Seagate punta ad uscire dalla borsa USA?

Seagate punta ad uscire dalla borsa USA?

L'azienda ha intrattenuto colloqui con i precedenti investitori, allo scopo di uscire così dalla quotazione al NASDAQ

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:05 nel canale Mercato
Seagate
 

Seagate Technology avrebbe intrattenuto alcuni colloqui con i precedenti proprietari dell'azienda in merito ad una potenziale acquisizione. Stando alle informazioni disponibili le parti non avrebbero trovato il punto di accordo sul valore della transazione e difficilmente l'operazione potrà andare in porto. Ciò che è interessante notare, tuttavia, è la volontà di Seagate di voler ritornare un'azienda privata e che sia alla ricerca di potenziali investitori.

Bloomberg indica che Seagate, Texas Pacific Group Capital e Silver Lake hanno organizzato una serie di incontri nelle recenti settimane, che si sarebbero però conclusi con esito negativo. L'accordo sarebbe stato valutato attorno alla cifra dei 7 miliardi di dollari, tuttavia Seagate non sarebbe in grado di rispondere ad alcune delle proiezioni finanziarie che le due realtà avrebbero stabilito come presupposto per il prosieguo delle trattative.

A tal proposito si è espresso Ashok Kumar, analista per Rodman & Renshaw, dichiarando: "Il mercato personal computer si concluderà debolmente alla fine dell'anno ed il mercato per gli hard disk sta assistendo a rifornimenti in quantità eccessive". Con la crisi economica globale, tutti i produttori di hard disk hanno accusato il colpo: la stessa Seagate, infatti, ha perso la propria leadership per quanto concerne i volumi di vendita, riuscendo però a mantenere il primato per quanto riguarda il fatturato.

Seagate è quotata al NASDAQ dal dicembre 2002: in quel momento la compagnia stava attraversando una importante riorganizzazione e si è trovata nella necessità di avere un supporto finanziario ed una buona stabilità. I periodi difficili sono passati, e l'attività di Seagate procede ora in maniera piuttosto efficiente. Non è chiara quale sia la ragione per la quale Seagate voglia tornare nuovamente una private company.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tasslehoff24 Settembre 2010, 16:43 #1
Premetto che non sono un esperto di economia, però credo che la notizia data così possa generare confusione.

Leggendola letteralmente sembra quasi che Seagate sia una azienda pubblica (o "di stato" come potevano essere l'Enel, Sip e altre grosse società pubbliche italiane), mentre credo che in questo caso il termine sia da intendersi come "public company" ossia azienda ad azionariato diffuso, contrapposta alle "privately held company" ovvero aziende con un numero ristretto e ben definito di azionisti.
Trestar24 Settembre 2010, 19:01 #2
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Premetto che non sono un esperto di economia, però credo che la notizia data così possa generare confusione.

Leggendola letteralmente sembra quasi che Seagate sia una azienda pubblica (o "di stato" come potevano essere l'Enel, Sip e altre grosse società pubbliche italiane), mentre credo che in questo caso il termine sia da intendersi come "public company" ossia azienda ad azionariato diffuso, contrapposta alle "privately held company" ovvero aziende con un numero ristretto e ben definito di azionisti.


si infatti, il titolo è totalmente fuorviante. la società sempre privata rimane, probabilmente nel lessico inglese vuol dire altro. Forse l'articolo va letto nel senso che non vuole più essere una società di capitali? Quindi per "private company" si intende un Srl?
v1nline24 Settembre 2010, 19:24 #3
vogliono uscire dalla borsa? se così fosse, ottima idea imho
maumau13824 Settembre 2010, 19:36 #4
Originariamente inviato da: Trestar
si infatti, il titolo è totalmente fuorviante. la società sempre privata rimane, probabilmente nel lessico inglese vuol dire altro. Forse l'articolo va letto nel senso che non vuole più essere una società di capitali? Quindi per "private company" si intende un Srl?


Dovrebbe semplicemente uscire dalla borsa. In pratica le private company non possono offire al pubblico le azioni, possono emetterle ma non possono venderle al pubblico. Il vantaggio sta nell'avere meno restrizioni nella gestione, in quanto le public company sono molto ma molto meno "regolamentate" rispetto alle public company.
Il corrispettivo italiano dovrebbe essere "quotata" (public) e "non quotata" (private); attendo qualcuno più esperto di me per le correzioni.
Trestar24 Settembre 2010, 20:26 #5
Originariamente inviato da: maumau138
Dovrebbe semplicemente uscire dalla borsa. In pratica le private company non possono offire al pubblico le azioni, possono emetterle ma non possono venderle al pubblico. Il vantaggio sta nell'avere meno restrizioni nella gestione, in quanto le public company sono molto ma molto meno "regolamentate" rispetto alle public company.
Il corrispettivo italiano dovrebbe essere "quotata" (public) e "non quotata" (private); attendo qualcuno più esperto di me per le correzioni.


Esatto... pertanto si rifà alla nostra disciplina di Spa di BASE (c.d. chiusa)
diversamente dalle Spa che fanno ricorso al capitale di rischio ovvero: Spa quotata ed Spa ad azionario diffuso.
Quindi titolo riproposto: Seagate punta a tornare una Spa chiusa? (o di base che dir si voglia)

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^