notebook e vari dispositivi consumer. Samsung, di contro, fornisce le sue memorie NAND per l'impiego negli SSD di Seagate destinati all'ambito enterprise, nelle soluzioni ibride e altri prodotti. Le compagnie hanno inoltre esteso gli accordi di cross-license e hanno allargato la collaborazione per lo sviluppo congiunto di soluzioni di storage enterprise.

8 Commenti
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Max_R21 Dicembre 2011, 15:11 #1
Perchè la crisi legata alle inondazioni non può rallentare le acquisizioni, solo aumentare i prezzi del prodotto. Evidentemente non sono messi poi tanto male
s12a21 Dicembre 2011, 15:27 #2
Samsung ha deciso per lo storage di focalizzarsi sugli SSD quindi?
Comunque, peccato.
opelio21 Dicembre 2011, 16:09 #3
Originariamente inviato da: Max_R
Perchè la crisi legata alle inondazioni non può rallentare le acquisizioni, solo aumentare i prezzi del prodotto. Evidentemente non sono messi poi tanto male


Mah, forse perchè per fare accordi commerciali basta un tavolo con delle sedie mentre per produrre un Hard disk serve tutta una linea di montaggio "emersa"?

Non è che per il puro gusto di criticare o di commentare si possa sparare la prima incommensurabile amenità che passa per la testa.
bongo7421 Dicembre 2011, 17:18 #4
questa "concetrazione" è una cosa negativa, -concorrenza e tutto quello che ne consegue
designer7821 Dicembre 2011, 18:16 #5
****

ragazzi, ma davvero credete alla favola delle inondazioni????

hanno fatto cartello i due UNICI produttori di HardDisk e ora TUTTO è aumentato del 50/70%

dal 2012 elimineranno anche la garanzia limitandola ad un anno!!!

CI STANNO FREGANDO!!

con l'avvento delle SSD sono destinati ad un netto ridimensionamento e allora perchè non guardagnarci su?

infami, alla faccia del libero mercato, peggio delle compagnie petrolifere...

*****
AleLinuxBSD21 Dicembre 2011, 19:05 #6
Certo le concentrazioni di mercato non aiutano l'utente, peggiorando la situazione di oligopolio già esistente da tempo.
Però per WD disfarsi del segmento HDD, potendo disfarsi nello stesso momento pure di tutti i costi connessi in seguito al disastro avvenuto in Asia, probabilmente sarà un vantaggio.
type22 Dicembre 2011, 09:27 #7
Dopo i Maxtor altri HDD rovinati per sempre!

Ormai è quasi impossibile fare una scelta, e addio concorrenza a scapito del cliente.
Max_R22 Dicembre 2011, 15:17 #8
Originariamente inviato da: designer78
****

ragazzi, ma davvero credete alla favola delle inondazioni????

hanno fatto cartello i due UNICI produttori di HardDisk e ora TUTTO è aumentato del 50/70%

dal 2012 elimineranno anche la garanzia limitandola ad un anno!!!

CI STANNO FREGANDO!!

con l'avvento delle SSD sono destinati ad un netto ridimensionamento e allora perchè non guardagnarci su?

infami, alla faccia del libero mercato, peggio delle compagnie petrolifere...

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Proprio quello che intendevo ma, la caccia alle streghe è sempre aperta.

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