Secondo trimestre piatto per UMC e previsioni in calo

Secondo trimestre piatto per UMC e previsioni in calo

La crisi economica si fa sentire anche sulle fonderie taiwanesi: UMC riporta profitti in flessione, con un trend che proseguirà anche nel terzo trimestre

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:07 nel canale Mercato
 

United Microelectronics Corporation, la fonderia taiwanese più nota con l'acronimo di UMC, ha registrato un fatturato invariato e profitti in flessione nel corso del secondo trimestre dell'anno. La compagnia si aspetta un declino mensile per i prossimi tre mesi, che porteranno ad una flessione del fatturato del 10%-12% per il terzo trimestre dell'anno. Le previsioni per il quarto trimestre non sono ancora state elaborate.

Il fatturato del secondo trimestre si è assestato a 21 miliardi e 150 milioni di dollari taiwanesi (corrispondenti a circa 730 milioni di dollari USA), invariato rispetto al trimestre precedente e al di sotto dei 29,745 miliardi registrati lo scorso anno. I profitti sono calati, su base trimestrale, da 4 miliardi e 483 milioni a 3 miliardi e 192 milioni, sempre in dollari taiwanesi.

Sul fronte dei volumi di vendite la compagnia ha consegnato 1 milione e 145 mila wafer equivalenti 8 pollici nel secondo trimestre: si tratta di un incremento di circa 25 mila unità rispetto al trimestre precedente, ma rappresenta una flessione di 16 mila unità rispetto allo scorso anno.

Per il prossimo trimestre UMC prevede che il tasso di utilizzo delle proprie fabbriche scenda a meno del 75% a causa delle condizioni dell'economia globale che impattano negativamente sul livello della domanda. Durante il secondo trimestre l'utilizzo delle fabbriche è passato all'87% rispetto al 90% del trimestre scorso e del 100% di un anno fa.

Shih-Wei Sun, CEO di UMC, ha commentato: "I debiti dell'Europa e degli Stati Uniti, e l'inflazione dei mercati emergenti hanno portato a condizioni di business sfavorevoli, spingendo i clienti ad assumere un atteggiamento conservativo. Le performance di UMC potrebbero riflettere queste deboli condizioni anche nel terzo trimestre". UMC non ha comunque modificato i piani di 1,8 miliardi di dollari di spese per capitali per il 2011, che consentiranno di supportare l'avvio della produzione a 40 nanometri che contribuirà al fatturato del 2011 per il 10% circa.

Nel corso dell'autunno UMC avvierà anche la produzione a 28 nanometri, per la quale è previsto l'impiego di un solo processo che farà convergere i due processi low-power e high-performance utilizzati per la produzione a 40 nanometri. La compagnia sta inoltre lavorando con i partner per costruire una raccolta di blocchi di proprietà intellettuale nel contesto della produzione a 28nm.

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